<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>GrandiPassioni &#187; Petar Rokic</title>
	<atom:link href="http://www.grandipassioni.com/category/petar-rokic/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.grandipassioni.com</link>
	<description>Percorsi di Evoluzione della Coscienza</description>
	<lastBuildDate>Mon, 25 Apr 2011 19:35:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.1</generator>
		<item>
		<title>Le Rivoluzioni in Nord Africa rispetto al tramonto dell&#8217;Occidente</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2011/04/nord-africa-tramonto-occidente/</link>
		<comments>http://www.grandipassioni.com/2011/04/nord-africa-tramonto-occidente/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Apr 2011 17:09:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli + recenti]]></category>
		<category><![CDATA[Il Sapere]]></category>
		<category><![CDATA[la passione per la filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo contemporaneo]]></category>
		<category><![CDATA[Petar Rokic]]></category>
		<category><![CDATA[Emanuele Severino]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Genere Umano]]></category>
		<category><![CDATA[Realtà]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Tramonto dell'Occidente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grandipassioni.com/?p=5059</guid>
		<description><![CDATA[Lo stravolgimento politico e sociale in Nord Africa è la continuazione di una linea storica tipica del mondo contemporaneo, esplosa a partire dall’inizio del ventesimo secolo: si può dire, in breve, ma resta da argomentare, cosa che intendo fare in questo articolo, che l&#8217;Occidente, a cui tutti apparteniamo, ed anzi ormai domina l’intero Pianeta, sta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/mappa-rivoluzioni-nordafrica_1-672-351.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5062" title="In figura, la mappa delle rivoluzioni in Nord Africa." src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/mappa-rivoluzioni-nordafrica_1-672-351.jpg" alt="" width="672" height="351" /></a>Lo stravolgimento politico e sociale in Nord Africa è la continuazione di una linea storica tipica del mondo contemporaneo, esplosa a partire dall’inizio del ventesimo secolo: si può dire, in breve, ma resta da argomentare, cosa che intendo fare in questo articolo, che l&#8217;Occidente, a cui tutti apparteniamo, ed anzi ormai domina l’intero Pianeta, sta voltando le spalle alla propria gloriosa e plurimillenaria tradizione.</p>
<p>Il mondo arabo, infatti, appartiene a pieno titolo all’Occidente, cioè a quella grandiosa Civiltà sorta con il pensiero filosofico greco del VI°-V° secolo avanti Cristo. Il mondo arabo ha addirittura risvegliato nel Medioevo la dormiente civiltà europea, l’ha rimessa in relazione alla grande cultura greca, e poi di essa ha compreso la presenza, condividendo così questa dimensione con l&#8217; Europa stessa.</p>
<p>Quindi, quanto sta accadendo in Nord Africa è il modo specifico con cui quella “porzione di Occidente” inizia ad abbandonare la grande tradizione dell&#8217; Occidente.</p>
<p>Anche noi, “occidentali europei”, stiamo percorrendo un percorso analogo, sul quale siamo solo più avanti. Si pensi alle due guerre mondiali: nella prima i Paesi vincenti, democratici, distruggono quel retaggio tutto sommato medievale che è  l&#8217;assolutismo degli Imperi centrali e di quello ottomano, e creano le condizioni per il crollo dell&#8217; assolutismo zarista. Nella seconda, le democrazie distruggono la nuova forma di assolutismo nel frattempo sorto, quello nazionalsocialista e fascista. Non solo: la fine dell&#8217; assolutismo sovietico, alla fine degli anni ’80, è il proseguimento di questo sistema di avvenimenti.</p>
<p>Ed ancora: la crisi del cristianesimo e di quanto, nella cultura occidentale, ad esso si ispira. Il cristianesimo è l’ultima grande filosofia occidentale, assieme all’Islam, che intende essere l&#8217;assoluto che salva eternamente l&#8217; uomo.</p>
<p>Non è finita: a questa crisi generalizzata della tradizione non sfugge nemmeno quell’altra forma che è il capitalismo, e qui dobbiamo intenderci. Non sto parlando dell’attuale crisi economica internazionale, ma della progressiva e strisciante concezione che non vede più nel capitalismo una «legge economica e sociale naturale ed eterna» che garantisce la salvezza economica… sempre più è inteso come un accadimento storico, senz’altro potente, ma privo della forza della “necessità”, soprattutto a causa della devastazione planetaria che innesca senza poterla fermare.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/libia_insorti.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5063" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/libia_insorti.jpg" alt="" width="408" height="279" /></a>Il tramonto della tradizione dell&#8217; Occidente investe tutti gli aspetti della cultura occidentale che nascono all’ombra delle grandi forze che ho sopra elencato… ecco qualche grande esempio… l’Arte, che dalla fine dell’ottocento rifiuta di doversi limitare al modello del  “bello assoluto” della cultura classica, da cui la creazione di un mondo nuovo, con l&#8217; arte «astratta», o la musica atonale che non rispetta l’ordinamento musicale tradizionale.</p>
<p>La persona comune percepisce, vede questi stravolgimenti, ma non ha comprensione che essi sorgano, siano guidati – anche se in genere può sembrare il contrario – dal grande pensiero filosofico contemporaneo, che negli ultimi due secoli continuamente dimostra ed argomenta che la Verità, quindi un Ordinamento definitivo ed “autentico” del mondo, non solo non è desiderabile, ma è proprio <em>impossibile</em>. Questo è il senso profondo della nota frase di Nietzsche «Dio è morto», ovvero è morta quella Verità assoluta cercata dal pensiero classico che vuole l’innegabilità, la stabilità, al di sopra e dominatrice della Storia, del Tempo, del Divenire.</p>
<p>Persino la Scienza moderna, che nel mondo contemporaneo è la più alta e creduta espressione della “Potenza” con cui l’uomo vuole dominare la Natura e la propria esistenza, risente e, senza in genere rendersene conto, è dominata da questo atteggiamento filosofico. Neppure le scienze naturali, quelle logico-matematiche, pretendono più di essere Verità assolute, ma solo ipotesi o leggi statistico-probabilistiche di cui è sempre possibile la falsificazione. Poi, nel campo delle regole, con cui gli uomini regolano i propri rapporti sociali e giuridici, il diritto rinuncia all’idea di «diritto naturale», quindi assoluto, vero, “naturalmente” presente nella coscienza di ogni uomo… si afferma il «diritto positivo», posto dall&#8217; uomo in determinate circostanze storiche, ma che in ogni momento potrebbe decidere di cambiare, se le circostanze lo richiedono.</p>
<p>Il tramonto della grande tradizione dell&#8217; Occidente è una specie di vortice, al cui vertice c’è il pensiero filosofico contemporaneo, e poi a salire le discipline che ne vengono influenzate, le istituzioni che su queste discipline si bsano, ed infine la grande massa di persone che abitano l’Occidente (ovvero, oggi, praticamente tutto il Pianeta).</p>
<p>Così, gli abitatori del Nord Africa, per lo più, nulla sanno di filosofia, come del resto le masse europee, nordamericane, cinesi, ecc… eppure, hanno sotto gli occhi gli effetti di questo atteggiamento sulle cose e sugli eventi del mondo&#8230; la filosofia, prima piano, e poi con crescente intensità, guida convinzioni, costumi, opere, istituzioni dell’Occidente… una guida di intensità crescente, fino a diventare travolgente, e che proviene dal vertice filosofico, anche se le masse non lo percepiscono nemmeno di sfuggita.</p>
<p>Nel caso concreto africano, si dice, i giovani possono vedere il mondo grazie alla televisione, Internet, ai cellulari. Questo è immediatamente visibile. Ciò che è meno visibile, ma infinitamente più potente, è il sottile intuito che il mondo sta cambiando… certo, sta cambiando in profondità, molto rapidamente, ma soprattutto lungo una direzione molto particolare, di cui si ha, quando si ha, un lieve intuito.</p>
<p>I mezzi di comunicazione gridano mille diverse prospettive, nessuna delle quali si differenzia se non per la capacità, gridando, di farsi sentire più delle altre, ma così facendo si pongono tendenzialmente tutte sullo stesso piano, nessuna prevale e domina le altre, nessuna si pone, né pensa di farlo, come valore assoluto e definitivo.</p>
<p>Certo, il mondo tradizionale si propone nei mass-media, tenta di usarli come strumento, ma proprio perché ogni messaggio si propone come il più importante, ecco la percezione di un livellamento generale, e la tradizione è solo “una delle voci”, non più quella “vera”. Questo, ripeto, è solo l’aspetto a tutti visibile di qualcosa che ha origine nella profondità del pensiero filosofico contemporaneo.</p>
<p>Guerre, rivoluzioni, stravolgimenti sociali, a partire dal ventesimo secolo, hanno un carattere radicale del tutto diverso dai conflitti dei secoli precedenti: anche prima erano terribili, sanguinose e dolorose, e certo abbattevano ordinamenti assolutistici, ma quelli che li sostituivano rimanevano tali.<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/5370898820_2e28c238841.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-5064" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/5370898820_2e28c238841.jpg" alt="" width="500" height="409" /></a></p>
<p>Per questo, si può dire con convinzione che, nel <em>lungo</em> periodo, le tirannidi assolutiste del Nord Africa non sfoceranno in nuove forme di assolutismo, come, ad esempio, l’integralismo islamico. E&#8217; possibile invece che succeda nel <em>breve</em> periodo, in attesa che anche questa recente forma di assolutismo venga spazzata via.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Certo, l’abitatore dell’Occidente ha fedi, valori, sapere, convinzioni in qualche modo derivanti dalla tradizione occidentale, resta a dir poco irritato a sentir dire che alla filosofia spetta una funzione decisiva ai destini del mondo (<em>e, a dirla tutta, ci sono funzioni ancora più profonde e decisive che qui non sono state nemmeno accennate, ma ci ritorneremo</em>)… ma l’abitatore dell’Occidente abita una porzione del vortice più o meno lontana dal vertice filosofico, una porzione che si è formata e sviluppata su questo vertice, ne è un’immagine, ma proprio perché immagine pare differenziarsi dal vertice stesso, e non permette di scorgerne l’estrema e definitiva potenza.</p>
<p>Proprio per questo le grandi forze della tradizione occidentale credono ancora di essere “forze”, e non, come sono, sulla soglia del definitivo tramonto: teocrazia, Stato assoluto ed «etico», capitalismo, democrazia, persino il comunismo marxista, gridano l’immortalità della loro visione del mondo, per cui si candidano, e spingono, per guidarlo. Credono di essere forze, e non sanno, né possono percepire la voce della potenza del vertice dell’Occidente, ovvero l&#8217;essenza della profondità estrema del pensiero del nostro tempo, costituita da pochi pensatori essenziali, che, se ascoltata e capita, rivelerebbe che si è solo all&#8217; inizio del processo con cui la tradizione occidentale sta tramontando.</p>
<p>___________________________</p>
<p>Il presente articolo è ispirato al pensiero di Emanuele Severino, uno dei massimi filosofi viventi.</p>
<p><strong>GrandiPassioni.com si occupa molto delle sue opere e del suo pensiero, che potete leggere, e spesso ascoltare, ai seguenti link:</strong></p>
<p><a href="../2011/03/2010/09/severino-la-nostra-origine-1/" target="_blank">Emanuele Severino spiega l’Origine della Filosofia e dell’Occidente, prima parte</a></p>
<p><a href="../2011/03/2010/10/severino-a-nostra-origine-2/" target="_blank">Emanuele Severino spiega l’Origine della Filosofia e dell’Occidente, seconda parte</a></p>
