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	<title>Comments for GrandiPassioni</title>
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	<description>Percorsi di Evoluzione della Coscienza</description>
	<lastBuildDate>Sun, 17 Apr 2011 07:25:41 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Comment on Milan Kundera: opposte passioni di maschio innamorato by FRANCESCO</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2011/02/milan-kundera-passioni-opposte/comment-page-1/#comment-4076</link>
		<dc:creator>FRANCESCO</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Apr 2011 07:25:41 +0000</pubDate>
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		<description>MAGISTRALE,MILAN!
CERTO DI QUELLO DI CONDIVIDERE SIMILI MOMENTI DI ABBANDONO ASSOLUTO,DORMIRE INSIEME,CON LE DIFESE RIDOTTE A ZERO E QUINDI TUTTO TE STESSO ABBANDONATO E NELLE MANI DELLA PERSONA CHE TI STA ACCANTO E&#039; IL MASSIMO DELLA NOSTRA COMUNICAZIONE AFFETTIVA.CERTO CE NE SONO TANTI ALTRI MOMENTI DI &quot;FUSIONE&quot; QUANDO C&#039;E&#039; ASSOLUTA CORRISPONDENZA DI AMOROSI SENSI,MA QUELLO ASSOLUTO E&#039; QUESTO!
QUANTE VOLTE,SAZIATA LA FAME DEI SENSI,CI SIAMO CHIESTI :MA CHI E&#039; QUESTA CHE MI STA ACCANTO !!!E NON VEDIAMO L&#039;ORA DI ALLONTANARCI O CHE VADA VIA LEI!
QUANDO QUESTO NON SUCCEDE ,ALLORA.......</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>MAGISTRALE,MILAN!<br />
CERTO DI QUELLO DI CONDIVIDERE SIMILI MOMENTI DI ABBANDONO ASSOLUTO,DORMIRE INSIEME,CON LE DIFESE RIDOTTE A ZERO E QUINDI TUTTO TE STESSO ABBANDONATO E NELLE MANI DELLA PERSONA CHE TI STA ACCANTO E&#8217; IL MASSIMO DELLA NOSTRA COMUNICAZIONE AFFETTIVA.CERTO CE NE SONO TANTI ALTRI MOMENTI DI &#8220;FUSIONE&#8221; QUANDO C&#8217;E&#8217; ASSOLUTA CORRISPONDENZA DI AMOROSI SENSI,MA QUELLO ASSOLUTO E&#8217; QUESTO!<br />
QUANTE VOLTE,SAZIATA LA FAME DEI SENSI,CI SIAMO CHIESTI :MA CHI E&#8217; QUESTA CHE MI STA ACCANTO !!!E NON VEDIAMO L&#8217;ORA DI ALLONTANARCI O CHE VADA VIA LEI!<br />
QUANDO QUESTO NON SUCCEDE ,ALLORA&#8230;&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on &#8220;La Metamorfosi&#8221;, di Franz Kafka by Petar</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2011/04/kafka-metamorfosi/comment-page-1/#comment-4018</link>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2011 20:12:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.grandipassioni.com/?p=4928#comment-4018</guid>
		<description>No, non sei insopportabile, anzi, i tuoi contributi sono di enorme valore. La tua &quot;insopportabilità&quot; dipende, in effetti, da chi ascolta. A proposito della parte filosofica del tuo commento, tra non molto inzierò a pubblicare delle lezioni notevoli di Severino, molto più compiute e complete di tutto il materiale che ho finora pubblicato di questo filosofo, sono certo che lo troverai molto interessante. A presto, un saluto, Petar</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No, non sei insopportabile, anzi, i tuoi contributi sono di enorme valore. La tua &#8220;insopportabilità&#8221; dipende, in effetti, da chi ascolta. A proposito della parte filosofica del tuo commento, tra non molto inzierò a pubblicare delle lezioni notevoli di Severino, molto più compiute e complete di tutto il materiale che ho finora pubblicato di questo filosofo, sono certo che lo troverai molto interessante. A presto, un saluto, Petar</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Lo sconcertante esperimento delle due fessure by Petar</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2009/07/lo-sconcertante-esperimento-delle-due-fessure/comment-page-1/#comment-4017</link>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2011 20:10:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.grandipassioni.com/?p=673#comment-4017</guid>
		<description>Buondì Gaetano,
in effetti la tua osservazione è più che sensata. Proprio nel libro &quot;La filosofia contemporanea&quot; del filosofo Severino, che accenna brevemente alla fisica quantistica, fa notare che l&#039;atto di misurare non può evitare di &quot;muovere energia&quot; minore di un quanto di luce, e per cui influenza l&#039;osservazione. Tuttavia, il vero intento dell&#039;articolo è stimolare una curiosità che avvii una ricerca più profonda, e la spiegazione &quot;semplice&quot; non esaurisce la questione. Ti invito a guardare i video sottotitolati di fisica quantistica che ho pubblicato su GrandiPassioni.com, ed ancor più, se leggi in inglese, a procurarti &quot;The Quantum Enigma&quot;. La fisica quantistica apre confini di conoscenza e questioni filosofiche gigantesche, ma per avventurarsi su quei territori bisogna ricordare la massima di Einstein... &quot;rendere le cose semplici, ma non più semplici di come davvero sono&quot;.
