Emanuele Severino su Etica e Capitalismo (3): il contrasto tra Tecnica e Capitalismo

Ascolta con webReader

Dal punto di vista dell’Etica, se l’Etica tien fermo il suo significato, allora l’utilizzazione dell’Etica affinche’ il profitto sia adeguatamente incrementato e’ la morte stessa dell’Etica, cosi’ come prima dicevamo nel caso in cui il Capitalismo assuma come scopo non l’incremento del profitto ma il bene comune, allora quella e’ la morte del capitalismo.

A sua volta il Capitalismo si rapporta all’Etica in modo analogo, perche’ intende esso, il Capitalismo, essere lo scopo dell’agire etico, cosi’ come l’Etica intende essa essere lo scopo dell’agire capitalistico. Dice il Vangelo: “Quando si servono due padroni, le cose vanno male”… dice Gesu’: “non si possono servire due padroni!”… non si possono servire perche’ i due padroni sono in lotta tra di loro, ognuno di loro vuole essere “IL” padrone.

Passero’ ora alla considerazione di un tema che trae spunto da quanto diceva prima il precedente relatore a proposito dell’Astronomia… se ci fosse stata la discussione prevista ma che non faremo, gli avrei chiesto chiarimento su questo tema: qual e’ il rapporto tra le cognizioni astronomiche di Talete e la sua intrapresa volta alla produzione di ricchezza. Che cos’e’ la cognizione astronomica rispetto all’azione compiuta da Talete? Quando noi ci riferiamo a questo esempio, ove le cognizioni astronomiche hanno un carattere di potenziamento tecnico dell’intrapresa economica, ci riferiamo appunto alla Tecnica.

Oggi si parla perfino di Tecnoeconomia in modo da considerare il Capitalismo e la Tecnica – il discorso si potrebbe estendere a cio’ che ieri era il socialismo reale, ma siccome e’ morto allora parliamo di chi e’ vivo, cioe’ il Capitalismo – come un tutt’uno relativamente al quale non e’ possibile la scissione tra momento economico e momento tecnologico.

Intendo mostrare che anche qui si tratta di un grosso equivoco! Lo so che spesso si considera il Capitalismo come uno strumento neutrale di produzione di ricchezza, ma direi che si fa persino torto al Capitalismo quando lo si considera come semplice strumento neutrale e non lo si consideri invece per quello che e’, cioe’ una grande filosofia che sottintende un certo modo di pensare l’individuo, la liberta’ personale, il diritto di proprieta’… il Capitalismo non e’ un semplice strumento, e’ un grande Pensiero.

Ebbene, intendo dire che la Tecnica non e’ il Capitalismo.

Non solo non e’ il Capitalismo – e’ persino contrastante il Capitalismo!

Questo, si capisce, e’ una tesi azzardata. Io la giustifichero’ molto alla svelta in relazione al tempo che ho a disposizione, e la giustifichero’ in questo modo: affinche’ esista una intrapresa capitalistica, e’ necessario che in generale il Capitalismo – pur chiaro che ne esistono molte forme, ma che hanno tutte qualcosa in comune – si riferisca ad una scarsita’ media della merce venduta. Intendo dire: c’e’ Capitalismo solo se la merce prodotta e’ mediamente scarsa. “Mediamente” scarsa vuol dire non scarsa “del tutto”, perche’ allora non ci sarebbe vendita, ma nemmeno “totalmente disponibile”, perche’ se tutti avessero a disposizione questa merce, non la si potrebbe vendere.

Quindi c’e’ Capitalismo solo se il Capitalismo mette in circolazione una merce caratterizzata dalla sua scarsita’ media. Nel momento in cui non ci fosse piu’ questa figura della scarsita’ media, non ci sarebbe piu’ Capitalismo.

Che cos’e’ la Tecnica in questo processo? E’ lo strumento piu’ potente che il Capitalismo oggi ha per produrre la merce mediamente scarsa.

Al tempo di Talete lo strumento piu’ potente era appunto l’astronomia… oggi, lo strumento piu’ potente a disposizione del Capitalismo e’ la Tecnica guidata dalla scienza moderna.

