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	<title>GrandiPassioni &#187; Bobby Fischer</title>
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	<description>Percorsi di Evoluzione della Coscienza</description>
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		<title>Robert J. Fischer – Zeus sul Trono!</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Jul 2009 21:07:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Passioni]]></category>
		<category><![CDATA[Personalità]]></category>
		<category><![CDATA[Bobby Fischer]]></category>
		<category><![CDATA[Mitologia]]></category>
		<category><![CDATA[Scacchi]]></category>

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		<description><![CDATA[Nella Mitologia greca, Zeus sfida i Titani in una terribile battaglia, ed ascende al Trono del mondo. L’ascesa di Bobby Fischer è simile; qui http://www.grandipassioni.com/2009/07/bobby-fischer-lo-zeus-degli-scacchi/) ho descritto la marcia trionfale alla finale contro Boris Spassky, il Campione in carica. Chi era costui? All’inizio degli anni ’70, l’ideologia sovietica ha i primi segni di cedimento: la fede nell’ideale comunista, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-791" title="Il libro del New York Times sull'evento" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/07/1972wc-Fischer-vs-Spassky-The-New-York-Times-book.jpg" alt="Il libro del New York Times sull'evento" width="202" height="336" />Nella Mitologia greca, Zeus sfida i Titani in una terribile battaglia, ed ascende al Trono del mondo.</p>
<p>L’ascesa di Bobby Fischer è simile; qui <a href="http://www.grandipassioni.com/2009/07/bobby-fischer-lo-zeus-degli-scacchi/">http://www.grandipassioni.com/2009/07/bobby-fischer-lo-zeus-degli-scacchi/</a>) ho descritto la marcia trionfale alla finale contro Boris Spassky, il Campione in carica.</p>
<p>Chi era costui?</p>
<p>All’inizio degli anni ’70, l’ideologia sovietica ha i primi segni di cedimento: la fede nell’ideale comunista, un tempo genuina per molti, scricchiola&#8230; Spassky è il primo campione chiaramente a disagio nel mondo in cui vive, ha molti atteggiamenti “borghesi” un tempo impensabili, tollerati per la funzione propagandistica del Titolo mondiale; ad esempio, ottiene un appartamento grande per la famiglia, ed uno stipendio elevato. Oggi la cosa fa sorridere, ma in Unione Sovietica era “eresia”&#8230;</p>
<p>Spassky diventa Campione battendo Petrosjan nel 1969; al vertice, obiettivo di una vita, non è felice. Ama gli scacchi, ma non è un maniaco come Fischer; grande giocatore, non tollera la pressione politica del ruolo&#8230; in ogni caso, un vero gentiluomo&#8230;</p>
<p>Prima del match, Fischer e Spassky si scontrano cinque volte, Bobby non vince mai: tre sconfitte e due patte! Eppure, dichiara con leggerezza di &#8220;essere il grande favorito”, “consapevole di essere il più grande, a me stesso non ho niente da dimostrare!”. Alla domanda “perché allora vuole diventare Campione?” risponde “Certo, anche per mostrare al pubblico che sono il più forte, ma soprattutto per vedere cosa ne diranno i russi! Hahaha!”</p>
<p>C’è un aspetto più sottile&#8230; ai tempi di Bobby, gli scacchi ad alto livello rendono pochissimo, i forti giocatori occidentali per mantenersi devono avere dei lavori “normali”. Bobby è uno dei primi professionisti a tempo pieno, ritiene che gli scacchi debbano essere remunerati come gli altri sport&#8230; una convinzione che, vedremo, nel match con Spassky, è importante.</p>
<p>Iniziano estenuanti trattative per decidere la città e la “borsa”, il premio dei giocatori dipende largamente da sponsor privati, come oggi nel pugilato&#8230; alla fine, si decide per Reykyavik, in Islanda, che ha peraltro una simbolica posizione a metà tra URSS ed USA.</p>
<p>Luglio 1972, Cerimonia d’apertura&#8230; sono presenti la delegazione Sovietica, gli ambasciatori e le Autorità, ci sono tutti&#8230; tranne lui, Fischer! I sovietici protestano, esigono scuse&#8230; minacciano di andarsene&#8230; di Fischer neanche l’ombra&#8230;</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-794" title="Sospirato arrivo a Reykyavik" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/07/Sospirato-arrivo-a-Reykyavik-176x300.jpg" alt="Sospirato arrivo a Reykyavik" width="176" height="300" />Si presenta dopo qualche giorno, con una lettera di scuse personale a Spassky, accettata, incassa un raddoppio della borsa grazie ad un banchiere inglese appassionato del gioco, e riceve la telefonata del Segretario di Stato americano Henry Kissinger che inizia con “Pronto? Il peggior giocatore di scacchi del mondo vorrebbe parlare con il migliore&#8230;!”</p>
