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	<title>GrandiPassioni &#187; Joseph Campbell</title>
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	<description>Percorsi di Evoluzione della Coscienza</description>
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		<title>Joseph Campbell, l’origine dell’Uomo e del Mito (3): la mitologia originaria</title>
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		<pubDate>Sun, 03 Apr 2011 19:58:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Poiché il manufatto è troppo largo per essere pratico, si suppone che fosse usato in un qualche contesto rituale, che peraltro si ritiene associato, con una certa probabilità, al cibo. Arriviamo finalmente all’Homo sapiens. La figura mostra il primo ordine, che è il cosiddetto Uomo di Neanderthal. Tradizionalmente viene chiamato l’uomo scimmia, ma le analisi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/highres_5315934.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-4666" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/highres_5315934-1024x624.jpg" alt="" width="500" height="304" /></a>Poiché il manufatto è troppo largo per essere pratico, si suppone che fosse usato in un qualche contesto rituale, che peraltro si ritiene associato, con una certa probabilità, al <em>cibo</em>.<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/01-Manufatto-troppo-largo-per-essere-pratico.png"><img class="alignright size-full wp-image-4667" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/01-Manufatto-troppo-largo-per-essere-pratico.png" alt="" width="281" height="269" /></a></p>
<p>Arriviamo finalmente all’<em>Homo sapiens</em>. La figura mostra il primo ordine, che è il cosiddetto <em>Uomo di Neanderthal</em>. Tradizionalmente viene chiamato <em>l’uomo scimmia</em>, ma le analisi mostrano che aveva una capacità cranica superiore a 1600 centimetri cubici, che è addirittura <em>superiore</em> a quella degli uomini contemporanei!</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/02-Il-primo-Homo-sapiens-luomo-di-Neanderthal.png"><img class="alignleft size-full wp-image-4668" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/02-Il-primo-Homo-sapiens-luomo-di-Neanderthal.png" alt="" width="245" height="278" /></a>Ha un aspetto molto vigoroso, ed ha preso piede, si è affermato, appena dopo l’ultima glaciazione, attorno il 200.000 avanti Cristo, riuscendo a mantenersi fino a circa il 40.000 avanti Cristo, quindi per un periodo davvero molto lungo. Voglio sottolineare che questo uomo <em>di Neanderthal</em> è un autentico <em>Homo sapiens</em>, il cervello ha raggiunto una certa, elevata, misura, ha raggiunto un certo livello di coscienza, ed è con questa specie che appaiono i primi evidenti segni di <em>pensiero mitologico</em>.</p>
<p>Esso appare in due aspetti. Il primo aspetto riguarda le sepolture. <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/03-Sepoltura-del-60000-a.C.1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-4670" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/03-Sepoltura-del-60000-a.C.1.png" alt="" width="386" height="240" /></a>Queste in figura, sono sepolture che risalgono a circa 60.000 anni prima di Cristo, provenienti dall’area dell’odierna Palestina. <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/04-osso-mandibolare-di-un-maiale-selvatico.png"><img class="alignright size-full wp-image-4671" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/04-osso-mandibolare-di-un-maiale-selvatico.png" alt="" width="409" height="279" /></a>Nella figura ingrandita, è evidente la presenza dell’osso mandibolare di un cinghiale (o maiale selvatico), quindi un’offerta sacrificale è stata associata alla sepoltura. La posizione del corpo sepolto è fetale, pare lo si voglia far tornare al grembo.</p>
<p>Questa è la prima evidente esperienza del <em>mistero</em> che va al di là dell’esperienza della “superflua bellezza” del divino, che abbiamo visto prima. Questo cadavere era, appena pochi attimi prima un amico, caldo, che camminava intorno… improvvisamente cade a terra, qualcosa viene a mancare, diventa freddo, ed inizia a decadere. <em>Che cosa lo ha abbandonato?</em> La nozione di <em>qualcosa che lo ha abbandonato</em> è tutt’oggi presente nella nostra esperienza di ciò che è successo per avere un cadavere.</p>
<p>Alcune impressionanti sepolture dell’epoca di Neanderthal sono state ritrovate nell’area dell’Iraq e dell’Iran del nord. In una di esse, un potente esemplare di maschio è sepolto, coperto completamente di fiori. La maggior parte di tipo medicinale, probabilmente era un sciamano di un qualche tipo. Poi, sotto di lui si sono trovati anche i resti di un bambino e di due donne.</p>