Grazie del contributo!
Ciao, Petar</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buondì Gaetano,<br />
in effetti la tua osservazione è più che sensata. Proprio nel libro &#8220;La filosofia contemporanea&#8221; del filosofo Severino, che accenna brevemente alla fisica quantistica, fa notare che l&#8217;atto di misurare non può evitare di &#8220;muovere energia&#8221; minore di un quanto di luce, e per cui influenza l&#8217;osservazione. Tuttavia, il vero intento dell&#8217;articolo è stimolare una curiosità che avvii una ricerca più profonda, e la spiegazione &#8220;semplice&#8221; non esaurisce la questione. Ti invito a guardare i video sottotitolati di fisica quantistica che ho pubblicato su GrandiPassioni.com, ed ancor più, se leggi in inglese, a procurarti &#8220;The Quantum Enigma&#8221;. La fisica quantistica apre confini di conoscenza e questioni filosofiche gigantesche, ma per avventurarsi su quei territori bisogna ricordare la massima di Einstein&#8230; &#8220;rendere le cose semplici, ma non più semplici di come davvero sono&#8221;.<br />
Grazie del contributo!<br />
Ciao, Petar</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Lo sconcertante esperimento delle due fessure by Gaetano Di Giorgio</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2009/07/lo-sconcertante-esperimento-delle-due-fessure/comment-page-1/#comment-4013</link>
		<dc:creator>Gaetano Di Giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2011 17:38:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.grandipassioni.com/?p=673#comment-4013</guid>
		<description>Distinto Petar,
a proposito dell&#039;esperimento delle due fessure vorrei che mi si chiarisse una perplessità:
ma non può essere molto semplicemente che l&#039;osservatore,cioè la macchina, l&#039;essere umano o l&#039;animale, che osserva il fenomeno, con l&#039;atto di osservare non fa altro che proiettare i propri fotoni attraverso i  raggi visuali che vanno ad interferire con i fotoni dell&#039;esperimento,provocando così le alterazioni onda-particella? 
Grazie per la risposta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Distinto Petar,<br />
a proposito dell&#8217;esperimento delle due fessure vorrei che mi si chiarisse una perplessità:<br />
ma non può essere molto semplicemente che l&#8217;osservatore,cioè la macchina, l&#8217;essere umano o l&#8217;animale, che osserva il fenomeno, con l&#8217;atto di osservare non fa altro che proiettare i propri fotoni attraverso i  raggi visuali che vanno ad interferire con i fotoni dell&#8217;esperimento,provocando così le alterazioni onda-particella?<br />
Grazie per la risposta</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on &#8220;La Metamorfosi&#8221;, di Franz Kafka by Sergio Stagnaro</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2011/04/kafka-metamorfosi/comment-page-1/#comment-4010</link>
		<dc:creator>Sergio Stagnaro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2011 15:54:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.grandipassioni.com/?p=4928#comment-4010</guid>
		<description>Molte volte mi chiedo se l&#039;uomo odierno ha ancora occhi per vedere i colori della natura, tatto per accarezzare le bellezze del mondo, udito per sentire le armonie dell&#039;universo in cui è immerso, e potrei continuare. Non abbiamo bisogno di un novello Kafka per descrivere Metamorfosi: oggi alla Letteratura si è sostituita la Realtà che notoriamente supera la fantasia, alla base della Letteratura, dell&#039;Arte. Fuori di discussione da massimi sistemi, affermo che  il &quot;paziente&quot;,  ch&#039;è l&#039;uomo del terzo millennio, in cui tutti siamo consumatori di farmaci, è un insetto per la bigfarma e i suoi sponsorizzati. Contro queste potenze non può reagire, ribellarsi in nome della Scienza, appunto perchè ha perduto per sempre la dignità umana, fonte di fierezza, di pensiero, di azione. Se ad un laureato in Medicina di oggi, il cosiddetto Medico, che occupa magari una Cattedra in una Università, parlassi della Manuel&#039;s Story, conosciuta da TRE giornalisti italiani su DIECI, secondo una mia difficilissima indagine, e gli spiegassi la rivoluzione epocale che questa storia rappresenta, sarebbe un confronto tra sordo-muti, tra  Gregor Samsa e un suo familiare. Con inversione delle parti, ovviamente.  