<p>Finalmente si gioca&#8230;! Il match è fissato in 24 partite, in caso di parità il Campione conserva il titolo.</p>
<p>Spassky inizia con il Bianco&#8230; mantiene l’iniziativa, l’americano risponde con sicurezza, la partita pian piano si avvia ad una noiosa patta&#8230; sennonché&#8230; lo shock!!! In una posizione tranquilissima, Bobby fa una mossa totalmente assurda, senza alcun vantaggio&#8230; ed in breve perde!</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-804" title="Avversari, ma leali... ed in futuro, amici...!" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/07/Stretta-di-mano1-300x163.jpg" alt="Avversari, ma leali... ed in futuro, amici...!" width="300" height="163" />Perché l&#8217;abbia fatto è dibattuto da sempre&#8230; secondo Spassky, Bobby non sa giocare “passivamente per la patta”, vuole sempre vincere, rischiando il massimo per creare complicazioni&#8230; stavolta, però, esagera&#8230;</p>
<p>Prima della seconda partita, Fischer fa richieste impossibili agli organizzatori, una costante per tutto il match&#8230; in particolare, la rimozione delle telecamere “troppo rumorose!”&#8230; i poveri islandesi hanno già venduto i diritti, rifiutano&#8230; e Bobby non si presenta per la seconda partita, che perde a tavolino!</p>
<p>0 – 2 dopo due partite&#8230; il mondo scacchistico è sconvolto, i Sovietici sogghignano&#8230;</p>
<p>Il match è a rischio&#8230; molti credono che Fischer semplicemente abbandoni l’isola&#8230; eppoi, i russi possono protestare contro il comportamento dell’americano, abbandonare il match, conservare il Titolo, chi può biasimarli?</p>
<p>Bobby, dopo estenuanti trattative, si decide a tornare&#8230; ancora, protesta contro le telecamere&#8230; fino al “momento chiave” del match. Pretende che si giochi in uno sgabuzzino sul retro del palco principale! Se Spassky rifiuta, andandosene, rimane Campione senza macchia&#8230; invece, il gentiluomo continua, contro la pressione della sua stessa delegazione! Non scappa, ma affronta l&#8217;avversario da uomo a uomo; se l’Umanità assiste allo scontro di Titani, lo deve innanzitutto alla grande personalità e coraggio di Boris Spassky!</p>
<p>Nello stesso tempo, cedere alla prepotenza di Fischer è un grave errore psicologico, che negli scacchi si paga, eccome!</p>
<p>Si gioca! Fischer ha il Nero, che è un lieve svantaggio tecnico&#8230;  è sotto di due punti&#8230; un’altra sconfitta potrebbe essere fatale&#8230; vittoria dev’essere – vittoria è!  La prima di sempre contro Spassky! 1 – 2!</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-796" title="Una rara foto a colori" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/07/1972wb-Boris-Spassky-vs-Bobby-Fischer--300x268.jpg" alt="Una rara foto a colori" width="300" height="268" />Quarta partita – Fischer ha il Bianco – patta. 1 ½ &#8211; 2 ½</p>
<p>Quinta partita – Il Bianco tocca a Spassky&#8230; partita strategica, il russo attacca, ha l’iniziativa, Fischer si difende con ordine, costringe Spassky ad una posizione inferiore, che aggrava con un errore! Fischer vince! Match pari: 2 ½ &#8211; 2 ½!</p>
<p>I russi sono sotto shock: dal 2 – 0 alla parità in sole cinque partite!</p>
<p>Sesta partita – Fischer col Bianco procura un autentico “shock tecnico” ai russi. Mi spiego: negli scacchi, quasi sempre la prima mossa del Bianco consiste nel muovere di due caselle il pedone davanti al Re o quello davanti alla Regina. Può sembrare indifferente, ma le differenze sono enormi: nel primo caso la partita è brillante, con vivaci attacchi da una parte e dall’altra, e Fischer ha <em>sempre</em> giocato così in ogni partita importante. Nell’altro caso, la partita è “lenta”, strategica e tecnica, scelta preferita di Spassky.</p>