<p>Quindi, emerge la nozione che <em>lo Spirito umano vive al di là della barriera del tempo e ci si relaziona ad esso</em>.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/05-scimpanzé-morto.png"><img class="alignleft size-full wp-image-4672" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/05-scimpanzé-morto.png" alt="" width="359" height="283" /></a>Nella figura, la piccola scimmietta è morta per una forma di poliomielite, e questa povera madre non ha la benché minima idea di che cosa sia successo, ed ha continuato a camminare per giorni semplicemente tenendo questa piccola “cosa” inanimata in mano, finché non ha iniziato a decomporsi, al che lo ha portato nella foresta, ed è tornata senza di esso. Qualcosa è successo, ma la sua coscienza non ha modo di mettersi in relazione a ciò, non ha modo di “trasformarlo” in qualcosa di significativo.</p>
<p>Torniamo al periodo di Neanderthal, e vediamo il secondo aspetto con cui si manifesta l’inizio del pensiero mitologico. Il primo, abbiamo <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/vlcsnap-2011-04-03-11h54m57s205.png"><img class="alignright size-full wp-image-4673" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/vlcsnap-2011-04-03-11h54m57s205.png" alt="" width="421" height="234" /></a>visto, è la sepoltura. Il secondo, è l’adorazione di crani d’orso. Sulle alpi svizzere, sono state trovate una dozzina di piccole cappelle nelle caverne in cui si sono trovati luoghi nascosti ove sono stati conservati i crani. <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/vlcsnap-2011-04-03-11h57m35s221.png"><img class="alignleft size-full wp-image-4674" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/vlcsnap-2011-04-03-11h57m35s221.png" alt="" width="415" height="277" /></a>Alcuni hanno degli anelli ossei attorno a sé, altri, come quello in figura, con un osso in bocca, a rappresentare l’orso che mangiava della carne. In altri ancora, le ossa venivano collocate nelle cavità degli occhi.</p>
<p>Così come l’uomo che è defunto è <em>ancora lì</em>, in modo analogo anche l’animale che è stato ucciso <em>è ancora lì</em>, e l’uomo deve tenerne conto, anche per evitare vendette dell’animale stesso.</p>
<p>Ora, il tipico sistema di valori di un gruppo di esseri umani che, per sopravvivere, continuamente non fa altro che uccidere ed ammazzare animali e li mangia, non ha un concetto, come quello contemporaneo, che l’animale sia una forma di vita “inferiore”. No, l’animale è del tutto equivalente, ed è riverito, rispettato, eppure, allo stesso tempo, ucciso.</p>
<p>Il credo fondamentale di qualunque civiltà basata sulla caccia è che l’uccisione è un <em>sacrificio volontario</em>. L’ucciso è <em>venuto volontariamente a farsi uccidere</em>, è uno schema che ritrovate ovunque, ed addirittura viene a farsi uccidere sapendo che ci sarà <em>gratitudine</em>, che <em>una forma di cerimonia verrà fatta per far sì che la sua vita torni alla sorgente originaria</em>.</p>
<p>Poi, c’è l’idea dell’<em>animale specifico</em>, quello fondamentale potremmo dire, al quale le preghiere e l’adorazione vengono dirette, ma che si estendono e riguardano l’intera comunità animale. C’è l’idea di una sorta di <em>patto</em> tra la comunità animale e quella umana che va ad <em>onorare il mistero della natura</em>, che è “<strong><em>la vita sopravvive grazie all’uccidere</em></strong>”. Non c’è altro modo.</p>
<p>Ed è la vita stessa che, manifestandosi in due modi diversi – umana ed animale – uccide e mangia se stessa, e forse persino già in questa figura di cranio d’orso che consuma la sua propria carne, rappresentata dall’osso in bocca, vi è l’immagine completa di che cosa queste comunità pensavano che la vita fosse. E’ un’immagine originaria.</p>
<p>Noi, oggi, non abbiamo perlopiù l’esperienza di uccidere animali per sopravvivere, il macellaio fa questo lavoro per noi. A noi la carne dell’animale ucciso arriva imballata. E’ un atteggiamento radicalmente diverso. I cacciatori dell’antichità <em>ringraziavano l’animale per essersi donato</em>. Noi, eventualmente, ringraziamo la nostra divinità per averci “donato” il pasto. E’ una psicologia del tutto diversa, è una mitologia del tutto diversa. La mitologia primaria è questa, invece: la vita, nelle sue varie manifestazioni, che consuma se stessa per permettere alla vita di esistere.</p>
<p>(continua)</p>
<p>__________________________</p>
