La paura ed il suo opposto…

Scritto da Petar on Dec 22nd, 2009 nella categoria Coaching e Formazione, J. Riggio. Puoi seguire gli sviluppi con RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o fare il trackback dal tuo sito

Buongiorno ragazzi,

ecco uno dei brani piu’ belli e significativi che abbia letto da molto tempo a questa parte.

A presto,

Petar

* * *

29 novembre 2009

WOW! E’ stata una settimana di rivelazioni per me …

Sono appena tornato a New York stamane, piu’ o meno alle 5 del mattino, dalla California del Sud. Ci sono stato alcuni giorni, compreso il Giorno del Ringraziamento, con alcuni familiari di mia moglie. Ho trascorso un po’ di tempo con la famiglia, abbiamo fatto un po’ di shopping in centro, ed anche un po’ di lavoro … un po’ di giorni completi, direi.

 Siamo stati al Pelican Hill Resort a Newport Beach … saro’ breve, qui … uno dei migliori hotels/resorts in cui sono mai stato in qualunque parte del mondo, finora. Stanze stupende, panorami meravigliosi sull’Oceano Pacifico, eccellente servizio in camera 24 ore al giorno / 7 giorni alla settimana, ottimo cibo … tutto cio’ che potete desiderare in un hotel/resort top level, secondo me.

Venerdi’ ho trascorso la giornata intera nello studio di registrazione a finire il video per “The Complete Package”… sara’ uno di quei prodotti da urlo… su questo, nessun dubbio! Tuttavia, questo mi ha portato a pensare alla relazione tra la paura ed il successo, e la soddisfazione nella vita. Vedete, una delle rivelazioni che ho avuto di recente e’ che, in fondo, il successo e la conseguente soddisfazione e’ tutto una questione di avere una grande strategia di apprendimento, al cuore di cio’ che fate… qualunque sia la cosa che fate.

Se conoscete il mio lavoro, siete a vostro agio con l’idea di “Success Blueprint” … il modo innato di operare al vostro meglio che esiste come un profondo imprint personale, basato sulla posizione generativa, quando siete organizzati in relazione alle possibilita’ ed in uno stato positivo molto carico. Il Complete Package riguarda il ri-accedere questo imprint e farne la posizione di partenza da cui operare, creando un diffuso senso di benessere, un impeto al successo ed alla profonda soddisfazione (che e’ cio’ che piu’ tipicamente manca dalle vite persino dei miei clienti di maggiore successo, prima di lavorare con me).

Oltre a porre nuovamente il fondamento del vostro naturale Success Blueprint, e’ imperativo che abbiate una posizione in cui l’apprendimento diventi privo di sforzo e naturale. Per apprendere in questo modo, dovete opearre da uno stato positivo altamente carico ed organizzarvi in relazione alle possibilita’… non alle limitazioni. Eppure la maggior parte delle persone hanno avuto la maggior parte, se non tutte, le proprie esperienze di apprendimento mentre sono in stato inibitorio, cioe’ organizzati in relazione alle limitazioni. Cio’ e’ talmente sbagliato che non so da dove iniziare!

Pongo qui un punto di partenza… la maggior parte dell’apprendimento e’ strutturato attorno alla soluzione di problemi. La premessa stessa del problema e’ inibitoria, cioe’ c’e’ qualcosa di sbagliato col modo in cui sono le cose, che dobbiamo risolvere. AGGGHHH! L’intera premessa e’ immersa in una paura subliminale, non detta, che se non risolvi il problema, qualcosa di terribile ti succedera’.

Ora, questa e’ roba altamente motivazionale, ad alto costo. Siamo neurologicamente progettati per rispondere intensamente alla paura… guardate solo le pubblicita’ sui cartelloni nella Madison Avenue… funziona. O se preferite, date un’occhiata a qualunque campagna politica importante, persino da quelli che giurano che non useranno pubblicita’ negativa, e invece la vedrete eccome… perche’ funziona.

Noi siamo programmati a rispondere alla paura, cioe’: “Vattene da qui o muori!” Questo e’ cio’ che devi fare quando stai per diventare il pranzo di un gattone con i denti a sciabola, o di un leone, nella savana … ma si ha esattamente la stessa risposta pensando che “il bianco non e’ bianco abbastanza” e che hai fatto un grosso passo falso sociale – o i denti non sono bianchi abbastanza, o i capelli non brillano abbastanza!

Pensate a questa situazione… siete a scuola e state sognando ad occhi aperti per un secondo o due… avete perso cio’ che il maestro ha appena detto, ma sentite chiamare il vostro nome per rispondere ad una domanda che non avete sentito…

Non avete sentito la domanda perche’ siete semplicemente un giovane, e stavate facendo quel che vi viene automaticamente naturale… sognare ad occhi aperti, seguendo la vostra predisposizione ad essere affascinato, invece di prestare attenzione a quel che il maestro diceva, per voi noiosissimo…

Eppure, eccovi li’, esposto, a dover rispondere alla domanda che non avete sentito. In questo momento, provate cio’ che si puo’ definire “paura primordiale”. In quel momento, o provate a voi stesso di essere degno di appartenere alla “tribu’ “ o fallirete e sentite che potete essere ostracizzato e reso ridicolo… paura primordiale.