<p><a href="../2011/03/2010/10/severino-spiega-nostra-origine-3/" target="_blank">Emanuele Severino spiega l’Origine della Filosofia e dell’Occidente, terza ed ultima parte</a></p>
<p><a href="../2011/03/2010/12/severino-etica-e-capitalismo-1/" target="_blank">Emanuele Severino sul rapporto tra Etica e Capitalismo, prima parte</a></p>
<p><a href="../2011/03/2011/01/severino-etica-e-capitalismo-2/" target="_blank">Emanuele Severino sul rapporto tra Etica e Capitalismo, seconda parte</a></p>
<p><a href="../2011/03/2011/02/severino-etica-e-capitalismo-3/" target="_blank">Emanuele Severino sul rapporto tra Etica e Capitalismo, terza parte</a></p>
<p><a href="../2011/03/2011/01/invito-ad-un-sapere-superiore/" target="_blank">Ispirato al pensiero di Emanuele Severino: Invito ad un Sapere Superiore, prima parte</a></p>
<p><a href="../2011/03/2011/02/invito-ad-un-sapere-superiore-2/" target="_blank">Ispirato al pensiero di Emanuele Severino: Invito ad un Sapere Superiore, seconda parte</a></p>
<p><a href="../2011/03/2009/12/la-conversazione-il-mio-contributo/" target="_blank">Le basi della filosofia occidentale, ispirato dalle opere di E. Severino: La conversazione, il mio contributo – prima parte</a></p>
<p><a href="../2011/03/2010/01/conversazione-contributo-2/" target="_blank">Le basi della filosofia occidentale, ispirato dalle opere di E. Severino: La conversazione, il mio contributo – seconda parte</a></p>
<p><a href="../2011/03/2011/03/cosa-significa-dio-1/" target="_blank">Dio secondo i filosofi, incontro promosso dalla “Fondazione Corriere della Sera”, prima parte</a></p>
<p>______________________</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/Logo-facebook-group.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5061" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/Logo-facebook-group-300x90.jpg" alt="" width="300" height="90" /></a><span style="color: #000080;"><strong><em>Il gruppo Facebook di GrandiPassioni.com è una realtà!</em></strong><em> </em></span></p>
<p><span style="color: #000080;"><em>E’ un’occasione per         conoscere le  persone che      frequentano   questo sito, entrare in         contatto, scambiare idee, ed  essere aggiornati   in    tempo reale           delle novita’ di  GrandiPassioni.com</em></span></p>
<p><span style="color: #000080;"><em>Ti invito personalmente ad iscriverti – <a href="http://www.facebook.com/#%21/group.php?gid=154513144579167" target="_blank">clicca qui</a> e vai alla pagina Facebook dedicata! </em></span></p>
<p><span style="color: #000080;"><em>Ti aspettiamo!</em></span></p>
<p><span style="color: #000080;"><em>Petar</em></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grandipassioni.com/2011/04/nord-africa-tramonto-occidente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Scienza Moderna (2): perché la scrittura è necessaria alla Scienza</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2011/03/scienza-moderna-2-la-scrittura-come-necessita/</link>
		<comments>http://www.grandipassioni.com/2011/03/scienza-moderna-2-la-scrittura-come-necessita/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Mar 2011 19:46:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli + recenti]]></category>
		<category><![CDATA[la passione per la filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Petar Rokic]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grandipassioni.com/?p=4561</guid>
		<description><![CDATA[La più grande idea scientifica di tutti i tempi è l’idea stessa di Scienza! La Scienza, infatti non è un’idea ovvia e naturale, non è cioè una scoperta, ma una invenzione intellettuale deliberata. Il fatto stesso della sua invenzione, la forma che ha assunto ed il fatto che è stata un’idea così assolutamente influente nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/La-scrittura-necessaria-compagna-della-Scienza-moderna.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4563" title="La scrittura, necessaria compagna della Scienza moderna" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/La-scrittura-necessaria-compagna-della-Scienza-moderna.jpg" alt="" width="600" height="428" /></a>La più grande idea scientifica di tutti i tempi è <strong><em>l’idea stessa di Scienza</em></strong>! La Scienza, infatti non è un’idea ovvia e naturale, non è cioè una <em>scoperta</em>, ma una <strong><em>invenzione intellettuale deliberata</em></strong>.</p>
<p>Il fatto stesso della sua invenzione, la <em>forma </em>che ha assunto ed il fatto che è stata un’idea così assolutamente influente nella Storia umana degli ultimi quattrocento anni, sono tutti aspetti che rivelano moltissimo dell’<strong><em>anima stessa della Civiltà occidentale</em></strong> su cui mi soffermerò più e più volte, tentandone la comprensione.</p>
<p>Nella lunga prima parte di questa conversazione userò un metodo di “<em>ingegneria alla rovescia</em>”, nel senso che, di ogni argomento, isolerò l’idea scientifica centrale per individuarne gli aspetti peculiari, l’origine, la creazione, come ha potuto rendersi disponibile in quella particolare situazione, per poi trasformarsi e diventare pratica, concreta, sfruttabile.</p>
<p>Il primo passo è dunque l&#8217;osservare un’invenzione fondamentale della Civiltà umana – <strong><em>la scrittura</em></strong> – che è l’incarnazione stessa di una qualunque idea. E’ facile rendersi conto che senza l’<em>invenzione della scrittura</em> l’idea stessa di scienza, così come noi occidentali la comprendiamo, è persino inconcepibile.</p>
<p>Questo era già vero nel 17° secolo, agli albori dell’affermazione della cosiddetta “<strong><em>Rivoluzione scientifica</em></strong>”. Era ovviamente inconcepibile per coloro che oggi riconosciamo come padri della Scienza Moderna non <em>scrivere </em>il loro pensiero, la conoscenza che volevano trasmettere. Ad esempio, Galileo ha saputo usare in modo brillante l’allora relativamente nuova tecnologia della stampa per diffondere la sua critica del sistema tolemaico; pensate come sarebbe stata diversa la Storia umana se si fosse limitato a semplicemente dirlo ad un paio di discepoli con lui seduti ad ascoltarlo.<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Celebre-immagine-di-Galileo-Galilei.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4564" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Celebre-immagine-di-Galileo-Galilei.jpg" alt="" width="448" height="336" /></a></p>
<p>L&#8217;abitudine a scrivere il contenuto della propria <em>Conoscenza</em> era stata affermata stabilmente nei duecento anni precedenti grazie al Rinascimento, l’abitudine cioè a fissare e trasmettere a beneficio di altri che sono altrove, anche nel futuro, quanto si sa. Quando viene inventata la stampa a metà del 15° secolo, l’Europa occidentale si scopre subito pronta a rispondere in modo massiccio alla nuova tecnologia. Perché? Probabilmente per l’influenza delle Università dell’epoca, che ne avevano già compreso l’utilità, trasferendo nello spazio e nel tempo l’antico sapere greco.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Manoscritto.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4565" title="Immagine di un Manoscritto medievale" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Manoscritto.jpg" alt="" width="381" height="540" /></a>Gli antichi pensatori greci che iniziarono a filosofare nel sesto o quinto secolo avanti Cristo, iniziando fin da subito, appunto, a scrivere libri che diverranno i testi classici fondamentali fino alle scuole ed Università medievali. “Studiare” in quelle Università significava proprio acquisire la <em>conoscenza</em> dell’Umanità <em>trasmessa nei testi</em>.</p>
<p>Insomma, l’idea stessa della necessaria trasmissione del pensiero scientifico attraverso la scrittura nasce fin dall’atto stesso del pensare filosofico, nell’antica Grecia.</p>
<p>Ecco allora che ci si chiede come hanno i greci stessi ricevuto il dono della scrittura, ed in che modo essi stessi hanno contribuito ad evolverlo.</p>
<p>Prima di rispondere, è utile osservare <strong>la relazione tra </strong><em><strong>scrittura e Conoscenza</strong>,</em> e distinguerla dalla <strong>relazione tra <em>scrittura </em>ed <em>azione</em></strong>. <em>Prima</em> dell’invenzione e dell’affermarsi della scrittura, l’uomo produce per secoli una <em>accumulazione di sapere pratico</em> – cioè <strong>il <em>sapere pratico</em> non è qualcosa che porta necessariamente all’invenzione della scrittura</strong> – la <em>Conoscenza invece sì!<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Il-sapere-pratico-si-può-trasmettere-senza-scrittura.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4566" title="Da Odissea nello Spazio di Kubrick: Il sapere pratico si può trasmettere senza scrittura" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Il-sapere-pratico-si-può-trasmettere-senza-scrittura.jpg" alt="" width="488" height="463" /></a></em></p>
<p>E’ importante sottolineare questa relazione primaria, originaria, tra la <em>scrittura</em> e la <em>Conoscenza</em>.</p>
<p>E’ importante osservare e comprendere <strong>la differenza tra <em>Conoscenza</em> e <em>Sapere pratico</em></strong>, che nel mondo contemporaneo si riflette nella <strong>distinzione che c’è tra <em>Scienza</em> ed <em>Ingegneria</em></strong>, che è un po’ <strong>la distinzione fondamentalmente tra <em>Comprendere</em> ed il “semplice <em>Fare</em>”</strong>. Infatti, chiunque è d’accordo nel dire che l’<em>ingegneria è meramente Scienza applicata</em>, per cui l’ingegneria è da subito <em>subordinata</em> alla Scienza.</p>
<p>E’ nel 19° secolo che si concepisce l’idea di “rafforzare” la Potenza dell’ingegneria “unendola” in qualche modo alla Scienza – ed il risultato è stato la scientifizzazione dell’Ingegneria, introducendo corsi di matematica, di sperimentazione in laboratorio, di scienze, facendoli anzi diventare i corsi fondamentali. Il tutto, notate, contrapposto all’<em>officina</em>, il luogo cioè della <em>realizzazione pratica,</em> che non richiede il livello di comprensione che è proprio dell’ingegnere (e questi a sua volta non richiede il livello di comprensone proprio dello scienziato, e questi del filosofo).</p>
<p>Ci sono qui quattro punti da considerare:</p>
<p>1. La scrittura è una <em>condizione necessaria per la creazione del pensiero scientifico moderno, <strong>ma non sufficiente</strong></em>. Che una società si impadronisca dell’invenzione della scrittura, e persino che la usi intensamente, non significa che essa riesca a generare <em>l’idea di Conoscenza</em> che invece hanno concepito i pensatori greci antichi, né tantomeno che riesca a generare qualcosa di simile alla scienza moderna.</p>
<p>Ad esempio: Cina, Islam, India erano civiltà ove l’uso della scrittura era molto intenso, ma in nessuna di esse è emerso qualcosa di simile al pensiero filosofico greco, padre della successiva Scienza Moderna.</p>
<p>2. L’assenza di scrittura non significa incapacità di generare un pensiero sofisticato.</p>
<p>Le civiltà preistoriche possono in grande misura essere considerate piuttosto sofisticate, se non altro per la vastissima <em>esperienza pratica</em> che avevano accumulato nel corso dei secoli. Essi trasformavano letteralmente il mondo attorno ad essi, con l’agricoltura, le costruzioni, addirittura l’irrigazione. Insomma, non si faccia l’errore di dare per scontato che una civiltà priva di scrittura debba essere anche poco sofisticata.</p>
