Il Maestro Emanuele Severino spiega la nostra origine (3)
La filosofia e’ fin dall’ origine concepita come Rimedio. Non “un” Rimedio, ma “IL” Rimedio.
Rimedio da che cosa? Dal Divenire dell’esistenza, dal Terrore della Morte, ed in generale dal Terrore di tutto cio’ che all’uomo appare imprevedibile, e come tale ne minaccia l’esistenza.
La filosofia concepisce l’idea inaudita di Verita’. La parola “verita’” esiste prima della nascita del pensiero filosofico, ma non il nuovo significato radicale, che nasce proprio con i primi pensatori greci, ed innanzitutto con Parmenide.
Verita’ come sapere invincibile, incrollabile, incontrovertibile, e come tale guida anche dell’esistere umano, e Rimedio ultimo di ogni sua angoscia.
Con la Verita’, emerge anche il senso dell’Essere – ogni singola cosa esistente pensata in quanto parte dell’Essere, di una sorta di insieme estremo che include tutte le cose esistenti. Per la prima volta il pensiero umano concepisce il limite estremo a cui arrivare. Al di la’ dell’Essere – il Nulla.
I primi filosofi, osservando il Divenire delle cose, il loro nascere, morire, cambiare e trasformarsi, definiscono il primo e fondamentale principio del pensiero Greco – ex nihilo nihil fit – il Nulla genera il Nulla, quindi ogni singola cosa, nascendo, non puo’ provenire dal Nulla, ma da qualcosa che e’, e ad esso torna “morendo”. Questo “qualcosa che e’ ” da cui ogni singola cosa proviene e torna, il Principio primo, diventa una questione fondamentale del pensiero Greco.
Nel video, Severino esamina prima il punto di vista di Eraclito: ogni cosa e’ quello che e’ solo se non e’
qualcos’altro, quindi deve impedire di essere invasa dalle altre cose che tendono a farla svanire… secondo Eraclito ogni cosa e’ in uno stato di Guerra contro le altre cose per poter esistere… dira’ addirittura che la Giustizia e’ Guerra.
E’ Parmenide pero’ il pensatore che spinge il pensiero a fondo, ad una profondita’ forse ineguagliata nella storia del pensiero.
Cosa c’e’ in comune a tutte le cose? Innanzitutto il non essere un Nulla, cioe’ di Essere. Questa constatazione, all’apparenza ovvia al punto da sembrare banale apre invece un problema che rimane sullo sfondo non solo di tutto il pensiero Greco, ma addirittura della nostra civilta’.
Parmenide dira’ “l’Essere non e’ il Nulla”, ovvero “l’Essere e’ ed il Nulla non e’ ”, quindi conclude che “l’errore fondamentale e’ pensare che l’Essere possa non-Essere, e viceversa”
Un discorso, quello di Parmenide che non e’ facile da capire nella sua complessita’, e tantomeno e’ facile da spiegare. Nel secondo video Severino lo fa con calma e chiarezza magistrale, ma questo non vuol dire che a chi ascolta non sia richiesto impegno, attenzione, e magari il riascolto piu’ volte. Uno sforzo a cui caldamente invito, perche’ una volta afferrato il pensiero di Parmenide, si svela un punto fondamentale della civilta’ occidentale, un vero e proprio spazio di pensiero che appartiene a pochi, e che permette di capire moltissimo. Ci torneremo.
Sia come sia, Severino spiega che il pensiero di Parmenide e’ addirittura sconvolgente: portato alle estreme conseguenze dichiara che il mondo e’ illusione. Cio’ che vediamo, sentiamo, tocchiamo, secondo Parmenide non esiste, e’ Nulla illusorio…
Si apre uno straordinario conflitto… l’essere umano ha due fonti per conoscere la realta’. Una e’ l’esperienza terrena, ovvero cio’ che i sensi gli comunicano del mondo, l’altra e’ la ragione. Ora, con un “ragionamento non errato”, Parmenide contraddice totalmente quanto i sensi comunicano all’uomo. La realta’, dice la ragione secondo Parmenide, e’ illusione, nonostante l’esperienza dica il contrario.
Gran parte del pensiero greco successivo a Parmenide e’ proprio il tentativo di conciliare la ragione come espressa da Parmenide e l’esperienza, la sua evidenza e non illusorieta’.
Un’altra implicazione del pensiero di Parmenide, ben spiegata da Severino, e’ l’eternita’ dell’Essere, inevitabile perche’ se l’Essere non puo’ essere Nulla, allora non puo’ nemmeno divenire perche’ allora proverrebbe, appunto, dal non-Essere, il che e’ impossibile.
Vi e’ poi un accenno alla sofistica, la scuola di pensiero per cui la Verita’ non esiste, e questo la ricollega in linea diretta al mondo contemporaneo.
Nel mondo contemporaneo, infatti, alla Verita’ come forza e guida dell’esistenza umana, si e’ sostituita’ la Volonta’ di trasformare il mondo a proprio piacimento attraverso la forza estrema della Tecnica. Un discorso, questo, che a noi contemporanei appare, di nuovo, talmente evidente e banale che non vediamo il senso di “perderci tempo”. Ed invece, a saperlo vedere, questo senso c’e’, eccome. Come un tempo si pensava che la Terra fosse al centro del sistema solare, ed e’ un pensiero tramontato, cosi’, forse, anche la civilta’ della Tecnica e’ destinata al tramonto.
Il pensiero filosofico fa emergere tutta le direzioni dell’intera civilta’ occidentale: tutto cio’ che noi sappiamo della nostra civilta’ – cristianesimo ed islam, totalitarismi e democrazia, diritti, scienza, storia, istituzioni, tecnica, ecc. ecc. ecc. – nascono e si sviluppano sempre all’interno della struttura concettuale del pensiero greco, anche se ne siamo per lo piu’ inconsapevoli.
In questo senso tutti noi siamo inevitabilmente greci.
So bene che questo post e’ complesso, e tocca temi davvero profondi, lasciandoli aperti e non spiegati del tutto. Questo, non e’ solo per i limiti del mezzo informatico. E’ anche per la volonta’ di chi scrive di stimolare la ricerca e l’approfondimento personale.
Se siete arrivati fin qui a leggere, vi ringrazio di cuore, e vi lascio ai tre splendidi video di Emanuele Severino.
Come sempre vostro, Petar
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Emanuele Severino è uno dei più importanti filosofi contemporanei, non solo in Italia, che ha il raro e prezioso dono di saper parlare ad un pubblico di persone comuni come tutti noi, ma in modo rigoroso e pieno di significato.
GrandiPassioni.com si occupa molto delle sue opere e del suo pensiero, che potete leggere, e spesso ascoltare, ai seguenti link:
Emanuele Severino spiega l’Origine della Filosofia e dell’Occidente, prima parte
Emanuele Severino spiega l’Origine della Filosofia e dell’Occidente, seconda parte
Emanuele Severino spiega l’Origine della Filosofia e dell’Occidente, terza ed ultima parte
Emanuele Severino sul rapporto tra Etica e Capitalismo, prima parte
Emanuele Severino sul rapporto tra Etica e Capitalismo, seconda parte
Emanuele Severino sul rapporto tra Etica e Capitalismo, terza parte
Ispirato al pensiero di Emanuele Severino: Invito ad un Sapere Superiore, prima parte
Ispirato al pensiero di Emanuele Severino: Invito ad un Sapere Superiore, seconda parte
Dio secondo i filosofi, incontro promosso dalla “Fondazione Corriere della Sera”, prima parte
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