<p><strong>Potete leggere &#8220;Joseph Campbell: l&#8217;origine dell&#8217;uomo e del Mito&#8221; ai seguenti link:</strong></p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2011/03/joseph-campbell-origine-luomo-e-mito-1-femmina-e-maschio/" target="_blank">Prima parte: femmina e maschio</a></p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2011/03/joseph-campbell-origine-luomo-e-mito-2-scoperta-della-bellezza/" target="_blank">Seconda parte: la scoperta della Bellezza</a></p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2011/04/joseph-campbell-origine-luomo-e-mito-3-mitologia-originaria/" target="_blank">Terza parte: la mitologia originaria</a></p>
<p>__________________________</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/Entra-nel-gruppo-di-GrandiPassioni.com-su-facebook2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4665" title="Entra nel gruppo di GrandiPassioni.com su facebook" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/04/Entra-nel-gruppo-di-GrandiPassioni.com-su-facebook2-300x90.jpg" alt="" width="300" height="90" /></a></p>
<p><span style="color: #333399;"><strong><em>Il gruppo Facebook di GrandiPassioni.com è una realtà!</em></strong><em> </em></span></p>
<p><span style="color: #333399;"><em>E’ un’occasione per      conoscere le  persone che      frequentano   questo sito, entrare in      contatto, scambiare idee, ed  essere aggiornati   in    tempo reale        delle novita’ di  GrandiPassioni.com</em></span></p>
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<p><span style="color: #333399;"><em>Ti aspettiamo!</em></span></p>
<p><span style="color: #333399;"><em>Petar</em></span></p>
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		<title>Joseph Campbell, l’origine dell’Uomo e del Mito (2): la scoperta della Bellezza</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Mar 2011 22:15:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nella comunità maschile, è importante la “classifica”, “l’ordine” della leadership: “chi è il maschio-alfa? Chi è il numero uno?” Nell’immagine, lo scimpanzé di sinistra sta stabilendo la prova che lo rende il “numero uno”, la posizione sul ramo specifico che deve assunta; chi vuole scalzarlo, deve sfidarlo in questa specifica azione, ed il maschio che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Joseph-Campbell.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4349" title="Joseph Campbell" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Joseph-Campbell.jpg" alt="" width="400" height="286" /></a>Nella comunità maschile, è importante la “classifica”, “l’ordine” della leadership: “<em>chi è il maschio-alfa? Chi è il numero uno?</em>”</p>
<p>Nell’immagine, lo scimpanzé di sinistra sta stabilendo la prova che lo rende il “numero uno”, la posizione sul ramo specifico che deve assunta; chi vuole scalzarlo, deve sfidarlo in questa specifica azione, ed il maschio che sta arrivando da dietro ha tutta l’aria di volerlo fare.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/01-Maschio-dominante-e-sfida.png"><img class="alignleft size-full wp-image-4350" title="01 - Maschio dominante e sfida" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/01-Maschio-dominante-e-sfida.png" alt="" width="408" height="274" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>C’è un interessante episodio che viene citato da uno dei più grandi studiosi mondiali di scimmie. Una volta, osservava un gruppo di sei maschi di scimpanzé lungo il dorso di una collina, quando ha iniziato a piovere… ad un certo punto, si è sentito un tuono fortissimo… ed è stata molto interessante la reazione delle scimmie, che oltre a spaventarsi, hanno tutte abbandonato ogni posizione di predominio, anzi erano terrorizzate al mantenerlo… lo occupavano e scappavano, lo occupavano e scappavano; questo mi fa venire in mente il filosofo italiano del XVII° secolo, Giambattista Vico, secondo cui l’uomo avrebbe creato la prima nozione di “voce di dio” udendo, appunto, il tuono.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/02-Il-Tuono-voce-di-dio.png"><img class="alignleft size-full wp-image-4351" title="02 - Il Tuono, voce di dio" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/02-Il-Tuono-voce-di-dio.png" alt="" width="367" height="248" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il maschio del scimpanzé è pesante circa il doppio della femmina, non c’è discussione a chi appartenga ala supremazia maschile. Questo è in larga parte vero anche nel mondo umano: in questa immagine si vede l’eroe mitologico greco <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Teseo" target="_blank">Teseo </a>che fa propria <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antiope_%28regina_delle_Amazzoni%29" target="_blank">Antiope</a>, regina delle Amazzoni, che ne diventa moglie.</p>