<p>3. Ciò che noi occidentali chiamiamo “Scienza” (e resta ancora tutto da capire <em>che cosa sia</em>) è un <em>particolare</em> approccio allo studio della Natura, <strong><em>ma non è l’unico approccio possibile</em></strong>.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/In-figura-la-matematica-secondo-la-scienza-linguaggio-della-Natura1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4569" title="In figura, la matematica, secondo la scienza 'linguaggio della Natura'" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/In-figura-la-matematica-secondo-la-scienza-linguaggio-della-Natura1.jpg" alt="" width="346" height="346" /></a>Ad esempio, in Islam, specie nel periodo tra il 9° ed il 12° secolo, ma anche in Cina ed India c’erano seri e sistematici studi sulla Natura, ma nulla di tutto ciò ha portato a quel <em>particolare</em> approccio scientifico proprio dell’Europa occidentale.</p>
<p>4. <strong><em>Perché la scrittura è necessaria alla Scienza?</em></strong> Perché ciò che noi occidentali chiamiamo “<em>conoscenza scientifica</em>” è un’<strong><em>astrazione</em></strong>. Infatti, è molto diverso dal <em>sapere pratico</em>, che viene incorporato in oggetti, in comportamenti e procedure o processi, che può essere trasmesso anche senza scrittura, ad esempio è sufficiente guardare qualcun altro farlo e poi ripetere, o ascoltare una spiegazione che si tramanda di generazione in generazione.<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/In-foto-eccellente-metafora-di-realtà-di-cui-non-si-ha-esperienza-da-2001-Odissea-nello-Spazio.png"><img class="alignright size-full wp-image-4567" title="In foto, eccellente metafora di realtà di cui non si ha esperienza, da 2001 Odissea nello Spazio" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/In-foto-eccellente-metafora-di-realtà-di-cui-non-si-ha-esperienza-da-2001-Odissea-nello-Spazio.png" alt="" width="480" height="238" /></a></p>
<p>La Scienza invece, come concepita specialmente dal 17° secolo, anche se già nel pensiero greco tutto ciò è già ben presente, si riferisce ad una realtà <strong><em>di cui non abbiamo esperienza, e di cui addirittura non possiamo avere esperienza</em></strong>.. Per fare alcuni esempi elementari, nessuno di noi “ha esperienza” degli atomi, o delle onde elettromagnetiche o del Big Bang che avrebbe originato l’Universo, e così via all’infinito. Quindi la <em>scrittura</em> è necessaria, assolutamente necessaria, a “<em>dare corpo</em>” al pensiero scientifico, ed a renderlo trasmissibile nonostante nessuno ne abbia e ne possa avere esperienza diretta.</p>
<p>[continua]</p>
<p>_________________________________</p>
<p><strong>Le puntate de &#8220;La Scienza Moderna&#8221; sono ai link seguenti:</strong></p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2011/03/scienza-moderna-1-la-tecnoscienza/" target="_blank">Parte prima &#8211; La Tecnoscienza</a></p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2011/03/scienza-moderna-2-la-scrittura-come-necessita/" target="_blank">Parte seconda &#8211; perché la Scrittura è necessaria alla Scienza</a></p>
<p>_________________________________</p>
<p><strong>Articoli di GrandiPassioni.com correlati:</strong></p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2011/01/invito-ad-un-sapere-superiore/" target="_blank">Invito ad un Sapere superiore (1)</a></p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2011/02/invito-ad-un-sapere-superiore-2/" target="_blank">Invito ad un Sapere superiore (2)</a></p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2009/12/la-conversazione-il-mio-contributo/" target="_blank">La conversazione, il mio contributo</a></p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2010/01/conversazione-contributo-2/" target="_blank">La conversazione, il mio contributo (2)</a></p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/category/conoscenza/filosofia/e-severino-lorigine-delloccidente/" target="_blank">Il Maestro Emanuele Severino spiega la nostra Origine</a></p>
<p>___________________________</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Entra-nel-gruppo-di-GrandiPassioni.com-su-facebook.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4571" title="Entra nel gruppo di GrandiPassioni.com su facebook" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Entra-nel-gruppo-di-GrandiPassioni.com-su-facebook-300x90.jpg" alt="" width="300" height="90" /></a><span style="color: #0000ff;"><strong><em>Il gruppo Facebook di GrandiPassioni.com è una realtà!</em></strong><em> </em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em>E’ un’occasione per        conoscere le  persone che      frequentano   questo sito, entrare in        contatto, scambiare idee, ed  essere aggiornati   in    tempo reale          delle novita’ di  GrandiPassioni.com</em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em>Ti invito personalmente ad iscriverti – <a href="http://www.facebook.com/#%21/group.php?gid=154513144579167" target="_blank">clicca qui</a> e vai alla pagina Facebook dedicata! </em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em>Ti aspettiamo!</em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em>Petar</em></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grandipassioni.com/2011/03/scienza-moderna-2-la-scrittura-come-necessita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Scienza Moderna (1): la Tecnoscienza</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2011/03/scienza-moderna-1-la-tecnoscienza/</link>
		<comments>http://www.grandipassioni.com/2011/03/scienza-moderna-1-la-tecnoscienza/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Mar 2011 21:05:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli + recenti]]></category>
		<category><![CDATA[la passione per la filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Petar Rokic]]></category>
		<category><![CDATA[Coscienza umana]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Genere Umano]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Realtà]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza Moderna]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grandipassioni.com/?p=3928</guid>
		<description><![CDATA[La Scienza ha davvero cambiato il mondo – sia in senso fisico che sociale! Particolarmente a partire dal 19° secolo, essa diventa motore inesorabile del continuo cambiamento sociale, non solo del mondo in generale, ma proprio per ogni singola persona – essa ormai determina cosa facciamo, come lo facciamo, dove lo facciamo ecc… Fenomeno che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/TecnoScienza.png"><img class="alignleft size-full wp-image-3934" title="TecnoScienza" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/TecnoScienza.png" alt="" width="400" height="462" /></a>La Scienza ha davvero cambiato il mondo – sia in senso fisico che sociale! Particolarmente a partire dal 19° secolo, essa diventa <strong><em>motore inesorabile del continuo cambiamento sociale</em></strong>, non solo del mondo in generale, ma proprio per ogni singola persona – essa ormai determina <em>cosa </em>facciamo, <em>come </em>lo facciamo, <em>dove</em> lo facciamo ecc…</p>
<p>Fenomeno che ha persino una <em>costante accelerazione</em>, prima a partire dalle società occidentali, ed ormai fenomeno planetario.</p>
<p>A prima vista, si può essere tentati di sottolineare l’importanza delle <em>scoperte</em> scientifiche come fondamento stesso del successo della Scienza, e quindi dei cambiamenti sociali da essa indotti… è però una visione da molti ritenuta illusoria, che condividiamo. <em><strong>Non tanto le scoperte generano il cambiamento, quanto le idee</strong></em> – vera base della Scienza. <em><strong>Il vero fondamento sono le idee, le scoperte ne sono solo conseguenza!</strong></em></p>
<p>La <em>scoperta</em> definita come <strong><em>idea incarnata</em></strong>.</p>
<p>Ad esempio, certamente <a href="http://www.grandipassioni.com/2011/02/storia-universo-2/" target="_blank">Copernico </a>scopre che la Terra ruota attorno al Sole, ma ha innanzitutto l’<em>idea</em> di <em>osservare il fenomeno</em>, non darlo per scontato; l’atto stesso di osservare <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Può-la-Tecnoscienza-renderci-immortali...-.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-3938" title="Può la Tecnoscienza renderci immortali... no... o forse sì..." src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Può-la-Tecnoscienza-renderci-immortali...-.jpg" alt="" width="347" height="232" /></a>presuppone nel profondo che <em>ci sia qualche verità ancora da scoprire</em>, egli è pronto a coglierla, e lo fa. Non è nemmeno importante, anche se probabile, <em>che l&#8217;idea sia presente da subito, e solo in cerca di conferma</em>… davvero importante è <em><strong>la concreta idea della possibilità!</strong></em></p>
<p>Oppure Einstein&#8230; anch&#8217;egli con già delle <em>idee </em>che, sviluppate, lo portano alla <a href="http://www.grandipassioni.com/2010/11/teoria-relativita-spiegata-1/" target="_blank">Teoria Speciale della Relatività</a>… e, ancora, <em>dietro ad esse</em>, a fondamento, <em>l’idea</em> che <em>ci sia qualcosa</em> da scoprire.</p>
<p><strong>L’idea modella </strong>l’esperimento che la confermerà;<strong> l’idea guida </strong>il processo di <em>generalizzazione</em> con cui dal singolo caso particolare si riconosce la legge generale.</p>
<p>Quando invece si mette al centro la <em>scoperta</em>, è la pretesa di restare nel<em><strong>l’illusione di neutralità della scoperta</strong></em> stessa rispetto allo scopritore… l’idea cioè che lo scopritore “è stato solo fortunato”, che “fosse lì per caso”, che “qualcun altro al suo posto avrebbe fatto lo stesso”… neutralità che, insomma, è una fondamentale finzione, colpevole di dimenticare la <em>scintilla originaria</em>, l’<em>idea </em>dello scopritore! Egli non era lì per caso: egli era <strong><em>maturo</em></strong> per generare l’idea che ha portato alla luce la scoperta.</p>
<p>Certo, ognuno di noi <em>intuisce</em>, sia pure spesso in forma abbastanza <em>astratta</em>, che la Scienza produce grande cambiamento sulle società umane, e quindi sulle vite di tutti; ad esempio, <em>intuiamo</em> che la scoperta di Copernico ha grande importanza a <em>come l’uomo concepisce se stesso nell’Universo</em>… <em>intuiamo astrattamente</em> come la teoria di Darwin muta il posto che l&#8217;uomo dà a se stesso nella Natura<em> </em>, e quindi <em>intuitivamente </em>i comportamenti dell’uomo…</p>
<p>Eppure, oggigiorno, c’è un aspetto dell’impatto della Scienza che non ha bisogno di questa <em>vaga intuizione astratta</em>, ed anzi è molto concreta: ognuno ha esperienza molto diretta del fatto che la Scienza ha un’importanza preponderante nelle nostre vite attraverso la <strong><em>Tecnologia</em></strong>; la Tecnologia è proprio lo <strong><em>strumento pratico</em></strong> con cui la Scienza determina il cambiamento nella vita umana.</p>
<p>Da qui, una nuova parola: <strong>Tecno-Scienza</strong> – concetto che <strong><em>lega indissolubilmente e sistematicamente la Scienza all’innovazione tecnologica</em></strong>!</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Persino-il-Diritto-materia-umanistica-per-eccellenza-dipende-oggi-dalla-Tecnoscienza.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3939" title="Persino il Diritto - materia umanistica per eccellenza - dipende oggi dalla Tecnoscienza" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Persino-il-Diritto-materia-umanistica-per-eccellenza-dipende-oggi-dalla-Tecnoscienza-300x67.jpg" alt="" width="300" height="67" /></a>L’affermazione della Scienza, quindi della Tecno-Scienza, nel 19° secolo è conseguenza di lungo periodo di una vera e propria “Rivoluzione scientifica” avvenuta nel 17° secolo, che a sua volta è conseguenza della “<em>maturazione</em>” di idee precedenti che <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Rivista-di-Tecnoscienza.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-3937" title="Rivista di Tecnoscienza" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Rivista-di-Tecnoscienza-212x300.jpg" alt="" width="212" height="300" /></a>improvvisamente si integrano e danno vita a qualcosa di totalmente nuovo. Questa “novità” ha dovuto a sua volta evolversi per quasi due secoli, fino al punto ove la Scienza è diventata essa stessa <strong>non solo <em>conoscenza</em>, ma <em>Potenza</em></strong> – <em>potere di agire sul mondo per cambiarlo</em>.</p>