Se osservaste la reazione di laureati in Medicina mentre gli  parlo di &quot;Principio della funzione del genoma ricorsivo&quot;, il genoma inteso - come realmente è - di struttura  frattalica e di funzione caotico-deterministica- quantistica, in fisiologia almeno, vi sembrebbe che molti vostri simili si siano metamorfizzati in strani animali. Quali le cause della presente metamorfosi di massa? A mio modesto parere, bisogna risalire al periodo greco-aurorale, alla nascita della cultura occidentale, a quando Aristotele dicotomizzò SOFIA celeste, che dice nella Scrittura &quot;Quando Dio ha creato il mondo io ero là&quot;, in Techne e Praxis. Ricordate la veste di Filosofia apparsa nella torre carceraria pavese a Manlio Torquato Severino Boezio, della famiglia Anicia: portava scritte sopra  P greco (praxis)  e teta (teoria). Intendo dire che se separiamo le due emisfere perfette, empedoclee, di coscienza noetica e di coscienza morale, preferendo e privileggiando la prima, a danno della seconda, non siamo più capaci di formare l&#039;unione sferica perfetta, di cui parlava il filosofo greco, con la conseguenza che la coscienza è diventata sinonimo di &quot;sensibilità, com&#039;è accaduto per l&#039;uomo del terzo millennio. Forse, anch&#039;io come la maggior parte dei vecchi, sono diventato insopportabile, come dice mia moglie,  fili e nipoti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molte volte mi chiedo se l&#8217;uomo odierno ha ancora occhi per vedere i colori della natura, tatto per accarezzare le bellezze del mondo, udito per sentire le armonie dell&#8217;universo in cui è immerso, e potrei continuare. Non abbiamo bisogno di un novello Kafka per descrivere Metamorfosi: oggi alla Letteratura si è sostituita la Realtà che notoriamente supera la fantasia, alla base della Letteratura, dell&#8217;Arte. Fuori di discussione da massimi sistemi, affermo che  il &#8220;paziente&#8221;,  ch&#8217;è l&#8217;uomo del terzo millennio, in cui tutti siamo consumatori di farmaci, è un insetto per la bigfarma e i suoi sponsorizzati. Contro queste potenze non può reagire, ribellarsi in nome della Scienza, appunto perchè ha perduto per sempre la dignità umana, fonte di fierezza, di pensiero, di azione. Se ad un laureato in Medicina di oggi, il cosiddetto Medico, che occupa magari una Cattedra in una Università, parlassi della Manuel&#8217;s Story, conosciuta da TRE giornalisti italiani su DIECI, secondo una mia difficilissima indagine, e gli spiegassi la rivoluzione epocale che questa storia rappresenta, sarebbe un confronto tra sordo-muti, tra  Gregor Samsa e un suo familiare. Con inversione delle parti, ovviamente.<br />
Se osservaste la reazione di laureati in Medicina mentre gli  parlo di &#8220;Principio della funzione del genoma ricorsivo&#8221;, il genoma inteso &#8211; come realmente è &#8211; di struttura  frattalica e di funzione caotico-deterministica- quantistica, in fisiologia almeno, vi sembrebbe che molti vostri simili si siano metamorfizzati in strani animali. Quali le cause della presente metamorfosi di massa? A mio modesto parere, bisogna risalire al periodo greco-aurorale, alla nascita della cultura occidentale, a quando Aristotele dicotomizzò SOFIA celeste, che dice nella Scrittura &#8220;Quando Dio ha creato il mondo io ero là&#8221;, in Techne e Praxis. Ricordate la veste di Filosofia apparsa nella torre carceraria pavese a Manlio Torquato Severino Boezio, della famiglia Anicia: portava scritte sopra  P greco (praxis)  e teta (teoria). Intendo dire che se separiamo le due emisfere perfette, empedoclee, di coscienza noetica e di coscienza morale, preferendo e privileggiando la prima, a danno della seconda, non siamo più capaci di formare l&#8217;unione sferica perfetta, di cui parlava il filosofo greco, con la conseguenza che la coscienza è diventata sinonimo di &#8220;sensibilità, com&#8217;è accaduto per l&#8217;uomo del terzo millennio. Forse, anch&#8217;io come la maggior parte dei vecchi, sono diventato insopportabile, come dice mia moglie,  fili e nipoti.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Joseph Campbell, l’origine dell’Uomo e del Mito (3): la mitologia originaria by Sergio Stagnaro</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2011/04/joseph-campbell-origine-luomo-e-mito-3-mitologia-originaria/comment-page-1/#comment-3673</link>
