Nikola Tesla (3): la vittoria della corrente alternata

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Nikola Tesla scoprì che con il sistema a corrente alternata le “particelle” che, muovendosi costituiscono la corrente elettrica (il concetto di “elettrone” non era stato ancora confermato dalla scienza dell’epoca), non dovevano percorrere l’intero percorso del filo conduttore e tornare indietro, in effetti il medesimo risultato poteva aver luogo grazie ad una sorta di movimento “in avanti ed indietro”.

Tesla mette a punto un generatore a corrente alternata, che a sessanta cicli al secondo alterna la corrente elettrica fra polo positivo e polo negativo. La corrente alternata arriva al trasformatore senza dispersione e quindi con un voltaggio più alto a fronte di un flusso inferiore. Non solo il sistema è più efficiente, ma può coprire distanze superiori a centinaia di chilometri, rispetto al concorrente sistema a corrente continua sostenuto da Edison.

Secondo l’imprenditore miliardario George Westinghouse, l’invenzione di Tesla può essere la soluzione per l’invio di energia a lunga distanza, e così acquista il brevetto per la miseria di sessanta mila dollari ed un pacchetto di quote della propria società. Se il sistema a corrente alternata avesse avuto il successo che si meritava, Tesla sarebbe diventato un uomo ricco (cosa che, vedremo, non succederà mai perché non darà mai peso al denaro, ma solo alla possibilità di proseguire le sue ricerche).

Dal 1891 Tesla acquista la cittadinanza degli Stati Uniti oltre a quella della natia Serbia, ma proprio in quello stesso anno si scatena una guerra aspra tra lo scienziato serbo e l’ex datore di lavoro, Thomas Edison, che non esiterà spesso a “giocare sporco”, ed anche molto. Egli lancia una campagna a sfavore della corrente alternata, sostenendo in malafede che è pericolosa.

Nel 1892 Edison convince l’amministrazione dello Stato di New York di usare le invenzioni di Tesla per l’esecuzione dei condannati a morte. Un giornalista lo definisce “uno spettacolo raccapricciante”, ma Edison è riuscito ad etichettare negativamente il sistema a corrente alternata.

Tuttavia nel 1893, malgrado la pessima pubblicità, Tesla e Westinghouse vincono l’appalto per l’illuminazione dell’Esposizione Universale di Chicago, la prima grande Fiera che utilizza solo energia elettrica. Edison, sentendo di aver perso la sua buona occasione, decide di negare a Tesla l’uso del proprio brevetto per le lampadine ad incandescenza. Tesla dovette così inventarsi una propria lampadina,  e riuscire in soli sei mesi a produrne 250.000 – ci riuscì brillantemente, migliorando l’invenzione di Edison!

Il 1° maggio 1893, il Presidente degli Stati Uniti, Cleveland, spinge un interruttore e più di 200.000 lampadine a luminescenza illuminano la Fiera. E’ un successo enorme, che apre l’epoca della moderna illuminazione elettrica.

Da quel momento Tesla divenne famoso in tutto il mondo e, rincuorato dalla vittoria su Edison, continua a pensare che la corrente alternata sia il metodo del futuro. Per dimostrarlo, cerca di catturare l’energia di una delle più grandi meraviglie naturali del mondo – le cascate del Niagara. Esse forniscono infatti qualcosa come 3 milioni di litri al secondo di acqua, ovvero abbastanza energia da generare 2,4 milioni di kilowatt di potenza, in pratica quanto basta a rifornire mezza Las Vegas in una calda giornata estiva.

Nel 1893, dop oil trionfo all’Esposizione di Chicago, l’amministrazione delle cascate assegna a Tesla ed alla Westinghouse il compito di utilizzare l’acqua per generare corrente alternata, che avrebbe consumato soprattutto la città di Buffalo, a trenta chilometri di distanza. Se avessero usato il sistema a corrente continua di Edison, sarebbe servita una centrale ogni tre chilometri, invece con la corrente alternata ne bastava una sola!

Tesla progetta e costruisce un complesso sistema di generatori che producono corrente alternata… incredibilmente, egli non scrisse mai nulla, la maggior parte di questi progetti erano nella sua testa, poi li comunicava ai suoi collaboratori.

Nel 1896 entra in funzione la prima centrale idroelettrica a corrente alternata a lunga distanza, e Buffalo è la prima città ad esserne illuminata.

Oggi, quando la gente passa davanti alla statua di Tesla, di fronte alla stazione di comando della centrale, oggi abbandonata, spesso senza fermarsi, senza avere idea di chi lui sia stato, e del fatto che ha letteralmente forgiato il mondo contemporaneo: se oggi illuminiamo tutto il pianeta, lo dobbiamo alla corrente alternata di Tesla, ed alla sua vittoria contro la corrente continua di Edison.

Il prezzo che paga per la vittoria è però alto: la guerra prosciuga le risorse finanziarie di Westinghouse, e per salvare la società e poter così continuare con la ricerca Tesla decide di strappare il proprio contratto, rinunciando a milioni e milioni di dollari di diritti sulle sue invenzioni.

Tesla scrive: I soldi non hanno quel valore che così tanti uomini gli attribuiscono. Ho investito tutto il mio denaro in esperimenti e nuove scoperte, e oggi l’Umanità può condurre una vita più confortevole

(clicca qui per leggere, guardare ed ascoltare il seguito)

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Vi invitiamo alla lettura del bell’articolo di Massimo Teodorani, autore del libro “Tesla, lampo di Genio”, clicca qui.

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Potete guardare, ascoltare e leggere le puntate di “Nikola Tesla, l’uomo che inventà il XX° secolo” ai link:

Prima parte

Seconda parte

Terza parte: la vittoria della corrente alternata

Quarta parte: gli ultimi anni del Genio

Quinta parte: il futuro appartiene a me!

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Posted by Petar on Feb 6 2011. Filed under Articoli + recenti, Nikola Tesla, l'uomo che ha inventato il XX secolo, Personalità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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