<p>E’ evidente il potere maschile, e la sottomissione ad esso della femmina, è originato dal fatto che la femmina è <em>fisicamente vulnerabile</em>.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/03-Leroe-mitologico-Teseo-fa-sua-Antiope-regina-delle-Amazzoni.png"><img class="alignleft size-full wp-image-4352" title="03 - L'eroe mitologico Teseo fa sua Antiope regina delle Amazzoni" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/03-Leroe-mitologico-Teseo-fa-sua-Antiope-regina-delle-Amazzoni.png" alt="" width="414" height="276" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Uno dei problemi principali dei maschi della comunità è di proteggere le femmine da rapimenti esterni. In questo bisogno di protezione della parte femminile, e nel potere e desiderio del maschio di proteggere, nasce una forma di interazione e di collaborazione fra questi due “sistemi”.</p>
<p>Il Mito deve “governare” questa situazione: il corpo maschile, il corpo femminile hanno dei valori simbolici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella comunità femminile esiste forte <em>spontaneità</em>: in questa figura la madre, a destra, regge il bambino, mentre la figlia maggiore, a sinistra, vorrebbe prenderlo per imitare la madre, usandolo come una bambola.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/04-La-figlia-maggiore-imita-la-madre.png"><img class="alignright size-full wp-image-4353" title="04 - La figlia maggiore imita la madre" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/04-La-figlia-maggiore-imita-la-madre.png" alt="" width="419" height="279" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La figlia maggiore gioca col fratellino, come fosse il suo stesso bambino, imita la madre, che deve stare ben attenta che la figlia non faccia qualche guaio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I maschi non fanno niente del genere! Il giovane maschio inizia a dare spinte, a dare fastidio, alle giovani femmine che trova in giro. Poi, crescendo, continua ad infastidirle, finché, cresciuto abbastanza, entra nel gruppo maschile e trova il suo posto nell’ordine gerarchico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si tratta di <em>spontaneità del tutto diverse!</em> Due nature molto diverse!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per moltissimo tempo si è pensato che ciò che differenzia l’uomo dall’animale sia l’<em>abilità di creare strumenti adatti ai propri scopi</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/05-Scimpanzé-femmina-che-si-crea-uno-strumento.png"><img class="alignleft size-full wp-image-4354" title="05 - Scimpanzé femmina che si crea uno strumento" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/05-Scimpanzé-femmina-che-si-crea-uno-strumento.png" alt="" width="219" height="277" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><br />
</em></p>
<p>Ebbene, nella foto si può ammirare una scimpanzé femmina che ha preso un vegetale, ne ha tolto le foglie ed ha fatto per sé uno strumento lungo e sottile che le serve a catturare le termiti da mangiare, infilandolo nei buchi ove queste si trovano, che afferrano il vegetale e così vengono catturate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco una immagine di scimpanzé maschio, anch’egli con uno strumento, minaccioso. In effetti, sta minacciando un’immagine di se stesso riflesso nello stagno.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/06-Scimpanzé-maschio-con-il-suo-strumento.png"><img class="alignright size-full wp-image-4355" title="06 - Scimpanzé maschio con il suo strumento" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/06-Scimpanzé-maschio-con-il-suo-strumento.png" alt="" width="327" height="278" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Merita attenzione la posizione delle gambe, leggermente inclinate per dargli equilibrio, ma anche elasticità ed impulso per attaccare o per fuggire se necessario.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/07-Posizione-delle-gambe-del-maschio-minaccioso.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-4356" title="07 - Posizione delle gambe del maschio minaccioso" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/07-Posizione-delle-gambe-del-maschio-minaccioso-300x210.png" alt="" width="300" height="210" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco ora un’immagine iconica del primo tipo di ominide identificato nell’Africa dell’Est, detto <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Australopiteco" target="_blank">Australopiteco</a> africano, che si stima sia vissuto quattro o cinque milioni di anni fa.