		<dc:creator>Sergio Stagnaro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Apr 2011 15:25:49 +0000</pubDate>
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		<description>Non certo perché scritta in corsivo, mi ha colpito la frase “la vita sopravvive grazie all’uccidere”. Mi sovviene il &quot;E&#039; fatale a chi nasce il dì natale&quot; e le guerrecosiddette intelligenti.....  E&#039; vero che l&#039;uomo del terzo millennio sa bene che Francesco ha chiamato la morte &quot;sorella&quot;. Invece, pochi sanno che siamo TUTTI collegati e viviamo,  facendone parte, in un ologramma di dimensioni cosmiche,  come insegna la Scienza più avanzata, che ci parla di TRE forme di E(nergia) e non due, immortalate da Einstein nella troppo celebre equazione.  Certo è che , mentre l&#039;Uomo di Neandertal congetturava una vita oltre e si preoccupava di dare sepoltura ai morti ai quali  era stato sottratto il fattore vitale,  che non è soggetto a morte, l&#039;uomo di oggi seppellisce i propri morti per motivi di igiene e salute pubblica, talvolta magari per lasciti testamentari. La coscienza è ormai diventata sinonimo di sensibilità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non certo perché scritta in corsivo, mi ha colpito la frase “la vita sopravvive grazie all’uccidere”. Mi sovviene il &#8220;E&#8217; fatale a chi nasce il dì natale&#8221; e le guerrecosiddette intelligenti&#8230;..  E&#8217; vero che l&#8217;uomo del terzo millennio sa bene che Francesco ha chiamato la morte &#8220;sorella&#8221;. Invece, pochi sanno che siamo TUTTI collegati e viviamo,  facendone parte, in un ologramma di dimensioni cosmiche,  come insegna la Scienza più avanzata, che ci parla di TRE forme di E(nergia) e non due, immortalate da Einstein nella troppo celebre equazione.  Certo è che , mentre l&#8217;Uomo di Neandertal congetturava una vita oltre e si preoccupava di dare sepoltura ai morti ai quali  era stato sottratto il fattore vitale,  che non è soggetto a morte, l&#8217;uomo di oggi seppellisce i propri morti per motivi di igiene e salute pubblica, talvolta magari per lasciti testamentari. La coscienza è ormai diventata sinonimo di sensibilità.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on La Scienza Moderna (1): la Tecnoscienza by Petar</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2011/03/scienza-moderna-1-la-tecnoscienza/comment-page-1/#comment-3539</link>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Mar 2011 20:02:30 +0000</pubDate>
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		<description>Prontamente corretto! Grazie mille per la nota, e per i tuoi sempre validissimi contributi!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prontamente corretto! Grazie mille per la nota, e per i tuoi sempre validissimi contributi!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on La Scienza Moderna (2): perché la scrittura è necessaria alla Scienza by Sergio Stagnaro</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2011/03/scienza-moderna-2-la-scrittura-come-necessita/comment-page-1/#comment-3494</link>
		<dc:creator>Sergio Stagnaro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Mar 2011 12:50:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.grandipassioni.com/?p=4561#comment-3494</guid>
		<description>A dimostrare l&#039;importanza della &quot;scrittura&quot; per la &quot;scienza&quot;  asoltiamo Jasper (Das Wesen der Wissenschaft&quot;) che parla di scienza come una conoscenza condivisa, di universale validità. Non sarebbe possibile questo senza la comunicazione &quot;scritta&quot;: anche oggi, uno scienziato ha il dovere di illustrare dettagliatamente tutti i passaggi pratici compiuti, tutti i metodi impiegati da lui  nella scoperta scientifica che annuncia, in modo che ALTRI, in tempi e luoghi diversi, possano ripeterli per corroborarli oppure falsificarli. Ebbene, senza la scrittura non sarebbe stato possibile questo! Sulla posizione iniziale dell&#039;IDEA, trattata nella I parte, si dice che su di essa erano d&#039;accordo geni come Einstein e Popper, non particolarmente religiosi. Infatti, all&#039;inizio, c&#039;è una lampadina che si accende: è l&#039;elemento &quot;metafisico&quot; della scoperta scientifica, ammessa dai sopra-citati. D&#039;altra parte,  &quot;Non ha mai tuonato un azione se prima non ha balenato un idea&quot;. Ve lo dice uno che ha sentito molti tuoni, sempre preceduti però dal relativo balenio...