<p>Ora, quando il russo si prepara al gioco di Fischer, non si sogna nemmeno che questo inizi col Pedone di Regina&#8230; invece, Bobby lo sorprende due volte: non solo vanifica la preparazione di Spassky, ma implicitamente dichiara “sono più forte <em>nel tuo stesso gioco</em>!”</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-797" title="La sfida continua" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/07/1972wb-Bobby-Fischer-_-Boris-Spassky-3-300x193.jpg" alt="La sfida continua" width="300" height="193" />Fischer vince! Vantaggio nel match: 3 ½ &#8211; 2 ½ !</p>
<p>Settima partita – Spassky col Bianco rende pan per focaccia a Bobby, ed inizia col Pedone di Re, cosa per lui insolita&#8230; ma non funziona, Bobby va in vantaggio, e solo un miracolo salva Boris. Patta. 4 – 3.</p>
<p>Ottava partita – Fischer col Bianco rinnova la sfida a Spassky: muove ancora il Pedone di Regina&#8230; e vince! 5 – 3!</p>
<p>Nona partita – Spassky col Bianco&#8230; patta tranquilla, i guerrieri prendono fiato&#8230; 5 ½ &#8211; 3 ½</p>
<p>Decima partita – Fischer col Bianco muove il suo preferito Pedone di Re, gioca la Spagnola, di cui è grande esperto, ma Spassky è bravo a contrastarlo. Ahilui, gioca in modo impreciso e Bobby vince ancora! 6 ½ &#8211; 3 ½ !</p>
<p>Che speranze può mai avere Spassky?&#8230; anche giocando bene, la sorte assiste l’americano&#8230; ma il russo è pur sempre un grande campione!</p>
<p>Undicesima partita – Spassky col Bianco, trova alla quattordicesima mossa un’idea splendida, una delle mosse più belle della storia degli scacchi&#8230; intrappola la Regina di Fischer, fatto rarissimo a grande livello! Bobby perde! Eppure, assestare un altro colpo psicologico al russo: pur senza speranze, non si arrende, dando il messaggio implicito “non ti considero abbastanza forte per farcela!” 6 ½ &#8211; 4 ½ .</p>
<p>Dodicesima partita – patta noiosa 7 – 5</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-798" title="Tredicesima partita, una vittoria grandiosa!" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/07/1972wb-Bobby-Fischer-229-207x300.jpg" alt="Tredicesima partita, una vittoria grandiosa!" width="207" height="300" />Tredicesima partita – Un miracolo scacchistico, un prodotto del Genio umano! Partita molto vivace, con attacchi da una parte all’altra, i due resistono, arrivano a sera in una posizione con pochi pezzi; all’epoca, si interrompeva la partita e continuava il giorno dopo.</p>
<p>I sovietici e Fischer analizzano tutta la notte, nessuno trova il modo di vincere&#8230; patta? Ebbene, Bobby, nel suo stile, crea trappole su trappole al russo, tenta un piano all’apparenza assurdo, e l’incredibile succede&#8230; in una situazione “impossibile da perdere”, Spassky sbaglia e crolla! 8 – 5!</p>
<p>L’ex Campione del Mondo Botvinnik commenta “<em>è la più grande creazione di sempre di Fischer!</em>”</p>
<p>Dalla 14° alla 20° partita, Bobby sa che nulla può negargli il “suo” Titolo; Spassky gioca molto bene, mette pressione, ma Fischer si accontenta di difendersi con ordine, ed il russo non passa. Sette patte di fila! 11 ½  – 8 ½ !</p>
<p>La 21° partita, vinta da Fischer col Nero, è l’ultima. Spassky rinuncia a giocare la 22° e cede il Titolo.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-800" title="Campione del Mondo!" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/07/1972wc-Bobby-Fischer-Sep-1th--193x300.jpg" alt="Campione del Mondo!" width="193" height="300" />L’impossibile è realtà: Robert J. Fischer è il primo Campione del Mondo di scacchi occidentale dagli anni ’30 !</p>
<p>Di seguito, un filmato sulla grande sfida, breve ed abbastanza completo.</p>
<p>Gli altri quattro link sono filmati di uno splendido documentario della BBC, bello e dettagliato, per chi vuole approfondire!</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/i6WsuBZfr10&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/i6WsuBZfr10&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=9gO5Cro1qUE">http://www.youtube.com/watch?v=9gO5Cro1qUE</a></p>
<p> <a href="http://www.youtube.com/watch?v=7c-zY60u52E">http://www.youtube.com/watch?v=7c-zY60u52E</a></p>
<p> <a href="http://www.youtube.com/watch?v=DYLqeomdGHo">http://www.youtube.com/watch?v=DYLqeomdGHo</a>      </p>