<p>La scienza del 17° secolo – “<strong><em>Scienza Moderna</em></strong>” – <strong>è un fenomeno <em>assolutamente e peculiarmente occidentale</em>!</strong> Non è cioè solo un <em>fenomeno storico</em> avvenuto “casualmente” in Occidente prima che in altre aree geografiche… La nascita e l’affermazione della Scienza Moderna è stato possibile <em>solo in Occidente</em>, perché il <strong>presupposto</strong> che lo rende possibile è innanzitutto il <a href="http://www.grandipassioni.com/2010/09/severino-la-nostra-origine-1/" target="_blank"><strong><em>Pensiero greco</em> antico</strong></a>, vero <em>motore originario</em>, progressivamente maturato per secoli, fino al 17° secolo, ed oltre… ed ancora non ha finito di maturare, sebbene non ne siamo in genere consapevoli.</p>
<p>Comprendiamo meglio cosa ha determinato la Scienza Moderna, e perché la sua nascita sia così collegata al termine <strong><em>Potenza</em></strong>.</p>
<p>Cosa intendiamo dunque per “Scienza”? – certo essa è una forma di “conoscenza”, ma non basta… essa è un modo – <em>ed un <strong>modo particolare</strong></em> che dobbiamo capire – di studiare la Natura. “<em>Modo particolare</em>”, “<em>approccio particolare</em>” &#8211; è qui la chiave del discorso.</p>
<p>Riflettiamo… abbiamo detto&#8230;  la Scienza influenza il modo in cui noi esseri umani concepiamo noi stessi nel mondo in cui viviamo… la Scienza, ad un livello più pratico, ha un effetto diretto e visibile sul mondo in cui viviamo attraverso lo strumento della Tecnologia… eppure non basta, essa fa una terza cosa, più sottile… essa <strong><em>determina il senso delle possibilità (e dei limiti) che sentiamo e pensiamo di avere quando approcciamo la conoscenza del mondo attraverso di essa</em></strong>. In altre parole, determina la risposta che ci diamo alla domanda “Ora, che cosa sono in grado di fare? Qual è il mio confine?”</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Nel-secolo-XIX-la-Scienza-Moderna-è-matura-per-essere-Potente.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-3935" title="Nel secolo XIX la Scienza Moderna è matura per essere Potente" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Nel-secolo-XIX-la-Scienza-Moderna-è-matura-per-essere-Potente-300x217.png" alt="" width="300" height="217" /></a>Nel 19° secolo il processo di maturazione della Scienza produce un cambiamento dal senso di “<em>Conoscenza</em>” al senso di “<em>Potenza</em>”… si afferma il senso che, attraverso la Scienza applicata in <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Altri-esempi-di-Potenza-della-Tecnica-del-XIX-secolo.png"><img class="alignright size-medium wp-image-3936" title="Altri esempi di Potenza della Tecnica del XIX secolo" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Altri-esempi-di-Potenza-della-Tecnica-del-XIX-secolo-300x217.png" alt="" width="300" height="217" /></a>Tecnologia, è possibile agire e determinare <strong><em>la condizione dell’esistenza umana</em></strong> nel mondo, ad un livello <em>pratico</em>, e con un livello di consapevolezza mai così esplicitamente presente alle grandi masse (ma presente, sia pure in forma sottile ed inconscia, nel pensiero greco antico fin dalla sua origine).</p>
<p>Il nostro desiderio in questa serie di articoli è d&#8217;introdurre le idee e le scoperte scientifico-tecnologiche che hanno prodotto sia un significativo cambiamento <em>pratico</em> del mondo, sia un&#8217;evoluzione di coscienza che noi, esseri umani, abbiamo del mondo e della nostra esistenza sul pianeta Terra.</p>
<p>Ogni volta avremo grande attenzione alle <strong><em>idee</em></strong>, ci chiederemo “<em>da dove nascono</em>”, “<em>come hanno fatto a svilupparsi?</em>”</p>
<p>Dal prossimo articolo guarderemo a viso aperto l’idea scientifica – e quindi la scoperta – forse più importane di sempre: l’<strong><em>idea stessa di Scienza!</em></strong> Ricordando però, con piena consapevolezza, che la Scienza stessa, per quanto importante, significativa e Potente, ha il suo senso in una forma di Sapere ancora più originaria, che è il <strong><em>pensiero filosofico greco antico</em></strong>, senza il quale il senso profondo della Scienza Moderna non è comprensibile.</p>
<p><em>Evolvi la Coscienza ed Agisci!</em></p>
<p>Petar</p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2011/03/scienza-moderna-2-la-scrittura-come-necessita/">(Clicca qui per il seguito: perché la Scrittura è necessaria alla Scienza)</a></p>
<p>_________________________________</p>
<p><strong>Le puntate de &#8220;La Scienza Moderna&#8221; sono ai link seguenti:</strong></p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2011/03/scienza-moderna-1-la-tecnoscienza/" target="_blank">Parte prima &#8211; La Tecnoscienza</a></p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2011/03/scienza-moderna-2-la-scrittura-come-necessita/" target="_blank">Parte seconda &#8211; perché la Scrittura è necessaria alla Scienza</a></p>
<p>_________________________________</p>
<p><strong>Articoli di GrandiPassioni.com correlati:</strong></p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2011/01/invito-ad-un-sapere-superiore/" target="_blank">Invito ad un Sapere superiore (1)</a></p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2011/02/invito-ad-un-sapere-superiore-2/" target="_blank">Invito ad un Sapere superiore (2)</a></p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2009/12/la-conversazione-il-mio-contributo/" target="_blank">La conversazione, il mio contributo</a></p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2010/01/conversazione-contributo-2/" target="_blank">La conversazione, il mio contributo (2)</a></p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/category/conoscenza/filosofia/e-severino-lorigine-delloccidente/" target="_blank">Il Maestro Emanuele Severino spiega la nostra Origine</a></p>
<p>___________________________</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Unisciti-al-gruppo-di-GrandiPassioni.com-su-facebook6.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3940" title="Unisciti al gruppo di GrandiPassioni.com su facebook" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Unisciti-al-gruppo-di-GrandiPassioni.com-su-facebook6-300x90.jpg" alt="" width="300" height="90" /></a><span style="color: #000080;"><strong><em>E’ nato il gruppo Facebook di GrandiPassioni.com!</em></strong></span></p>
<p><span style="color: #000080;"><em>Le persone che       frequentano   questo sito possono ora conoscersi, ed essere informate in       tempo reale   delle novita’ e dei post di GrandiPassioni.com</em></span></p>
<p><span style="color: #000080;"><em>Se hai un profilo Facebook, <a href="http://www.facebook.com/#%21/group.php?gid=154513144579167" target="_blank"><strong>clicca proprio qui per iscriverti al nostro Gruppo!</strong></a> <img src="../2011/03/2011/03/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";-)" /><br />
</em></span></p>
<p><span style="color: #000080;"><em>Sei il benvenuto!</em></span></p>
<p><span style="color: #000080;"><em>Ti aspettiamo!</em></span></p>
<p><span style="color: #000080;"><em>Petar</em></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grandipassioni.com/2011/03/scienza-moderna-1-la-tecnoscienza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Invito ad un Sapere superiore (2)</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2011/02/invito-ad-un-sapere-superiore-2/</link>
		<comments>http://www.grandipassioni.com/2011/02/invito-ad-un-sapere-superiore-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Feb 2011 17:18:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli + recenti]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Il Sapere]]></category>
		<category><![CDATA[la passione per la filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Petar Rokic]]></category>
		<category><![CDATA[Emanuele Severino]]></category>
		<category><![CDATA[Genere Umano]]></category>
		<category><![CDATA[Realtà]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grandipassioni.com/?p=3047</guid>
		<description><![CDATA[Come? Un filosofo &#8211; tale Emanuele Severino &#8211; riesce a prevedere con precisione ed anticipo di decenni gli eventi storici che hanno trasformato il Pianeta a partire dalla Guerra Fredda? Perché lui? Come ha fatto un filosofo a prevedere ciò che gli &#8220;esperti&#8221; &#8211; storici, politici, politologi, ecc&#8230; &#8211; nemmeno avevano intuito? Quale è la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/02/1-post.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-3055" title="Invito ad un Sapere superiore" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/02/1-post.jpeg" alt="" width="375" height="282" /></a>Come? Un filosofo &#8211; tale Emanuele Severino &#8211; riesce a prevedere con precisione ed anticipo di decenni gli eventi storici che hanno trasformato il Pianeta a partire dalla Guerra Fredda? Perché lui? Come ha fatto un filosofo a prevedere ciò che gli &#8220;esperti&#8221; &#8211; storici, politici, politologi, ecc&#8230; &#8211; nemmeno avevano intuito?</p>
<p>Quale è la logica profonda di questa previsione?</p>
<p>In questo articolo voglio illustrarvi l&#8217;essenziale del ragionamento, e segnalarvi le fonti ove potrete approfondire, se lo desiderate.</p>
<p>Il ragionamento è a due livelli di profondità, determinati dal senso stesso della nostra Civiltà occidentale, fondata dal pensiero greco del VI-V° secolo a.C., e che determina tutte le più fondamentali convinzioni di ogni singolo abitatore dell&#8217;Occidente, ed oramai del Pianeta &#8211; quindi anche le mie e le tue, caro lettore, anche se perlo più non ce ne rendiamo conto.</p>
<p>Nella Storia dell&#8217;Occidente si sono affermate tre grandi &#8220;forze&#8221; che dominano la scena mondiale e cercano di guidare il destino del Pianeta (naturalmente è ovvia la domanda del come e perché proprio queste forze e non altre siano considerate, ma è una discussione che faremo a livello più profondo negli articoli successivi).</p>
<p>La prima &#8211; il capitalismo, il cui scopo è &#8220;l&#8217;aumento indefinito del profitto privato&#8221;.</p>
<p>La seconda &#8211; la chiesa cattolica, il cui scopo è &#8220;la società regolata da leggi conformi alla verità cristiana&#8221;.</p>
<p>La terza &#8211; la democrazia, il cui scopo è &#8220;la società regolata dal principio di decisione a maggioranza, sotto il vincolo della tutela delle minoranze&#8221;</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/02/post-2.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-3056" title="La Chiesa cattolica, una delle grandi &quot;forze&quot; che lotta per affermarsi nel mondo contemporaneo" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/02/post-2-300x208.jpg" alt="" width="300" height="208" /></a>Fino alla fine degli anni &#8217;80 era presente a pieno titolo una quarta forza, nel frattempo crollata: il &#8220;socialismo reale&#8221;, il cui scopo era &#8220;l&#8217;organizzazione socialista della società fino al raggiungimento dell&#8217;ideale comunista&#8221;. Le ragioni del crollo di questo sistema sono spiegate nell&#8217;articolo precedente ( http://www.grandipassioni.com/2011/01/invito-ad-un-sapere-superiore/ ), e le riprendo al termine di questo.</p>