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A dimostrare l&#8217;importanza della &#8220;scrittura&#8221; per la &#8220;scienza&#8221;  asoltiamo Jasper (Das Wesen der Wissenschaft&#8221;) che parla di scienza come una conoscenza condivisa, di universale validità. Non sarebbe possibile questo senza la comunicazione &#8220;scritta&#8221;: anche oggi, uno scienziato ha il dovere di illustrare dettagliatamente tutti i passaggi pratici compiuti, tutti i metodi impiegati da lui  nella scoperta scientifica che annuncia, in modo che ALTRI, in tempi e luoghi diversi, possano ripeterli per corroborarli oppure falsificarli. Ebbene, senza la scrittura non sarebbe stato possibile questo! Sulla posizione iniziale dell&#8217;IDEA, trattata nella I parte, si dice che su di essa erano d&#8217;accordo geni come Einstein e Popper, non particolarmente religiosi. Infatti, all&#8217;inizio, c&#8217;è una lampadina che si accende: è l&#8217;elemento &#8220;metafisico&#8221; della scoperta scientifica, ammessa dai sopra-citati. D&#8217;altra parte,  &#8220;Non ha mai tuonato un azione se prima non ha balenato un idea&#8221;. Ve lo dice uno che ha sentito molti tuoni, sempre preceduti però dal relativo balenio&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on La Scienza Moderna (1): la Tecnoscienza by Sergio Stagnaro</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2011/03/scienza-moderna-1-la-tecnoscienza/comment-page-1/#comment-3492</link>
		<dc:creator>Sergio Stagnaro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Mar 2011 12:27:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.grandipassioni.com/?p=3928#comment-3492</guid>
		<description>Confidenziale.... c

&#039;è un refuso nella frase: &quot;Ogni volta avremo grande attenzione alle idee, ci chiederemo “da dove nascono”, “come (h)anno fatto a svilupparsi?”

Troppo bello lo scritto per non aggiungere la H....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Confidenziale&#8230;. c</p>
<p>&#8216;è un refuso nella frase: &#8220;Ogni volta avremo grande attenzione alle idee, ci chiederemo “da dove nascono”, “come (h)anno fatto a svilupparsi?”</p>
<p>Troppo bello lo scritto per non aggiungere la H&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Tango! La Cumparsita by Sergio Stagnaro</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2011/02/tango-la-cumparsita/comment-page-1/#comment-3365</link>
		<dc:creator>Sergio Stagnaro</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Mar 2011 06:39:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.grandipassioni.com/?p=3226#comment-3365</guid>
		<description>Luci, ombre, movimenti ben cadenzati, pause momentanee ricche di tensione, ritmo, suoni delicati ed intensi, armonia concorrono a  creare dentro ognuno di noi intense emozioni, facendoci  vivere immagini di sogno senza sognarli. Dentro il corpo umano, nei sistemi biologici,  tutto è movimento, meravigliosamente regolato da un ordine superiore, proprio del caos deterministico quantistico! I tessuti,  le cellule che li formano, le singole componenti cellulari, come i mitocondri, &quot;danzano&quot; senza sosta la loro danza, affascinante e misteriosa, intensificata verosimilmente in momenti particolari, in cui più esaltante è l&#039;armonia con l&#039;universo..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Luci, ombre, movimenti ben cadenzati, pause momentanee ricche di tensione, ritmo, suoni delicati ed intensi, armonia concorrono a  creare dentro ognuno di noi intense emozioni, facendoci  vivere immagini di sogno senza sognarli. Dentro il corpo umano, nei sistemi biologici,  tutto è movimento, meravigliosamente regolato da un ordine superiore, proprio del caos deterministico quantistico! I tessuti,  le cellule che li formano, le singole componenti cellulari, come i mitocondri, &#8220;danzano&#8221; senza sosta la loro danza, affascinante e misteriosa, intensificata verosimilmente in momenti particolari, in cui più esaltante è l&#8217;armonia con l&#8217;universo..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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