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/08-Australopiteco-con-gambe-che-possono-correre.png"><img class="alignright size-full wp-image-4357" title="08 - Australopiteco con gambe che possono correre" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/08-Australopiteco-con-gambe-che-possono-correre.png" alt="" width="257" height="275" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E’ evidente che ha in mano un attrezzo, e sta correndo, ma la parte davvero importante di questa immagine sono le gambe. Apparentemente, il primo e principale tratto evolutivo che differenzia l’ominide dalla scimmia dell’emisfero boreale è proprio questo tipo di <em>gambe in grado di correre</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questo genere di gambe permettono di <em>liberare le mani per altri scopi</em>.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/09-Scimmie-normali-che-camminano.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-4358" title="09 - Scimmie normali che camminano" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/09-Scimmie-normali-che-camminano-300x200.png" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E’ evidente invece come le scimmie normali, muovendosi, usano le braccia come fossero vere e proprie gambe di appoggio anteriore, che, come tali, mal si conciliano con altri usi, almeno finché sono in movimento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un tempo si pensava che fosse l’allargamento del cervello a distinguere i primi ominidi dalle scimmie; oggi, questa concezione è superata a favore delle <em>gambe</em>!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il rapporto causale, si ritiene, è proprio inverso: l’evoluzione delle gambe, e quindi le maggiori possibilità di manipolazione hanno <em>poi</em> prodotto l’allargamento del cervello.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco la mano di un australopiteco, ritrovata in Etiopia meridionale.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/10-Mano-di-astralopiteco-ritrovata-in-sud-Etiopia.png"><img class="alignright size-full wp-image-4359" title="10 - Mano di australopiteco, ritrovata in sud Etiopia" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/10-Mano-di-astralopiteco-ritrovata-in-sud-Etiopia.png" alt="" width="412" height="277" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il ritrovamento si può datare quattro milioni e mezzo di anni fa, in tutto e per tutto assomiglia già ad una mano umana. Si parla di <em>Homo habilis</em>, con un cervello solo leggermente più largo di quello di un gorilla, tra i 600 e 800 cm cubici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Poi, arriviamo al “secondo livello” di essere umano oggi noto come <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Homo_erectus" target="_blank"><em>Homo erectus</em></a>, ritrovato nel 1891 all’isola di Giava, che si ritiene si sia stabilito in Asia circa 1 – 1,5 milioni di anni. Il volume del cervello raggiunge qui i 1000 cm cubici all’incirca.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/11-Homo-erectus-luomo-di-Giava.png"><img class="alignleft size-full wp-image-4360" title="11 - Homo erectus, l'uomo di Giava" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/11-Homo-erectus-luomo-di-Giava.png" alt="" width="264" height="277" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco un esempio di attrezzo, molto grezzo, datato circa 500.000 anni fa… se le scimmie sapessero rompere le pietre e lavorarle, probabilmente otterrebbero qualcosa del genere, insomma molto rozzo ancora.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/12-Attrezzo-rozzo-di-Homo-erectus.png"><img class="alignright size-full wp-image-4361" title="12 - Attrezzo rozzo di Homo erectus" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/12-Attrezzo-rozzo-di-Homo-erectus.png" alt="" width="204" height="269" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Voglio però farvi vedere qualcosa che, secondo me, testimonia l’emergere di un tipo di consapevolezza pienamente “umana”, possiamo dire il sorgere di una vita spirituale.</p>