<p>E&#8217; importante sottolineare un concetto centrale nel pensiero di Severino: ogni &#8220;forza&#8221;, ogni agire, è definito dal suo <span style="text-decoration: underline;"><strong>scopo</strong></span>! Lo scopo corrisponde alla definizione stessa, ed è esso a guidare l&#8217;organizzazione che lo realizza.</p>
<p>Ad esempio, la chiesa cattolica riconosce apertamente l&#8217;abilità del capitalismo di produrre ricchezza, ma gli chiede di usare i suoi mezzi non per aumentare il profitto ma per un &#8220;bene comune&#8221; cristianamente definito &#8211; ebbene, così facendo, sta chiedendo al capitalismo di non essere più se stesso, di essere qualche cosa d&#8217;altro.</p>
<p>Certo in ogni concreto momento storico cristianesimo e capitalismo cercano un &#8220;punto di equilibrio&#8221;, ma si tratta appunto di equilibrio precario ove ognuno dei contendenti cerca di rendere massimo il raggiungimento del proprio scopo a scapito dell&#8217;altro.</p>
<p>Anche la democrazia &#8211; il sistema politico accetatto come &#8220;vincente&#8221; dal Nord ricco del Pianeta &#8211; è in uno stato di conflitto continuo con le altre due forze. Conflitto chiaro ed evidente con la chiesa cattolica che, volendo affermare un sistema di leggi &#8220;definitivo&#8221; coerente alla verità cristiana, male accetta le leggi &#8220;relativistiche&#8221; decise dalla maggioranza, che possono continuamente cambiare e non essere &#8220;cristiane&#8221;.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/02/03-post.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3057" title="Emanuele Severino, probabilmente uno dei più importanti pensatori contemporanei" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/02/03-post.jpg" alt="" width="140" height="202" /></a>Meno evidente ma non per questo meno importante è il conflitto latente tra democrazia e capitalismo. Noi occidentali non ce ne rendiamo conto facilmente perché ci sembra che queste due &#8220;forze&#8221; vadano necessariamente a braccetto, ma non è vero. Quando l&#8217;avversario comune era il socialismo reale, capitalismoe democrazia (ed anche chiesa cattolica) parevano un blocco monolitico&#8230; a saperle vedere, le crepe erano però ben presenti&#8230;</p>
<p>Bastino un paio di esempi. Il primo: gli Stati Uniti, che ufficialmente sostengono &#8220;democrazia e libertà (capitalistica)&#8221; hanno sempre preferito regimi dittatoriali amici (del capitalismo americano) a regimi democratici contrari al capitalismo (come il Cile di Allende). Il secondo: organizzazioni clandestine, quindi antidemocratiche, come la P2 o Gladio, intendevano sostenere il capitalismo italiano anche contro una affermazione democratica del PCI dell&#8217;epoca.</p>
<p>Quindi, ricapitolando, la Civiltà occidentale è innanzitutto teatro dell&#8217;incontro/scontro di tre &#8220;forze&#8221; che sono inevitabilmente in conflitto tra di loro, anche se occasionalmente, per contingenze storiche, possono sembrare &#8220;amiche&#8221;.</p>
<p><strong>Ognuna di queste tre &#8220;forze&#8221; vuole e deve sopravvivere nei confronti delle altre due!</strong></p>
<p>In che modo? Ovvero, in altre parole: <strong>con quale mezzo?</strong> Ebbene, uno ed uno solo (che pure si può manifestare in infiniti modi diversi): <strong>la Tecnica</strong>, basata sulla organizzazione pratica del sapere scientifico-tecnologico.</p>
<p>Che il capitalismo usi la Tecnica è talmente lampante da non richiedere particolari argomentazioni: nessuna seria impresa capitalistica può pensare di sopravvivere a lungo se non applica continuamente l&#8217;innovazione tecnologica.</p>
<p>Meno evidente è l&#8217;uso che ne fa la chiesa cattolica; eppure, a pensarci bene, essa deve diffondere a livello mondiale il suo messaggio, e per questo richiede una organizzazione tecnica <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/02/post-5.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-3058" title="Il socialismo reale - una delle grandi &quot;forze&quot; tramontate" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/02/post-5.jpg" alt="" width="225" height="225" /></a>immensa. Oggigiorno anche la &#8220;carità cristiana&#8221; è un fenomeno mondiale che richiede una gestione tecnicamente complessa, anche con strumenti tipicamente usati dal capitalismo, come banche, fondi di investimento, ecc&#8230;</p>
<p>Infine, la stessa democrazia usa la Tecnica per sostenere il proprio messaggio con l&#8217;educazione civica, le organizzazioni politiche, il funzionamento dei meccanismi democratici. Si pensi poi al recente impulso di internet alla partecipazione democratica, spesso gratuitamente &#8211; e quindi in modo non capitalistico.</p>
<p>Dunque, ognuna delle tre grandi &#8220;forze&#8221; usa, pur in forma diversa, lo stesso mezzo &#8211; la Tecnica.</p>
<p>Domanda: se ogni &#8220;forza&#8221; è definita dal proprio scopo, <strong>la Tecnica ha uno scopo di per se stessa?</strong></p>
<p>Se rivolgiamo questa domanda ad una qualunque delle tre grandi &#8220;forze&#8221;, essa risponderà: &#8220;No, naturalmente no! La Tecnica ha lo scopo che io decido essa debba avere mentre la uso!&#8221;</p>
<p>In altre parole, ognuna delle tre forze, guardando <span style="text-decoration: underline;"><strong>all&#8217;interno</strong></span> dei propri confini, scorge la Tecnica come &#8220;mezzo privo di scopi in sé&#8221;.</p>
<p>Il pensiero filosofico ha però il potere &#8211; immenso &#8211; di allargare l&#8217;orizzonte al di là dei confini delle singole forze, e vede che la Tecnica ha eccome uno scopo di per se stessa: <strong>l&#8217;aumento indefinito della capacità di realizzare scopi!</strong> In altre parole <strong>l&#8217;aumento indefinito della Potenza!</strong></p>
<p>Si tratta di una comprensione profonda e gigantesca nella Storia della nostra Civiltà, e la guarderemo dritto negli occhi nei prossimi articoli. Restiamo, per ora, alle conseguenze più immediate e comprensibili.</p>
<p>La nostra Civiltà usa la Tecnica per realizzare scopi ben definiti che confliggono conaltri scopi, da cui sono limitati e che limitano a loro volta. Poiché però <strong><span style="text-decoration: underline;">tutte</span></strong> le forze umane usano <span style="text-decoration: underline;"><strong>necessariamente</strong></span> la Tecnica, esiste una sola &#8220;forza&#8221; (di cui le altre nemmeno si rendono conto ed anzi nemmeno la riconoscono come &#8220;forza&#8221;) vincente che si sta allargando senza concorrenti, e spinta da tutte le altre: la Tecnica stessa.</p>
<p>L&#8217;uomo ha la percezione (ed è una percezione tutta da discutere, che l&#8217;uomo tende, sbagliando, a dare per scontata, chiamandola &#8220;Senso comune&#8221;) di stare realizzando quel potere, privo di confini, di dominio della Natura e della propria esistenza attraverso la Tecnica, unica forza a mantenere la promessa di Potenza in modo chiaro ed evidente, con risultati che qualsiasi essere umano &#8220;tocca con mano&#8221;.</p>
<p>(continua)</p>
<p>____________________</p>
<p>Prima digressione.</p>
<p>Ricordate alla fine degli anni &#8217;80 qual è stato l&#8217;episodio politico che ha segnato la fine del sistema economico socialista? L&#8217;allora Presidente degli Stati Uniti lanciò un programma di difesa nucleare battezzato &#8220;Guerre Stellari&#8221; che nelle intenzioni avrebbe disinnescato gran parte del potenziale di attacco nucleare sovietico. L&#8217;URSS semplicemente non aveva la capacità tecnica (!) di ristabilire l&#8217;equilibrio, e crollò di lì a poco. In che modo? Ristrutturandosi completamente, abbandonando il proprio sistema per aderire a quello concorrente, capitalista, che si era dimostrato più efficace ad incrementare la Potenza Tecnica.</p>
<p>____________________</p>
<p>Seconda digressione</p>
<p>In pieno medioevo, un monaco passa la giornata in preghiera e raccoglimeno spirituale, quasi a digiuno.</p>
<p>Un giorno, gli giunge notizia che la Terra Santa è stata occupata dagli &#8220;infedeli&#8221;&#8230; è scosso&#8230; sinceramente convinto che la parola di Cristo sia in pericolo e che quindi &#8220;vada fatto qualcosa&#8221;.</p>
<p>Viene avvisato della Crociata che si sta preparando&#8230; decide di parteciparvi. Si rende presto conto di non avere un&#8217;arma, così si procura un bastone, e parte.</p>
<p>Durante il viaggio, quando può si ferma a pregare, ma non può attardarsi troppo.</p>
<p>Raggiunge le truppe, che gli fan notare come sia ridicolo combattere in guerra con un semplice bastone&#8230; decide allora di mettersi al loro servizio, per guadagnare a sufficienza da comprarsi una spada ed un&#8217;armatura&#8230; quando riesce a procurarseli, deve poi pagarsi le lezioni del Maestro d&#8217;Armi.</p>
<p>Arriva finalmente il giorno della battaglia, cruenta, che il nostro monaco onora con coraggio, uccidendo molti nemici e confortando i feriti. Fino al giorno della vittoria! Evviva! Finalmente può tornare alla vita monacale ed alle preghiere che ha quasi dimenticato.</p>
<p>Giunge però voce che il nemico prepara nuove offensive, con armi più potenti. I compagni d&#8217;arme gli chiedono di restare, la sua esperienza e devozione sarebbero preziosi, ed egli decide di restare&#8230; il primo compito è imparare ad usare le nuove e più potenti armi&#8230;</p>
<p>(<em>metafora sulla Tecnica che da mezzo per difendere il cristianesimo diventa lo scopo primario dell&#8217;agire</em>)</p>
<p>___________________________</p>
<p>Emanuele Severino è uno dei  più importanti filosofi contemporanei, non solo in Italia, che ha il  raro e prezioso dono di saper parlare ad un pubblico di persone comuni  come tutti noi, ma in modo rigoroso e pieno di significato.</p>
<p>GrandiPassioni.com si occupa molto delle sue opere e del suo pensiero, che potete leggere, e spesso ascoltare, ai seguenti link:</p>
<p><a href="../2010/09/severino-la-nostra-origine-1/" target="_blank">Emanuele Severino spiega l’Origine della Filosofia e dell’Occidente, prima parte</a></p>
<p><a href="../2010/10/severino-a-nostra-origine-2/" target="_blank">Emanuele Severino spiega l’Origine della Filosofia e dell’Occidente, seconda parte</a></p>
<p><a href="../2010/10/severino-spiega-nostra-origine-3/" target="_blank">Emanuele Severino spiega l’Origine della Filosofia e dell’Occidente, terza ed ultima parte</a></p>
<p><a href="../2010/12/severino-etica-e-capitalismo-1/" target="_blank">Emanuele Severino sul rapporto tra Etica e Capitalismo, prima parte</a></p>
<p><a href="../2011/01/severino-etica-e-capitalismo-2/" target="_blank">Emanuele Severino sul rapporto tra Etica e Capitalismo, seconda parte</a></p>
<p><a href="../2011/02/severino-etica-e-capitalismo-3/" target="_blank">Emanuele Severino sul rapporto tra Etica e Capitalismo, terza parte</a></p>
<p><a href="../2011/01/invito-ad-un-sapere-superiore/" target="_blank">Ispirato al pensiero di Emanuele Severino: Invito ad un Sapere Superiore, prima parte</a></p>
<p><a href="../2011/02/invito-ad-un-sapere-superiore-2/" target="_blank">Ispirato al pensiero di Emanuele Severino: Invito ad un Sapere Superiore, seconda parte</a></p>
<p><a href="../2009/12/la-conversazione-il-mio-contributo/" target="_blank">Le basi della filosofia occidentale, ispirato dalle opere di E. Severino: La conversazione, il mio contributo – prima parte</a></p>
<p><a href="../2010/01/conversazione-contributo-2/" target="_blank">Le basi della filosofia occidentale, ispirato dalle opere di E. Severino: La conversazione, il mio contributo – seconda parte</a></p>
<p><a href="../2011/03/cosa-significa-dio-1/" target="_blank">Dio secondo i filosofi, incontro promosso dalla “Fondazione Corriere della Sera”, prima parte</a></p>
<p>___________________________</p>
<p><em>se desiderate “copiare ed incollare” questo testo per pubblicarlo  altrove, siete liberi di farlo, ma con le gentilezza di citare l’autore,  cioe’ il sottoscritto, ed il link di questa pagina web. Grazie, Petar</em></p>