<p> <a href="http://www.youtube.com/watch?v=ZFlBf5uYDdY">http://www.youtube.com/watch?v=ZFlBf5uYDdY</a></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-799" title="Fischer - una celebrità mondiale" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/07/Fischer-una-celebrità-mondiale.jpg" alt="Fischer - una celebrità mondiale" width="640" height="342" />Il mondo è ai piedi di Fischer, celebrità planetaria! Lui, che fa? Sparisce!</p>
<p align="center">*</p>
<p style="text-align: left; ">Saluto il meraviglioso pubblico di questo sito, ed a presto per leggere dell’eredità di Fischer.</p>
<p>Ciao!</p>
<p>Petar</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-801" title="Robert J. Fischer, una leggenda indimenticabile" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/07/1972wc-Fischer-s-signature-on-the-board.jpg" alt="Robert J. Fischer, una leggenda indimenticabile" width="445" height="336" /></p>
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		<title>Bobby Fischer, lo Zeus degli Scacchi</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2009/07/bobby-fischer-lo-zeus-degli-scacchi/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Jul 2009 20:30:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Passioni]]></category>
		<category><![CDATA[Personalità]]></category>
		<category><![CDATA[Bobby Fischer]]></category>
		<category><![CDATA[Intento]]></category>
		<category><![CDATA[Mitologia]]></category>
		<category><![CDATA[Scacchi]]></category>

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		<description><![CDATA[Se vi capita di andare nell’Est Europa, soprattutto nell’ex-Unione Sovietica e nell’ex-Jugoslavia, chiedete a chiunque sia nato negli anni ’50 e ’60 se ricorda Bobby Fischer; vi sorprenderà che l’11° Campione del Mondo è nella memoria di (quasi) tutti, anche coloro che non sanno niente del gioco.  Cosa ha fatto Fischer di così straordinario? Perché [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft size-full wp-image-741" title="Bobby Fischer, gli scacchi trovarono il proprio Re" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/07/Bobby.jpg" alt="Bobby Fischer, gli scacchi trovarono il proprio Re" width="480" height="480" /><br />
</em></p>
<p>Se vi capita di andare nell’Est Europa, soprattutto nell’ex-Unione Sovietica e nell’ex-Jugoslavia, chiedete a chiunque sia nato negli anni ’50 e ’60 se ricorda Bobby Fischer; vi sorprenderà che l’11° Campione del Mondo è nella memoria di (quasi) tutti, anche coloro che non sanno niente del gioco.</p>
<p> Cosa ha fatto Fischer di così straordinario? Perché ad Est lo ricordano? Perché invece l’Occidente lo ha prima osannato e poi dimenticato (tranne, ovvio, gli specialisti di scacchi)?</p>
<p> <em>“Fischer – un americano atipico! Di gran lunga più famoso in Russia che in patria”</em> [Mihail Botvinnik, 6° Campione del Mondo]</p>
<p style="text-align: center; "> * * * * *</p>
<p> Negli anni ’50 e ’60 si svolge la dura competizione tra sistemi politici e sociali per la supremazia del pianeta, Unione Sovietica contro Occidente&#8230; oggi può sorprendere che, all’inizio degli anni ‘60, sull’onda dell’emozione della prima passeggiata cosmica di Yuri Gagarin del 1961, il sistema comunista sembra un avversario non solo degno, ma forse persino in vantaggio sul mondo capitalista.</p>
<p> <img class="alignleft size-medium wp-image-742" title="Yuri Gagarin: l'URSS domina..." src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/07/Yuri-Gagarin-300x229.jpg" alt="Yuri Gagarin: l'URSS domina..." width="300" height="229" /></p>
<p>Poi, soprattutto tre eventi storici piegano la sicurezza dei sovietici: 1. la Crisi dei missili a Cuba del 1962, grande successo dell’amministrazione Kennedy; 2. lo Sbarco sulla Luna del 1969, prova della superiorità tecnica americana; 3. La vittoria di Fischer nel Campionato del mondo di scacchi del 1972.</p>
<p>Una sconfitta al gioco – addirittura un trauma per il mondo sovietico&#8230; ? Perché?</p>
<p align="center">* * * * *</p>
<p style="text-align: left; ">Cosa sono gli scacchi nell’Unione Sovietica del dopoguerra?</p>
<p>I sovietici considerano il proprio sistema politico come il “punto d’arrivo giusto ed inevitabile” di tutto il capitalismo mondiale, in accordo alle previsioni di Marx; quindi, è ovvio dimostrare la propria presunta “inevitabile superiorità” in ogni campo, e gli scacchi sono perfetti allo scopo.</p>