<p>Questo attrezzo risale a 500.000 anni fa, ed è stato ritrovato sulle rive del Tamigi; ha una dimensione troppo grande per essere utile. Come direbbe il poeta, “<em>c’è della bellezza divinamente superflua</em>”.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Il-primo-attrezzo-bello.png"><img class="alignleft size-full wp-image-4362" title="Il primo attrezzo 'bello'" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Il-primo-attrezzo-bello.png" alt="" width="166" height="272" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ora, iniziano già ad emergere due tipi di esseri umani: c’è quello pratico, e c’è quello “umano”, che è sensibile al richiamo della <em>bellezza</em>, di ciò che è “<em>divinamente superfluo</em>”. Questo attrezzo segna uno spartiacque nella nostra comprensione di che cosa sia l’essere umano!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E’ la prima traccia di attenzione verso la bellezza, verso lo spirito, la prima traccia di <em>bisogno di bellezza</em>, di cui gli animali, a differenza dell’essere umano, non sanno nulla!</p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2011/04/joseph-campbell-origine-luomo-e-mito-3-mitologia-originaria/">(clicca qui per il seguito: la mitologia originaria)</a></p>
<p>__________________________</p>
<p><span style="color: #0000ff;">Potete leggere &#8220;Joseph Campbell: l&#8217;origine dell&#8217;uomo e del Mito&#8221; ai seguenti link:</span></p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2011/03/joseph-campbell-origine-luomo-e-mito-1-femmina-e-maschio/" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">Prima parte: femmina e maschio</span></a></p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2011/03/joseph-campbell-origine-luomo-e-mito-2-scoperta-della-bellezza/" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">Seconda parte: la scoperta della Bellezza</span></a></p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2011/04/joseph-campbell-origine-luomo-e-mito-3-mitologia-originaria/" target="_blank">Terza parte: la mitologia originaria</a></p>
<p>__________________________</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Unisciti-al-gruppo-di-GrandiPassioni.com-su-facebook15.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4363" title="Unisciti al gruppo di GrandiPassioni.com su facebook" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Unisciti-al-gruppo-di-GrandiPassioni.com-su-facebook15-300x90.jpg" alt="" width="300" height="90" /></a></p>
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<p><span style="color: #000080;"><em>Ti aspettiamo!</em></span></p>
<p><span style="color: #000080;"><em>Petar</em></span></p>
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		<title>Joseph Campbell, l&#8217;origine dell&#8217;Uomo e del Mito (1): Femmina e Maschio</title>
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		<pubDate>Sun, 13 Mar 2011 18:43:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Joseph Campbell]]></category>
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		<category><![CDATA[Coscienza umana]]></category>
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		<category><![CDATA[Mitologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Con grande orgoglio Grandi Passioni.com presenta il testo delle lezioni tenute da Joseph Campbell in tutti gli Stati Uniti, nel periodo 1982-84, dal titolo “La Trasformazione del Mito nel tempo”probabilmente una delle più grandi opere che spiegano l’Origine ed il Significato del Sapere Mitico dell’Umanità. Joseph Campbell si rivolge al pubblico come se questo fosse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Simbolo-di-fertilità.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4096" title="Simbolo di fertilità" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Simbolo-di-fertilità.jpg" alt="" width="338" height="450" /></a>Con grande orgoglio Grandi Passioni.com presenta il testo delle lezioni tenute da Joseph Campbell in tutti gli Stati Uniti, nel periodo 1982-84, dal titolo “La Trasformazione del Mito nel tempo”probabilmente una delle più grandi opere che spiegano l’Origine ed il Significato del Sapere Mitico dell’Umanità.</p>
<p>Joseph Campbell si rivolge al pubblico come se questo fosse formato da scolari, rivelando significati del mondo circostante.</p>
<p>Allo stesso tempo, ed in modo per nulla convenzionale, egli <em>penetra in profondità </em>questo mondo apparente spiegato agli scolari, <em>rivelando il mondo spirituale interiore</em>.</p>
<p>Egli parla di Anima, l’Anima dei nostri più lontani antenati, e nello stesso tempo l’Anima di ogni uomo ed ogni donna del Pianeta.</p>
<p>Questa prima parte, inizia, letteralmente, dall’<em>inizio</em>, dall’<em>apparizione dell’uomo</em>, dall’esperienza condivisa da tutta l’Umanità della Terra.</p>
<p>Buona lettura!</p>
<p>Petar</p>
<p>_______________</p>