<p>_____________________</p>
<p><a href="../wp-content/uploads/2011/01/Facebook5.png"><img title="Facebook" src="../wp-content/uploads/2011/01/Facebook5-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><em>E’ nato il gruppo Facebook di GrandiPassioni.com!</em></strong></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em>Le persone che frequentano   questo sito possono ora conoscersi, ed essere informate in tempo reale   delle novita’ e dei post di GrandiPassioni.com</em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em>Se hai un profilo Facebook, puoi iscriverti al link (copia e incolla sulla barra degli indirizzi del tuo browser)</em></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><em>http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=154513144579167</em></strong></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em>oppure cerca il Gruppo GrandiPassioni.com su Facebook!</em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em>Sei il benvenuto!</em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em>Ti aspettiamo!</em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em>Petar</em></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grandipassioni.com/2011/02/invito-ad-un-sapere-superiore-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Invito ad un Sapere superiore (1)</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2011/01/invito-ad-un-sapere-superiore/</link>
		<comments>http://www.grandipassioni.com/2011/01/invito-ad-un-sapere-superiore/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Jan 2011 23:01:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli + recenti]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[la passione per la filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Petar Rokic]]></category>
		<category><![CDATA[Emanuele Severino]]></category>
		<category><![CDATA[Genere Umano]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Realtà]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grandipassioni.com/?p=2956</guid>
		<description><![CDATA[In questi giorni la Storia con la “S” maiuscola sembra aver ricominciato a bussare alle porte dell’Italia, con una sorta di clima da “Caduta degli Dei” di coloro che sembravano fino a ieri invincibili ed intoccabili, con prevedibili sconquassi politici e sociali alle porte&#8230; in momenti simili si puo’ avere l’impressione che la societa’ contemporanea, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/01/La-Bomba-atomica.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2958" title="La Bomba atomica" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/01/La-Bomba-atomica.jpg" alt="" width="588" height="398" /></a>In questi giorni la Storia con la “S” maiuscola sembra aver ricominciato a bussare alle porte dell’Italia, con una sorta di clima da “Caduta degli Dei” di coloro che sembravano fino a ieri invincibili ed intoccabili, con prevedibili sconquassi politici e sociali alle porte&#8230; in momenti simili si puo’ avere l’impressione che la societa’ contemporanea, ed il singolo uomo che in essa vive, siano sballottati senza una precisa direzione che non sia quella del mero arbitrio dei potenti.<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/01/La-morte-di-Cesare.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-2959" title="La morte di Cesare" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/01/La-morte-di-Cesare-300x164.jpg" alt="" width="300" height="164" /></a></p>
<p>Non e’ cosi’ – la direzione c’e’, ed e’ molto precisa. A saperla vedere. Solo, richiede di essere spiegata in modo accurato.</p>
<p>Per iniziare a farlo, voglio raccontarvi come io stesso ho avuto la fortuna di “imbattermi” in un modo potente e profondo di comprendere la realta’ contemporanea, sia sociale che individuale.</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p>Chi legge questo sito sa che sono un ammiratore dell’opera di Emanuele Severino, uno dei piu’ grandi filosofi contemporanei, che ha il raro dono di saper spiegare il Pensiero occidentale ad un pubblico non specialistico senza rinunciare al necessario rigore.</p>
<p>Dopo molte letture “astratte” di Severino, quattro o cinque anni fa ho trovato per caso una sua opera scritta all’inizio degli anni ’80 (attenzione alla data!) che mi ha letteralmente sconvolto – nel senso che ho provato la netta sensazione di aver trovato qualcosa di inestimabile valore, una sorta di “Sapere superiore”.</p>
<p>Severino scriveva la sua previsione della direzione che avrebbe preso la politica mondiale nei decenni a venire.</p>
<p>Ora, ricordate la situazione mondiale agli inizi degli Ottanta? Il mondo era ancora dominato dall’equilibrio atomico delle due Superpotenze: l’Unione Sovietica, pur malaticcia, appariva ancora monolitica e potente, guida del comunismo mondiale, ideologia allora ancora diffusa ed in salute apparente.</p>
<p>Francamente nessuna persona “normale”, neppure dotata di elevata cultura o capacita’ di profonda analisi politica, poteva prevedere il crollo tombale e velocissimo del comunismo, e la successiva trasformazione del Pianeta.</p>
<p>Eppure, Severino non solo lo fece&#8230; ma addirittura ando’ ben oltre&#8230;</p>
<p>Eccovi di seguito la sintesi del suo ragionamento.</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/01/I-blocchi-della-Guerra-Fredda.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2960" title="I blocchi della Guerra Fredda" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/01/I-blocchi-della-Guerra-Fredda.jpg" alt="" width="640" height="480" /></a>Stati Uniti ed Unione Sovietica, nella loro contrapposizione, hanno creato una situazione che non ha eguali nella Storia umana: posseggono un sistema militare nucleare di Potenza (notate questa parola, che ricorrera’ spesso) inaudita, tale da poter distruggere piu’ e piu’ volte l’intero Globo.</p>
<p>Eppure, dice Severino, cio&#8217; ha in pratica generato una Entita’ che e’ una vera e propria Terza Grande Potenza, anzi l’unica vera dominatrice del Pianeta: “il Sistema del Duumvirato USA/URSS”. In altre parole, lo “stato di stallo” tra le due superpotenze e’ a sua volta una Superpotenza la cui semplice esistenza ha effetti giganteschi su tutta la Terra.</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p>Qual e’ la caratteristica piu’ importante di questa Superpotenza, il fondamento del suo Potere? <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/01/Apparato-tecnologico-militare.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-2961" title="Apparato tecnologico-militare" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/01/Apparato-tecnologico-militare-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>L’Apparato Tecnologico-Militare che non solo genera “l’equilibrio del terrore” ma – ed e’ questo il punto cruciale ed “inaudito” nella Storia umana – rende questo Duumvirato assolutamente intoccabile da qualunque altra forza presente sulla Terra. Mai prima nella Storia umana e’ esistita un’entita’ politica assolutamente certa di non poter essere militarmente aggredita dall’esterno. Persino gli antichi, potentissimi, Imperi Romano e Cinese si erano costruiti delle barriere fisiche per tenere i “barbari” alla larga, ed alla lunga non sono state sufficienti.</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p>Perche’ e’ importante questa Assoluta Potenza militare, questa sorta di intoccabilita’?</p>
<p>Perche’, dice Severino, c’e’ una tendenza sul Pianeta che, nel momento in cui scrive (anni ’80!), sembra sfuggire ai piu’, ma e’ destinata a diventare “il” tema per eccellenza: la presenza di una massa sterminata di esseri umani che vivono in condizioni di poverta’ per lo piu’ nel meridione del Pianeta, che crescono con tassi di fertilita’ nettamente superiori a quelli del Nord del Globo.</p>
<p>Severino si chiede che cosa tendera’ a fare, in prospettiva, questa massa umana?</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/01/I-piu-poveri-tra-i-poveri.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2962" title="I piu' poveri tra i poveri" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/01/I-piu-poveri-tra-i-poveri-198x300.jpg" alt="" width="198" height="300" /></a>Da una parte, essa si trova a vivere ed assistere alla propria miseria e fame e, nello stesso tempo, ha cognizione della relativa opulenza (che agli affamati deve sembrare ricchezza sfrenata) in cui vivono le nazioni settentrionali.</p>
<p>Cosa fa una massa di affamati che si trova al di la’ del muro della villa di un ricco? Cerca prima di infastidirlo, poi di entrare anche con la violenza&#8230; a che scopo? Per partecipare della ricchezza e cosi’ uscire, o illudersi di farlo, dalla miseria. Il ricco, pero’, li osserva dalla propria villa, sa che se riescono ad entrare, i poveri gli distruggeranno la ricchezza stessa, quindi decide di dotarsi di quesgli strumenti tecnologici, anche violenti, che non permettono ai poveri di scavalcare il recinto.</p>
<p>Questo conflitto, ancora poco evidente all’inizio degli anni ’80 (ed ora vedremo perche’), secondo Severino cova sotto le ceneri&#8230;!</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p>Senonche’ il Duumvirato USA/URSS crea una situazione senza precedenti: e’ il “ricco” che e’ talmente potente da rendere impensabile a qualunque massa umana di infastidirlo, perche’ dispone di un Apparato tecnologico-militare esclusivo ed in grado di annientare qualunque serio fastidio.</p>
<p>E’ questa una situazione stabile, che puo’ durare all’infinito? No, dice Severino. Perche’?</p>
<p>Dal dopoguerra, i Paesi poveri vedevano innanzitutto nell’ideologia comunista la promessa piu’ concreta per una loro emancipazione dalla miseria, e quindi, implicitamente, nell’Unione Sovietica il Paese-guida.</p>
<p>Eppure, dice Severino, e’ inevitabile che i Paesi poveri del Sud del mondo si rendano conto che l’Unione Sovietica appartiene a quel Nord che, pur meno ricco del mondo capitalista, rimane pur sempre largamente piu’ ricco del Sud; quindi e’ inevitabile che prima o poi il Sud del mondo abbandoni il paraocchi ideologico e, spinto dalla fame, inizi la pressione al Nord ricco.<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/01/I-meno-poveri-tra-i-poveri-vogliono-la-Potenza-dellApparato.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-2974" title="I meno poveri tra i poveri vogliono la Potenza dell'Apparato" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/01/I-meno-poveri-tra-i-poveri-vogliono-la-Potenza-dellApparato-300x204.jpg" alt="" width="210" height="143" /></a></p>
<p>Piu’ in dettaglio: “chi” e “come” iniziera’ la pressione? Non le sterminate masse che letteralmente muoiono di fame ed hanno pochissimo margine di manovra, ma quei Paesi che, pur poveri, possono comunque ambire ad accedere ad un Apparato tecnologico e militare in grado di “impensierire” il Nord ricco – “i meno poveri tra i poveri”.</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p>L’Unione Sovietica inizia ora a tremare.</p>
<p>Infatti, il Duumvirato esige che le due parti mantengano un costante equilibrio, e per fare questo devono continuamente migliorare, in parallelo, l’Apparato tecnologico-militare.<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/01/Eltsin-il-19-agosto-1991-tra-pochi-giorni-lURSS-finira.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-2964" title="Eltsin il 19 agosto 1991 - tra pochi giorni l'URSS finira'" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/01/Eltsin-il-19-agosto-1991-tra-pochi-giorni-lURSS-finira-300x216.jpg" alt="" width="300" height="216" /></a></p>
<p>Mentre il capitalismo e’ molto efficiente nel potenziare il suo Apparato, il sistema socialista dimostra sempre piu’ la sua debolezza a tenere il passo.</p>