<p>Il Re dei giochi, battaglia di intelligenze, ove nulla è lasciato al caso: i giocatori, per superarsi, dimostrano la più elevata comprensione strategica, tattica, capacità di calcolo e di decisione.</p>
<p>L’attività intellettuale (ed emozionale) per eccellenza, pura: il campo di prova e di dimostrazione della propria superiorità!</p>
<p>L’Unione Sovietica genera il “sistema scacchistico perfetto”: il gioco è materia obbligatoria di insegnamento a scuola, a livelli di eccellenza, il sistema di tornei e selezione è capillare in tutta l’Unione, vi partecipano centinaia di migliaia di persone.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-743" title="URSS: diffusione capillare del gioco" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/07/URSS-Scacchi-ovunque-300x193.jpg" alt="URSS: diffusione capillare del gioco" width="300" height="193" /></p>
<p>Negli anni ’50 e ’60 la comprensione del gioco, soprattutto strategica, aumenta in modo esponenziale.</p>
<p>Dal 1946 al 1972 non solo i Campioni del Mondo sono sovietici, ma persino i sfidanti. Al più alto livello, il mondo scacchistico è un “circolo chiuso”, l’occidente ha due soli giocatori di alto livello: il danese Bent Larsen e Bobby Fischer.</p>
<p align="center">* * * * *</p>
<p style="text-align: left; "><em>“Fischer è come Zeus: il Dio degli Dei”</em> [Nigel Short, Grande Maestro di scacchi, candidato al titolo mondiale nel 1993]</p>
<p>Nel 1970 inizia un nuovo ciclo di match ad eliminazione diretta per definire il Candidato al titolo, che avrebbe sfidato il detentore, il Grande Maestro (GM) russo Boris Spassky.</p>
<p>Fischer non aveva giocato per circa 18 mesi, “saltando” per polemica il Campionato americano del 1970, che qualificava per i match mondiali successivi; per fortuna il GM Benko cede il posto.</p>
<p>Il match per gli ottavi di finale è contro il GM Taimanov, molto forte, ma non proprio una punta di diamante; grande teorico, due volte primo al Campionato sovietico. Noto per lo splendido carattere, è anche grande musicista, si esibisce ad alto livello con la moglie Lyubov, cantante.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-744" title="Taimanov, a sinistra, guardato da Che Guevara" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/07/Taimanov-guardato-da-Che-Guevara-300x202.jpg" alt="Taimanov, a sinistra, guardato da Che Guevara" width="300" height="202" /></p>
<p>Ora, negli scacchi ad alto livello, gli scarti nei punteggi sono in genere ridotti; ad esempio, se due GM giocano di fila dieci partite, ci si può aspettare un risultato del tipo 3-2 e 5 patte&#8230;</p>
<p>Il match Fischer – Taimanov, Vancouver 1971, assegna la vittoria al primo che avesse vinto 6 partite, le patte non contano; la curiosità mondiale è gigantesca! Taimanov ha 18 anni più di Fischer, più anziano, ma anche più esperto! Come si comporterà il bizzarro americano contro la “roccia” sovietica?</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-745" title="Fischer - Taimanov" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/07/Fischer-Taimanov-300x223.jpg" alt="Fischer - Taimanov" width="300" height="223" /></p>
<p>Non ci sono parole per descrivere ciò che succede: risultato 6 – 0! Dico: sei vittorie di fila e nessuna patta!</p>
<p>Una cosa del genere non si vedeva da cent’anni! La sensazione dell’evento è tale che le Autorità Sovietiche per poco non arrestano Taimanov, sospettato di essersi venduto al nemico. Lo privano comunque di tutti i privilegi del rango, e persino del titolo di Grande Maestro!</p>
<p>Taimanov: <em>“I Grandi Maestri comprendono la logica delle mosse dell’avversario. Magari uno sceglie delle mosse così forti che l’altro non riesce a fermarle, ma il piano è comunque chiaro. </em><em>Con Fischer, non è così. </em><em>Le sue mosse non avevano senso – almeno, non lo avevano per il resto del mondo. Noi, giocavamo a scacchi – Fischer stava giocando qualcos’altro, chiamatelo come volete. Certo, sarebbe venuto il tempo quando avremmo finalmente capito cosa diavolo stava facendo. </em><em>Ma sarebbe stato troppo tardi. Ci avrebbe già distrutti!</em><em>”</em></p>