<p><strong><em>All’inizio dei Tempi: le Origini dell’Uomo e del Mito</em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p>Ciò che costituisce il Mito è lo stesso che costituisce la nostra vita. E’ il materiale, il costituente del nostro corpo, e dell’ambiente circostante. Ogni Mitologia viva, vitale, si occupa di questo.</p>
<p>Ogni Mitologia è appropriata al livello di conoscenza dell’epoca in cui si manifesta.</p>
<p>Il modo di concepire il corpo è uno dei fondamenti stessi del mito</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/01-Il-modo-di-concepire-il-corpo-è-al-fondamento-stesso-del-Mito.png"><img class="alignleft size-full wp-image-4097" title="Il modo di concepire il corpo è al fondamento stesso del Mito" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/01-Il-modo-di-concepire-il-corpo-è-al-fondamento-stesso-del-Mito.png" alt="" width="208" height="278" /></a></p>
<p>Questa immagine, la madre che allatta il figlio, è la più fondamentale immagine della Mitologia: la prima esperienza che qualunque essere umano ha, è il corpo della madre. Il rapporto tra madre e figlio è stato chiamato “<em>partecipazione mistica</em>”, la loro reciproca partecipazione… questa partecipazione concepita come “la Terra finale della Felicità”.</p>
<p>L’intero Mondo, l’intero Universo concepiti in questo mondo, trasferendo l’esperienza della partecipazione con la madre alla esperienza della vita adulta.</p>
<p>Quando un uomo può sentire se stesso in partecipazione così assoluta e completa con l’Universo stesso, in modo cos’ naturale e completo, come la partecipazione del bambino con la propria madre, allora si è in completa armonia e sincronia con l’Universo.</p>
<p>Ebbene, mi sento di dire che “<em>entrare in Armonia e Sincronia con l’Universo, e rimanerci</em>” – è la funzione principale della Mitologia.</p>
<p>La questione principale che sorge quando le società si sviluppano al di là della condizione primitiva originaria è quella di <em>mantenere gli individui </em>in questa “partecipazione mistica” con l’Universo.</p>
<p>Oggigiorno, se vi guardate attorno, vi rendete conto quante poche possibilità ci sono di realizzare ciò, specialmente se vivete, come me, in New York.</p>
<p>In relazione a questo, nasce anche la questione della Donna e dell’Uomo… nonostante ciò che sostengono i nuovi movimenti “unisex”, le differenze tra i due generi sono radicali!</p>
<p>La prima immagine, qua sopra, non è minimamente condizionata culturalmente. Questo è uno dei scimpanzé studiati da Dian Fossey…</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/02-Madre-Gorilla-regge-il-gorillino.png"><img class="alignright size-full wp-image-4098" title="Madre Gorilla regge il gorillino" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/02-Madre-Gorilla-regge-il-gorillino.png" alt="" width="346" height="230" /></a></p>
<p>Ora, uno dei problemi fondamentali dello sviluppo dell’essere umano è quello della <strong><em>lunga infanzia</em></strong>. Il bambino, fino a circa quindici anni, rimane in uno stato di dipendenza dai genitori. Questo atteggiamento di dipendenza, e quindi di <em>sottomissione all’autorità</em>, di <em>aspettativa di approvazione</em>, è la condizione fondamentale dello psicopatico, ed è “inserita a forza”, continuamente, inclusi i concetti elementari di “bene”, “male”, del “ruolo da occupare nella società”.</p>
<p>Ciò che è nato è puro, una piccola creatura biologica che vive in modo del tutto spontaneo, ma non appena nasce, la società inizia subito ad “installargli” i suoi valori.</p>
<p>Questo inizia subito, dal rapporto con la madre. Si può avere una madre gentile e premurosa, oppure una madre risentita dal fastidio che le si procura.</p>
<p>Anche il piccolo scimpanzé ha un lungo periodo di dipendenza dalla propria madre, ed ha lo stesso problema psicologico del bambino umano… dopo il periodo di dipendenza, riuscire a diventare <em>psicologicamente libero</em> dalla madre, di <em>emanciparsi</em> da essa.</p>
<p>Nell’immagine seguente, ecco un esempio di madre che non permette al figlio di emanciparsi da essa: lo tiene in groppa pur avendo un altro piccolino appena nato di cui occuparsi.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/03-Figlio-che-non-si-libera-psicologicamente-dalla-madre.png"><img class="alignleft size-full wp-image-4099" title="Figlio che non si libera psicologicamente dalla madre" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/03-Figlio-che-non-si-libera-psicologicamente-dalla-madre.png" alt="" width="211" height="267" /></a></p>