<p>Il vero pericolo per l’Unione Sovietica, dice Severino, diventa la crescente pressione dei “meno poveri tra i poveri” il cui Apparato tecnologico in origine debole minaccia di crescere piu’ di quanto l’Unione Sovietica riesca a potenziare il proprio.</p>
<p>La conseguenza e’ che l’Unione Sovietica e tutto il blocco socialista, dovranno abbandonare in tempo il sistema socialista inefficiente per il potenziamento dell’Apparato, ed aderire a quell’altro sistema piu’ efficiente che e’ il capitalismo.</p>
<p>(dunque diventa chiaro che la forza nucleare dell’URSS non serve tanto a difendersi dagli USA perche’, al di la’ della facciata ideologica, anche il mondo socialista comprendeva bene e da tempo che l’adesione al capitalismo l’avrebbe solo rafforzata. La forza nucleare serviva a mantenere qull’equilibrio mondiale del Duumvirato che proteggeva dai “meno poveri tra i poveri”, almeno fino a quando questi non abbiano la forza tecnologica di dare fastidio)</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/01/Le-Guerre-del-Golfo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2967" title="Le Guerre del Golfo" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/01/Le-Guerre-del-Golfo-236x300.jpg" alt="" width="165" height="210" /></a>Severino prevedeva dunque che tutto il blocco dell’Est avrebbe abbandonato il modo socialista di organizzare l’Apparato tecnologico e militare per aderire a quel modo capitalista che aveva dimostrato nell’evidenza storica la propria efficienza.</p>
<p>Dunque, il conflitto politico si sarebbe spostato dall’asse Est socialista/Ovest capitalista all’asse Nord ricco/Sud povero, e l’Apparato tecnologico e militare sarebbe stato tutt’altro che smantellato, ed anzi rafforzato per resistere uniti alla spinta dei “meno poveri tra i poveri” che usano anch’essi quanto piu’ possono l’Apparato tecnologico e militare per “scavalcare il recinto” e partecipare alla cuccagna dei ricchi.</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p>Vi rendete conto che cosa e’ riuscito a prevedere Severino una decina di anni prima del crollo del Muro di Berlino?!!!</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/01/Le-guerre-stellari-di-Reagan.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2965" title="Le guerre stellari di Reagan" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/01/Le-guerre-stellari-di-Reagan-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il suo discorso e’ totalmente coerente agli avvenimenti storici successivi: il crollo dell’Unione Sovietica, che ha ricevuto lo scossone decisivo innanzitutto dalle “guerre stellari” di Reagan,<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/01/Il-Nord-contro-i-meno-poveri-tra-i-poveri.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-2966" title="Il Nord contro i meno poveri tra i poveri" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/01/Il-Nord-contro-i-meno-poveri-tra-i-poveri-300x204.jpg" alt="" width="300" height="204" /></a> che dimostrarono al gigante sovietico quanto obsoleta fosse la sua tecnologia. L’adesione di tutto l’Est europeo al capitalismo, ed il ruolo della Russia che e’ oggi parte integrante del mondo occidentale. E poi la rinascita della religione musulmana come “ideologia-guida” dei “meno poveri tra i poveri”, l’emergere del terrorismo, le Guerre del Golfo, il tentativo dell’Iran di dotarsi di armi nucleari&#8230; ma anche l’impetuoso sviluppo capitalistico della Cina, dell’India, del Brasile&#8230; la difficolta’ di Stati Uniti ed Europa a gestire la “vittoria” della guerra fredda e la fine del Duumvirato, e quindi la crescente pressione del resto del mondo.</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p>Eppure, rimane ancora aperta la domanda cruciale: come diavolo ha fatto Severino a predire tutto cio’ con un altissimo grado di precisione?</p>
<p><em><strong>Qual e&#8217; il fondamento di un pensiero che riesce a prevedere con larghissimo anticipo e precisione i decenni a venire della Storia umana?</strong></em></p>
<p>Per quanto incredibile possa sembrare, la risposta sta nella sua completa comprensione di che cosa sia la Civilta’ occidentale, come e’ stata concepita e creata dal pensiero greco 2600 anni fa.</p>
<p>Chiariro’ il significato di queste parole nei prossimi articoli&#8230; intanto, Vi ringrazio dell’attenzione e di avermi fin qui seguito,</p>
<p><em>Evolvi la Coscienza ed Agisci!</em></p>
<p>Ciao,</p>
<p>Petar <img src='http://www.grandipassioni.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>___________________________</p>
<p>Emanuele Severino è uno dei  più importanti filosofi contemporanei, non solo in Italia, che ha il  raro e prezioso dono di saper parlare ad un pubblico di persone comuni  come tutti noi, ma in modo rigoroso e pieno di significato.</p>
<p>GrandiPassioni.com si occupa molto delle sue opere e del suo pensiero, che potete leggere, e spesso ascoltare, ai seguenti link:</p>
<p><a href="../2010/09/severino-la-nostra-origine-1/" target="_blank">Emanuele Severino spiega l’Origine della Filosofia e dell’Occidente, prima parte</a></p>
<p><a href="../2010/10/severino-a-nostra-origine-2/" target="_blank">Emanuele Severino spiega l’Origine della Filosofia e dell’Occidente, seconda parte</a></p>
<p><a href="../2010/10/severino-spiega-nostra-origine-3/" target="_blank">Emanuele Severino spiega l’Origine della Filosofia e dell’Occidente, terza ed ultima parte</a></p>
<p><a href="../2010/12/severino-etica-e-capitalismo-1/" target="_blank">Emanuele Severino sul rapporto tra Etica e Capitalismo, prima parte</a></p>
<p><a href="../2011/01/severino-etica-e-capitalismo-2/" target="_blank">Emanuele Severino sul rapporto tra Etica e Capitalismo, seconda parte</a></p>
<p><a href="../2011/02/severino-etica-e-capitalismo-3/" target="_blank">Emanuele Severino sul rapporto tra Etica e Capitalismo, terza parte</a></p>
<p><a href="../2011/01/invito-ad-un-sapere-superiore/" target="_blank">Ispirato al pensiero di Emanuele Severino: Invito ad un Sapere Superiore, prima parte</a></p>
<p><a href="../2011/02/invito-ad-un-sapere-superiore-2/" target="_blank">Ispirato al pensiero di Emanuele Severino: Invito ad un Sapere Superiore, seconda parte</a></p>
<p><a href="../2009/12/la-conversazione-il-mio-contributo/" target="_blank">Le basi della filosofia occidentale, ispirato dalle opere di E. Severino: La conversazione, il mio contributo – prima parte</a></p>
<p><a href="../2010/01/conversazione-contributo-2/" target="_blank">Le basi della filosofia occidentale, ispirato dalle opere di E. Severino: La conversazione, il mio contributo – seconda parte</a></p>
<p><a href="../2011/03/cosa-significa-dio-1/" target="_blank">Dio secondo i filosofi, incontro promosso dalla “Fondazione Corriere della Sera”, prima parte</a></p>
<p>___________________________</p>
<p>se desiderate &#8220;copiare ed incollare&#8221; questo testo per pubblicarlo altrove, siete liberi di farlo, ma con le gentilezza di citare l&#8217;autore, cioe&#8217; il sottoscritto, ed il link di questa pagina web. Grazie, Petar</p>
<p>_____________________</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/01/Facebook5.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2983" title="Facebook" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/01/Facebook5-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong><em>E’ nato il gruppo Facebook di GrandiPassioni.com!</em></strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><em>Le persone che frequentano  questo sito possono ora conoscersi, ed essere informate in tempo reale  delle novita’ e dei post di GrandiPassioni.com</em></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><em>Se hai un profilo Facebook, puoi iscriverti al link (copia e incolla sulla barra degli indirizzi del tuo browser)</em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong><em>http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=154513144579167</em></strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><em>oppure cerca il Gruppo GrandiPassioni.com su Facebook!</em></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><em>Sei il benvenuto!</em></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><em>Ti aspettiamo!</em></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><em>Petar</em></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grandipassioni.com/2011/01/invito-ad-un-sapere-superiore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“La conversazione”, il mio contributo (2)</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2010/01/conversazione-contributo-2/</link>
		<comments>http://www.grandipassioni.com/2010/01/conversazione-contributo-2/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 07:28:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Il Sapere]]></category>
		<category><![CDATA[la passione per la filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Petar Rokic]]></category>
		<category><![CDATA[Coscienza umana]]></category>
		<category><![CDATA[Eredità]]></category>
		<category><![CDATA[Genere Umano]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Realtà]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grandipassioni.com/?p=1388</guid>
		<description><![CDATA[Uno degli aspetti più importanti e più sorprendenti dello studio appassionato (e non solo accademico) della filosofia è la sottile comprensione, pian piano, di come le grandi idee penetrano ogni singolo essere umano del pianeta, che pure può benissimo non sapere nulla di filosofia, e ne guidano l’interpretazione del mondo e della propria stessa vita. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/01/BehindtheMirror.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1390" title="Dietro lo specchio" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/01/BehindtheMirror.jpg" alt="" width="474" height="402" /></a></p>
<p>Uno degli aspetti più importanti e più sorprendenti dello studio appassionato (e non solo accademico) della filosofia è la sottile comprensione, pian piano, di come <strong><em>le grandi idee penetrano ogni singolo essere umano del pianeta, che pure può benissimo non sapere nulla di filosofia,</em></strong> e ne guidano l’interpretazione del mondo e della propria stessa vita.</p>
<p>Ad esempio, il “Nulla”.</p>
<p>Prima del sorgere di questo concetto radicale del pensiero greco, la morte <em>non</em> <em>era e non poteva essere “Nulla”</em>, nemmeno il pensarlo era possibile&#8230; in <em>tutte</em> le civiltà pre-filosofiche la morte è comunque un viaggio in luoghi ignoti, un’avventura misteriosa e spesso dolorosa&#8230; ma non “nulla”.</p>
<p>Oggi, per qualunque uomo che abiti il pianeta, la prospettiva che la morte possa essere Nulla, e che per non esserlo debba avere un Rimedio (ad esempio quello cristiano, che è assolutamente a quanto sto descrivendo), è presente con grande chiarezza, per quanto poco piacevole, e per quanto di filosofia possa non sapere alcunché.</p>
<p>E così, la filosofia pone le basi di innumerevoli altri concetti&#8230; la “verità”, la “morale”, la “giustizia”, la “esistenza di un ordine fisico o sociale”, eccetera eccetera, che poi la generalità delle persone danno per scontato essere “ovvietà”, non afferrando che sono invece figlie di una gigantesca costruzione mentale che è, appunto, la Filosofia occidentale.</p>
<p>Con le idee, e le azioni che generano, bisogna dunque stare attenti.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/01/evolution.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1391" title="evolution" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/01/evolution-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" /></a>Da una parte, quale è il <strong><em>fondamento</em></strong> di una idea? Quanto spesso le “migliori intenzioni” generano risultati scadenti o addirittura contrari alle intenzioni originarie, perché privi di fondamento, “campati in aria”&#8230; la Filosofia occidentale è <em>lo strumento</em> chiave per comprendere la “relazione” di un’idea e di un’azione nello schema più ampio a cui appartiene, e dal quale <em>non può sfuggire</em>.</p>