<p style="text-align: auto;" align="center">* * * * *</p>
<p>Nei quarti di finale, Fischer trova l’unico forte giocatore non-sovietico, il danese Bent Larsen. Il pronostico del mondo scacchistico, ancora sotto shock, è unanime: la prestazione con Taimanov è stata un caso irripetibile, Taimanov non era in forma, non era preparato. Con il forte Larsen, per Fischer la musica sarà diversa, e vedremo di che pasta è fatto.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-746" title="Fischer - Larsen" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/07/Fischer-Larsen-300x234.jpg" alt="Fischer - Larsen" width="300" height="234" /></p>
<p>Dopo soli due mesi, il match Fischer – Larsen si gioca a Denver.</p>
<p>Risultato: 6 – 0!</p>
<p>Lo shock del mondo scacchistico, e non solo, si trasforma nella consapevolezza di stare assistendo a qualcosa di storico, che trascende gli scacchi&#8230; una sorta di “nuovo sbarco sulla Luna”&#8230;</p>
<p style="text-align: auto;" align="center">* * * * *</p>
<p style="text-align: left; ">Per le autorità sovietiche, Fischer è fonte di terrore&#8230; lo spettro della fine della supremazia intellettuale scacchistica non è più fantasioso. E’ la paranoia! Alla stampa scacchistica è vietato pubblicare novità teoriche, per paura che “Fischer le copii”.</p>
<p>Il match di semifinale è contro un autentico “mostro sacro”: Tigran Petrosjan, ex Campione del Mondo e serissimo candidato al Titolo finale! L’ordine dall’alto è perentorio: Fischer non deve passare!</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-747" title="Fischer e Petrosjan" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/07/Fischer-e-Petrosjan-300x217.jpg" alt="Fischer e Petrosjan" width="300" height="217" /></p>
<p>Il match Fischer – Petrosjan si gioca a Buenos Aires, agosto 1971. Petrosjan è assistito da una squadra di GM che analizzano il gioco e propongono novità teoriche per prendere di sorpresa l’americano.</p>
<p>Fischer è solo. Rifiuta la lussuosa suite per una stanza modesta, ove prepararsi senza perdere la concentrazione.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-749" title="Fischer si prepara" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/07/Fischer-studia-di-sera-300x270.jpg" alt="Fischer si prepara" width="300" height="270" /></p>
<p>La sfida è attesa anche per ragioni tecniche. Il gioco di Bobby è brillante, portato all’attacco ed alla ricerca della vittoria senza compromessi, “fino all’ultimo sangue”; quello di Petrosjan è l’opposto, difensivo ma solidissimo, con pochissimi punti deboli, in attesa del contrattacco al momento giusto, la sua massima è “innanzitutto, non perdere”.</p>
<p>La prima partita è di grande interesse. Petrosjan, col nero, gioca una brillante novità, ma Bobby reagisce con decisione e riesce a vincere ancora! 1 – 0!</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-748" title="Fischer - Petrosjan" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/07/Fischer-Petrosjan-colori-300x190.jpg" alt="Fischer - Petrosjan" width="300" height="190" /></p>
<p>Nella seconda partita, finalmente, Petrosjan riesce a bloccare l’americano, e vince in modo convincente! 1 – 1! Fischer “torna umano”&#8230; o no?</p>
<p>Il match si fa davvero interessante, seguono tre patte molto combattute&#8230; eppure, proprio quando Fischer sembra aver trovato pane per i suoi denti, ritrova la sua straordinaria forza ed infila quattro vittorie di fila, vincendo il match per 5 – 1 con 3 patte. Mai Petrosian era stato battuto in modo così convincente!</p>
<p>Bobby Fischer è lo Sfidante ufficiale per il Titolo mondiale, contro il Campione russo Boris Spassky.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/hKD4gOPWfrE&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/hKD4gOPWfrE&amp;hl=it&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-750" title="Fischer: una vita per gli scacchi, sempre e dovunque" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/07/Fischer-in-metrò-300x198.jpg" alt="Fischer: una vita per gli scacchi, sempre e dovunque" width="300" height="198" /></p>
<p style="text-align: left; ">A presto per il gran finale!</p>
<p style="text-align: left; ">Petar</p>
<p align="center"> </p>
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