Diciamo dunque della Tecnica. La Tecnica e’ qualcosa che non ha di per se’ alcuno scopo? O dobbiamo dire che anche la Tecnica ha un qualche scopo di per se’ stessa?

Anche questa e’ una domanda retorica, intendo rispondere positivamente: anche la Tecnica ha uno scopo di per se’ stessa.

Anche qui la parola “Tecnica” e’ generica, normalmente quando parlo di queste cose intendo riferirmi al sistema di sottosistemi che sul pianeta gestiscono e producono la Potenza a disposizione dell’uomo… quindi per “Tecnica” intendo il sistema dei sottosistemi costituiti per esempio quelli economico, finanziario, militare, sanitario, scolastico, giuridico e via dicendo. Per “Tecnica” non intendo solo la concettualita’ “dura” delle scienze tecniche fisico-matematiche, ma bensi’ questo complesso che ho chiamato sopra “sistema di sottosistemi”.

Bene, chiudendo questa parentesi, chiedevo: “La Tecnica non ha per se stessa uno scopo?” Certamente si’, perche’ a differenza delle forze che intendono servirsi della Tecnica per realizzare – adesso chiariro’ l’espressione – scopi escludenti, la Tecnica intende invece realizzare l’incremento indefinito di realizzare scopi.

Cosa significa questa formula? Che il Capitalismo intende realizzare un mondo capitalistico, non comunista… ecco l’esclusione. Che il cristianesimo intende realizzare un mondo cristiano – anche il cristianesimo si serve della Tecnica… oggi non c’e’ carita’ individuale, oggi la carita’ deve essere organizzata a livello planetario, e quindi l’organizzazione planetaria della carita’ha un aspetto essenzialmente tecnologico.

(clicca qui per il seguito)

___________________________

Emanuele Severino è uno dei più importanti filosofi contemporanei, non solo in Italia, che ha il raro e prezioso dono di saper parlare ad un pubblico di persone comuni come tutti noi, ma in modo rigoroso e pieno di significato.

GrandiPassioni.com si occupa molto delle sue opere e del suo pensiero, che potete leggere, e spesso ascoltare, ai seguenti link:

Emanuele Severino spiega l’Origine della Filosofia e dell’Occidente, prima parte

Emanuele Severino spiega l’Origine della Filosofia e dell’Occidente, seconda parte

Emanuele Severino spiega l’Origine della Filosofia e dell’Occidente, terza ed ultima parte

Emanuele Severino sul rapporto tra Etica e Capitalismo, prima parte

Emanuele Severino sul rapporto tra Etica e Capitalismo, seconda parte

Emanuele Severino sul rapporto tra Etica e Capitalismo, terza parte

Ispirato al pensiero di Emanuele Severino: Invito ad un Sapere Superiore, prima parte

Ispirato al pensiero di Emanuele Severino: Invito ad un Sapere Superiore, seconda parte

Le basi della filosofia occidentale, ispirato dalle opere di E. Severino: La conversazione, il mio contributo – prima parte

Le basi della filosofia occidentale, ispirato dalle opere di E. Severino: La conversazione, il mio contributo – seconda parte

Dio secondo i filosofi, incontro promosso dalla “Fondazione Corriere della Sera”, prima parte

___________________________

E’ nato il gruppo Facebook di GrandiPassioni.com!

Le persone che frequentano questo sito possono ora conoscersi, ed essere informate in tempo reale delle novita’ e dei post di GrandiPassioni.com

Se hai un profilo Facebook, puoi iscriverti al link (copia e incolla sulla barra degli indirizzi del tuo browser)

http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=154513144579167

oppure cerca il Gruppo GrandiPassioni.com su Facebook!

Sei il benvenuto!

Ti aspettiamo!

Petar

Short URL: http://www.grandipassioni.com/?p=3189

Posted by Petar on Feb 11 2011. Filed under Articoli + recenti, Emanuele Severino su Etica e Capitalismo, Filosofia, Il Sapere. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Leave a Reply

Search Archive

Search by Date
Search by Category
Search with Google

Photo Gallery

Log in | Designed by Gabfire themes