<p>Se non vediamo questa relazione, non è che essa non ci sia, siamo noi stessi a non essere pronti a scorgerla.</p>
<p>Dall’altra parte, le idee, all’inizio figlie dell’uomo, diventano poi esse stesse generatrici di altre idee&#8230; di cui il pensatore originario perde spesso il controllo.</p>
<p>Ad esempio, Socrate ha ispirato a Platone “il mondo delle idee” e “La repubblica”, ma è assai dubbio che egli stesso li avrebbe accettati&#8230; oppure, ancora, il pensiero di Nietzsche è stato spesso usato dal nazismo per confermare la propria ideologia, distorcendone il pensiero&#8230; e che dire del pensiero di Marx che, nato con le migliori intenzioni di “liberare gli oppressi”, ha giustificato atrocità tra le più terribili del 20° secolo. Gli esempi si sprecano.</p>
<p>Così, la Filosofia, nata pian piano con un’idea apparentemente semplice come “la Verità”, si ritrova subito con figli inattesi, come il “Tutto (l’Essere)”, e l’oscuro figlio illegittimo “il Nulla”.</p>
<p>Forse vi sorprenderà sapere che <strong><em>la nostra civiltà e persino la vita dei singoli sono costantemente determinati da queste categorie</em></strong>, e non ha nessuna importanza che noi coscientemente lo ignoriamo. Sono categorie profondamente installate nella nostra anima, quasi al di là della possibilità di analisi, tanto le diamo per “scontate”, “evidenti”, “vere”.</p>
<p>Ovvia domanda: cosa significa “la nostra civiltà (e la nostra vita) è costantemente determinata da queste categorie”?</p>
<p>E’ un percorso affascinante al quale vi invito dal prossimo capitolo.</p>
<p>Vostro, Petar</p>
<p>___________________________</p>
<p>Emanuele Severino è uno dei  più importanti filosofi contemporanei, non solo in Italia, che ha il  raro e prezioso dono di saper parlare ad un pubblico di persone comuni  come tutti noi, ma in modo rigoroso e pieno di significato.</p>
<p>GrandiPassioni.com si occupa molto delle sue opere e del suo pensiero, che potete leggere, e spesso ascoltare, ai seguenti link:</p>
<p><a href="../2010/09/severino-la-nostra-origine-1/" target="_blank">Emanuele Severino spiega l’Origine della Filosofia e dell’Occidente, prima parte</a></p>
<p><a href="../2010/10/severino-a-nostra-origine-2/" target="_blank">Emanuele Severino spiega l’Origine della Filosofia e dell’Occidente, seconda parte</a></p>
<p><a href="../2010/10/severino-spiega-nostra-origine-3/" target="_blank">Emanuele Severino spiega l’Origine della Filosofia e dell’Occidente, terza ed ultima parte</a></p>
<p><a href="../2010/12/severino-etica-e-capitalismo-1/" target="_blank">Emanuele Severino sul rapporto tra Etica e Capitalismo, prima parte</a></p>
<p><a href="../2011/01/severino-etica-e-capitalismo-2/" target="_blank">Emanuele Severino sul rapporto tra Etica e Capitalismo, seconda parte</a></p>
<p><a href="../2011/02/severino-etica-e-capitalismo-3/" target="_blank">Emanuele Severino sul rapporto tra Etica e Capitalismo, terza parte</a></p>
<p><a href="../2011/01/invito-ad-un-sapere-superiore/" target="_blank">Ispirato al pensiero di Emanuele Severino: Invito ad un Sapere Superiore, prima parte</a></p>
<p><a href="../2011/02/invito-ad-un-sapere-superiore-2/" target="_blank">Ispirato al pensiero di Emanuele Severino: Invito ad un Sapere Superiore, seconda parte</a></p>
<p><a href="../2009/12/la-conversazione-il-mio-contributo/" target="_blank">Le basi della filosofia occidentale, ispirato dalle opere di E. Severino: La conversazione, il mio contributo – prima parte</a></p>
<p><a href="../2010/01/conversazione-contributo-2/" target="_blank">Le basi della filosofia occidentale, ispirato dalle opere di E. Severino: La conversazione, il mio contributo – seconda parte</a></p>
<p><a href="../2011/03/cosa-significa-dio-1/" target="_blank">Dio secondo i filosofi, incontro promosso dalla “Fondazione Corriere della Sera”, prima parte</a></p>
<p>___________________________</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grandipassioni.com/2010/01/conversazione-contributo-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>New York, New York!</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2009/12/new-york-new-york/</link>
		<comments>http://www.grandipassioni.com/2009/12/new-york-new-york/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 21:43:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Petar Rokic]]></category>
		<category><![CDATA[Reportages dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Mythoself(tm)]]></category>
		<category><![CDATA[New York]]></category>
		<category><![CDATA[Reportage]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grandipassioni.com/?p=1319</guid>
		<description><![CDATA[Caro pubblico di GrandiPassioni, ho lasciato la parte migliore del reportage su New York alla fine, come sorpresa! Lo lascio come regalo a voi tutti, ed un augurio di un grandissimo 2010! Vostro, Petar]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/12/new-york.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-1320" title="New York New York" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/12/new-york-1024x768.jpg" alt="" width="614" height="461" /></a>Caro pubblico di GrandiPassioni,</p>
<p>ho lasciato la parte migliore del reportage su New York alla fine, come sorpresa!</p>
<p>Lo lascio come regalo a voi tutti, ed un augurio di un grandissimo 2010!</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/dJUM0wlycT0&amp;hl=en&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/dJUM0wlycT0&amp;hl=en&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Vostro,</p>
<p>Petar</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grandipassioni.com/2009/12/new-york-new-york/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Reportage da New York: vita a Manhattan</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2009/12/new-york-vita-a-manhattan/</link>
		<comments>http://www.grandipassioni.com/2009/12/new-york-vita-a-manhattan/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Dec 2009 17:20:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Petar Rokic]]></category>
		<category><![CDATA[Reportages dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Mythoself(tm)]]></category>
		<category><![CDATA[New York]]></category>
		<category><![CDATA[Passioni]]></category>
		<category><![CDATA[Reportage]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grandipassioni.com/?p=1300</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;ultima parte del video-reportage da New York, ove conosciamo Joshua e Bettina, come si vive a Manhattan, e le mie impressioni finali dell&#8217;esperienza. Vostro, Petar]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/12/Midtown_Skyline_New_York_City.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-1302" title="Midtown_Skyline,_New_York_City" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/12/Midtown_Skyline_New_York_City-1024x768.jpg" alt="" width="819" height="614" /></a>L&#8217;ultima parte del video-reportage da New York, ove conosciamo Joshua e Bettina, come si vive a Manhattan, e le mie impressioni finali dell&#8217;esperienza.</p>
<p>Vostro, Petar</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="513" height="289" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=8393652&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="513" height="289" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=8393652&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grandipassioni.com/2009/12/new-york-vita-a-manhattan/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stalingrado, il suo luogo piu’ sacro</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2009/12/stalingrado-luogo-piu-sacro/</link>
		<comments>http://www.grandipassioni.com/2009/12/stalingrado-luogo-piu-sacro/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 18:18:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Petar Rokic]]></category>
		<category><![CDATA[Reportages dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Genere Umano]]></category>
		<category><![CDATA[Reportage]]></category>
		<category><![CDATA[Stalingrado]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grandipassioni.com/?p=1274</guid>
		<description><![CDATA[Celebriamo l&#8217;ultima parte del reportage da Stalingrado, a parte il superspeciale festivo di domani&#8230; , con il suo luogo piu&#8217; sacro. Sempre vostro, Petar]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/12/IMG_0194.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1275" title="Il Santuario dei Caduti" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/12/IMG_0194.jpg" alt="" width="484" height="645" /></a>Celebriamo l&#8217;ultima parte del reportage da Stalingrado, a parte il superspeciale festivo di domani&#8230; <img src='http://www.grandipassioni.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> , con il suo luogo piu&#8217; sacro.</p>
<p>Sempre vostro,</p>
<p>Petar</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/svSqTFcka64&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/svSqTFcka64&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grandipassioni.com/2009/12/stalingrado-luogo-piu-sacro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Reportage da New York: Princeton, e Times Square!</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2009/12/new-york-princeton-times-square/</link>
		<comments>http://www.grandipassioni.com/2009/12/new-york-princeton-times-square/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 13:30:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Petar Rokic]]></category>
		<category><![CDATA[Reportages dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Mythoself(tm)]]></category>
		<category><![CDATA[New York]]></category>
		<category><![CDATA[Princeton]]></category>
		<category><![CDATA[Reportage]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grandipassioni.com/?p=1229</guid>
		<description><![CDATA[Buongiorno ragazzi, prosegue l&#8217;eccitante visita del New Jersey e di New York, in occasione dei corsi di aggiornamento Mythoself, tenuti da Joseph Riggio in persona. E&#8217; la volta di mostrarvi uno scorcio di Princeton, la celebre citta&#8217; universitaria ove ha lavorato il fior fiore degli scienziati del pianeta, ed il nostro arrivo a Manhattan, piu&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1231" title="New York - Times Square" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/12/New-York-Times-Square1.jpg" alt="New York - Times Square" width="560" height="420" />Buongiorno ragazzi,</p>
<p>prosegue l&#8217;eccitante visita del New Jersey e di New York, in occasione dei corsi di aggiornamento Mythoself, tenuti da Joseph Riggio in persona.</p>
<p>E&#8217; la volta di mostrarvi uno scorcio di Princeton, la celebre citta&#8217; universitaria ove ha lavorato il fior fiore degli scienziati del pianeta, ed il nostro arrivo a Manhattan, piu&#8217; esattamente nella leggendaria Times Square!</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/ou8GzhiarfY&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/ou8GzhiarfY&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Alla prossima parte!</p>
<p>Ciao <img src='http://www.grandipassioni.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  dal vostro Petar</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1233" title="Einstein a Princeton" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/12/Einstein-a-Princeton1-215x300.jpg" alt="Einstein a Princeton" width="215" height="300" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grandipassioni.com/2009/12/new-york-princeton-times-square/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

