Immagino che molti visitatori di questo sito conoscano, almeno a grandi linee, l’opera di Joseph Campbell, e la struttura del “Viaggio dell’Eroe (di cui potete leggere qui http://www.grandipassioni.com/2009/04/joseph-campbell-il-mito-nellesistenza-dellindividuo/ e qui http://www.grandipassioni.com/2009/11/joseph-campbell-in-matrix-e-nella-letteratura-secondo-christopher-vogler/); pochi invece sanno che Campbell fu largamente ispirato dall’opera di Carl Jung, di cui fu studente.
E’ proprio Jung che intuisce il ruolo degli “archetipiâ€, modelli collettivi profondamente “installati†nella psiche di ogni essere umano del pianeta, che costituiscono una sorta di meraviglioso ed inspiegabile patrimonio collettivo dell’Umanità , in genere inconscio.
È sempre Jung a decidere espressamente di prendere molto sul serio la simbologia che emerge dal proprio inconscio per arrivare a comprendere “quale sia la Mitologia personale che lo guida inconsapevolmenteâ€.
Di seguito, ho il piacere e l’onore di mettere alla vostra attenzione sei video straordinari, che descrivono con grande precisione, ed in italiano, il viaggio interiore di Carl Jung.
Senza di lui, forse Campbell non avrebbe concepito la sua opera, o perlomeno sarebbe stata molto diversa, senza quell’idea di universalità , di significato per ogni uomo e donna del pianeta; del resto, il lavoro stesso di Riggio si propone di permettere a chiunque lo voglia, di scoprire ciò che Carl Jung desiderava ardentemente capire: per che cosa stava vivendo – appunto, la propria Mitologia personale.
Citazioni di Carl Jung:
“La pietra vive per millenni, pensavo, mentre io sono solo un fenomeno passeggero che si consuma in emozioni come una fiamma che divampa rapidamente, e poi si spegne… io ero solo la somma delle mie emozioni e qualcosa d’altro in me era la pietra senza tempoâ€
“Anche io posseggo questa natura arcaica che in me si combina col dono non sempre piacevole di vedere la gente e le cose come realmente sonoâ€
“Grande è la responsabilità umana verso le immagini dell’inconscio… sbagliare a capirle o eludere la responsabilità morale che abbiamo verso di esse, significa privare l’esistenza della sua interezza, essere condannati ad una vita penosamente frammentariaâ€
“Ben poca attenzione è dedicata all’essenza dell’uomo, cioè alla sua psiche. Ho spesso visto persone diventare nevrotiche per essersi accontentate a risposte inadeguate, o sbagliate, ai problemi della vita. Cercano la posizione, il matrimonio, la reputazione, il successo esteriore o il denaro, e rimangono infelici e nevrotiche anche quando hanno ottenuto tutto ciò che cercavano. Persone del genere sono in genere confinate in un orizzonte spirituale troppo angusto, la loro vita non ha sufficienti contenuti, non ha significato. Se riescono a conquistare una personalità più ampia, generalmente la loro nevrosi scompareâ€
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I video, in tutta franchezza, sono lenti, precisi e molto profondi. Li regalo come opportunità per approfondire una straordinaria figura del nostro tempo, e che cosa significhi in concreto “scoprire la propria Mitologiaâ€.
Un saluto a tutti,
Petar






Sono arrivato solo alla 3a parte… quanto mi piace! E’ visionario, strano, paranoico… a tratti mi sembra di capirlo! Che figata essere esseri umani!!