Siamo programmati a credere che, se ci rifiutano, vagheremo soli… ad esempio: non piaceremo a nessuno … nessuno vorra’ giocare … sposarci … ed alla fine moriremo. E’ la paura piu’ naturale del mondo. Letteralmente, in milioni di anni di evoluzione, essere solo… rifiutato dalla tribu’ ed ostracizzato… significava morte.

Cosi’, i tuoi istinti naturale irrompono, e tu vuoi correre via, scappare, il piu’ velocemente possibile. E’ come come quando la tigre dai denti a sciabola, o il leone, attaccavano uno dei tuoi antenati… ma da allora hai imparato che correre via, in quella situazione, non e’ una scelta possibile, sei caduto in trappola. Cosi’, ingoi il rospo, e vivi l’esperienza con tutto il “succo inibitorio” che il momento sta creando per te. Sto letteralmente parlando delle sostanze chimiche neurali e degli ormoni della paura, dello stress e dell’inibizione, secreti in quel momento.

Questo, e’ gia’ un pessimo punto di partenza, ma e’ poi aggravato da altri 12, fino a 20 anni di scuola… poi, aggiungeteci quanto siete stati addestrati a considerare il mondo come una serie di problemi da risolvere, ed avrete un’agenda di paura da seguire , 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, 365 giorni all’anno.

Non mi meraviglia che tante persone provino effetti simili a quelli delle malattie degenerative dopo vent’anni di questo tipo di scolarizzazione, ed altri dieci-venti nel mondo del lavoro, con le stesse assunzioni e pressioni. Poi, la gente si becca “misteriosamente” un’ulcera, o peggio. IL FONDO DEL BARILE: A meno che questa “educazione” non venga spazzata via da dentro di voi, finira’ con il spazzare la vostra stessa vita.

Okay, quindi qual e’ la chiave per spazzare via tutta questa paura dal vostro sistema?

Comprendere che avete bisogno di raggiungere l’opposto della paura e’ il primo passo. Allo stupido totale sembrera’ che sia “l’essere senza paura”, semplicemente non provarla. Questo non e’ solo stupido, e’ pericoloso… come quella scemenza del “abbi paura, ma fallo lo stesso” … questo e’ semplicemente totalmente stupido!

La paura e’ un allarme installato nel nostro sistema per una ragione… una ragione veramente ottima, farvi restare in vita. Provare paura, afferarre la minaccia, eliminare al massimo il rischio E POI fai quel che vuoi o devi. Questo si chiama usare la paura, invece di essere usati da lei.

Certe persone orientate alla new age/spirituali vi diranno che e’ l’amore… ad esempio: “L’amore e’ tutto’ cio’ che c’e'…”, “L’amore e’ tutto cio’ di cui abbiamo bisogno…”, “E’ l’amore a mancare…” e la peggiore di tutte, secondo me… “L’amore e’ il contrario della paura” CAZZATE!!! Provalo. Mostrami qualcuno che abbia davvero superato la paura con l’amore ed io ti mostrero’ qualcuno che sta negando a se stesso la realta’. E, se me lo permettono, gli mostrero’ anche come non servono piu’ di cinque secondi per ricordargli cio’ che stanno negando, e come tutta questa paura che pretendono di tener lontana e’ in realta’ seduta accanto, aspettando di saltargli addosso, ingoiandoli.

Normalmente, solo questo che ho scritto nella frase qua sopra e’ sufficiente a far sentire intimoriti coloro che hanno creduto a quelle cretinate… e totalmente impotenti. Vedete, la chiave e’ proprio qui… e’ quasi sempre nel linguaggio che sai che cosa ascoltare ed a che cosa far attenzione… gli schemi sono davvero ovvi, una volta che hai la preparazione adatta.

“IMPOTENTE” … la paura rende impotenti … non-potenti, quindi ineffecaci, incapaci di agire … PRIVI DI POTERE!

L’AMORE NON E’ L’OPPOSTO DI PAURA… IL POTERE LO E’…!!!

Ebbene, dopo quasi un anno di strutturazione del The Complete Package, raffinandolo innumerevoli volte lungo la via, ed aggiungendo moduli e componenti fino ad essere io stesso assolutamente convinto che non potrete non trarre l’esperienza di una fondamentale riprogrammazione dalla limitazione alla possibilita’, dall’evitare la negativita’ alla ricerca della positivita’… dalla paura ed impotenza al potere reale, puro, primario… sono pronto a lanciarlo nelle vostre mani, cuore e mente.

I migliori saluti,

Joseph Riggio, Ph.D.

* * *

30 novembre 2009

Ciao ragazzi,

Aspettando le risposte che sapevo di ricevere al mio email di ieri, ho iniziato subito a pensare che cosa sia davvero il potere… non il folle gioco della forza sotto forma di potere… ma cio’ a cui io mi riferivo come potere reale, puro, primario.

[NOTA: se volete saltare la spiegazione e la teoria, saltate in basso alle frasi segnate con l'asterisco (*) sotto]

Prima di tutto, il potere non e’ forza, ad esempio: far fare qualcosa a qualcuno… persino voi stessi. La forza ha un effetto molto limitato ed e’ sempre soggetta alla resistenza ed all’effetto nullificante di un’altra piu’ grande forza che si oppone.

Ecco una delle grandi distinzioni di potere contro forza, secondo il grande fisico quantistico David Bohm (del quale sono ammiratore e studente).

La forza e’ sempre locale, ed i suoi effetti sono limitati nello spazio ed anche nel tempo. Il Potere, dall’altra parte, ha effetti non locali e mantiene il suo pieno effetto attraverso sia lo spazio che il tempo. Questo ha un’importanza radicale quando si comprende appieno cio’ che Bohm suggerisce nella sua teoria, nei suoi libri ed altri lavori (Vedi i brani da “Towards a Theory of Transpersonal Decision-Making” – http://www.josephriggio.com/products/item/towards-a-theory-of-transpersonal-decision-making-in-human-systems/)

Dunque, cosa e’ il potere?

Alcuni dicono che sia l’abilita’ di far succedere le cose.

Non solo non sono d’accordo, ma credo persino che non abbia senso. Nessuno puo’ “far succedere le cose” piu’ di quanto possa causare il sorgere del Sole, o fermarlo. L’intera idea di “far succedere le cose” non tiene conto dell’incredibile complessita’ dell’Universo, l’integrita’ di tutte le cose e le innumerevoli variabili che agiscono in ogni dato momento. Credetemi… non potete “far avvenire le cose” nonostante l’apparente evidenza che suggerisce che lo possiate – bisogna accedere ad un modo di pensare fortemente controintuitivo per afferrare quanto sto dicendo, chiedetelo a qualunque fisico quantistico, matematico del caos o scienziato della complessita’.

Altri dicono che il potere riguarda il mettersi in azione.

Per quanto possa valere in questa sede, credo ora che ci stiamo avvicinando a definire cosa sia il potere, e cosa non lo e’. Mentre non potete “far avvenire le cose” piu’ di quanto possiate far sorgere il Sole, o fermarlo… potete mettervi in azione di vostra spontanea volonta’ (entro alcune limitazioni date, per esempio devo ancora vedere qualcuno volare per il fatto di sbattere le braccia, pur avendo visto persone che sbattono le braccia… ricordate, la precisione del linguaggio conta).

Comunque credo che semplicemente “mettersi in azione” non descriva in alcun modo significativo cosa sia il potere, o non sia. Indipendentemente dall’intensita’ o persino dall’effetto dell’azione, mettersi in azione, da solo, non e’ potere.

 * Cio’ che ritengo essere potere reale, puro, primario e’ … l’abilita’ di mettersi in azione con intento*

L’intera frase e’ significativa per quanto sto dicendo… “l’abilita’ di mettersi in azione con intento.”

Innanzitutto, l’abilita’ di mettersi in azione, opposta all’essere inibito, o limitato dal non essere in grado di mettersi in azione.

Uno dei primi e piu’ significativi effetti della paura, intesa come opposto del Potere, e’ spesso l’inibizione dal mettersi in azione. Quindi, l’abilita’ di mettersi in azione e’ molto vicina al cuore di che cosa sia il Potere in termini umani.

Poi, c’e’ l’idea di “azione con intento”.

Questa idea di “azione con intento” si riferisce al concetto di operare in relazione ad una intenzione che viene mantenuta – operare intenzionalmente… come opposto ad istintivamente. Un altro effetto della paura e’ quello di muovere la persona all’azione, e la risposta e’ quasi sempre azione d’istinto, come ad esempio correre via dalla fonte della paura. Guardate assieme, la paura che muove all’azione istintiva e la paura che inibisce l’azione sono entrambi schemi di risposta a stimoli generati dalla paura.

Quando entri in azione intenzionalmente, inteso come opposto dall’entrare in azione instintivamente, stai operando in relazione alla creazione di un futuro risultato desiderato. Indipendentemente da quanto stia avvenendo nel momento in cui scegli di agire, in relazione al risultato desiderato usi i dati presenti per muoverti nella direzione scelta.

Quindi, propongo che le persone potenti possano ed abbiano l’abilita’ di creare l’azione intenzionale che vogliono… quindi, di conseguenza siano efficaci nel creare risultati di successo che li rendano soddisfatti nel tempo, portandoli ad essere soddisfatti con se stessi, ed in ultima analisi con la loro vita che percepiscono completa.

L’ultima frase e’ un boccone che val la pena masticare un po’ di volte, quando si pensa a se stessi.

Best,

Joseph Riggio, Ph.D.

jsriggio@josephriggio.com

http://www.josephriggio.com

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La traduzione e’ mia, di Petar, e me ne assumo la responsabilita’

1 risultato per “La paura ed il suo opposto…”

  1. Gigi says:

    Parole sante, bisogna essere a proprio agio all’interno del caos generato dalle nostre stesse azioni/decisioni… e questo è vero solo se si agisce guardando al proprio futuro :)

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