<p>Ecco una foto recente in India, esattamente nella stessa situazione della scimpanzé, con la differenza che il bambino umano arriva alla emancipazione molto più tardi.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/04-Il-bambino-umano-si-emancipa-dopo-molto-tempo.png"><img class="alignright size-full wp-image-4100" title="Il bambino umano si emancipa dopo molto tempo" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/04-Il-bambino-umano-si-emancipa-dopo-molto-tempo.png" alt="" width="319" height="280" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fino a tempi relativamente recenti, persino nelle società occidentali, la condizione della donna era quella di “<em>servizio</em>” per permettere a nuova vita di venire alla luce,… un ruolo, quello femminile, di “<em>centro</em>” e “<em>continuatore</em>” della Natura.</p>
<p>L’Uomo – il Maschio – non è nulla di tutto questo… la sua funzione è relativamente di pochissima importanza per la questione che stiamo descrivendo.</p>
<p>Questo, porta ad un’altra serie di questioni da comprendere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/05-fila-di-scimmie-ce-si-recano-al-lavoro.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-4101" title="fila di scimmie che si recano 'al lavoro'" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/05-fila-di-scimmie-ce-si-recano-al-lavoro-300x200.png" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella foto, una sequenza di scimmie che si recano, diremmo noi oggi, ‘al lavoro’, cioè a procacciare il cibo, in un’area di circa 30 Km di circonferenza, in cui sanno esattamente dove si trova il cibo stesso. Un’altra funzione che svolgono è di <em>difesa</em>, da altre tribù o pericoli esterni.</p>
<p>In generale, in questo genere di società il ruolo del Maschio è di “<em>preparare e mantenere il campo</em>” all’interno del quale la Femmina può portare alla luce nuova vita.</p>
<p>Si tratta di ruoli molto diversi, ed i rispettivi corpi sono fatti apposta!</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/06-Scimpanzé-maschi-nel-tempo-libero.png"><img class="alignright size-medium wp-image-4102" title="Scimpanzé maschi nel tempo libero" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/06-Scimpanzé-maschi-nel-tempo-libero-300x200.png" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I Maschi non sono impegnati come la Femmina nella costante cura del bambino, per cui hanno il privilegio del “tempo libero”</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/07-Aborigeni-australiani-maschi-nel-tempo-libero.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-4103" title="Aborigeni australiani maschi nel tempo libero" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/07-Aborigeni-australiani-maschi-nel-tempo-libero-300x201.png" alt="" width="300" height="201" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Oggigiorno c’è questa tendenza ad abolire i club per soli uomini ove non sono ammesse donne, ma come vedete, fin dalle origini, è un’istituzione sociale molto importante! Una delle tristi manifestazioni conseguenze è che, nel club per uomini di Princeton [<em>ove sorge una delle più importanti Università americane</em>], c’è un pannello sul pavimento su cui c’è scritto “qui – siamo liberi dalle donne!” e, oggi, entrando nel bar del club, è pieno di donne al bancone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questa “club maschile” è un’antichissima istituzione, la “squadra di caccia”, ed ecco nell’immagine seguente alcuni scimpanzé maschi che difendono la comunità.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/08-Scimpanzé-maschi-che-difendono-la-comunità.png"><img class="alignright size-medium wp-image-4104" title="Scimpanzé maschi che difendono la comunità" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/08-Scimpanzé-maschi-che-difendono-la-comunità-300x200.png" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ed ecco un’immagine analoga, con esseri umani, dalla Nuova Guinea</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/09-Battaglia-rituale-in-Nuova-Guinea.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-4105" title="Battaglia rituale in Nuova Guinea" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/09-Battaglia-rituale-in-Nuova-Guinea-300x200.png" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In questa immagine, dalla Nuova Guinea, si vede una <em>battaglia cerimoniale</em>, serissima. In questa area geografica, non c’è proprio ragione fisica per una tribù di invadere ed attaccare il territorio di un’altra tribù. I maschi, invece di restare a far niente per la maggior parte del tempo, si <em>inventano</em> una guerra… questa guerra è una specie di gioco, ma lo spirito che ci mettono è serissimo. Quando è finito, inizia l’attesa, o la preparazione, di un nuovo attacco a sorpresa, così gli uomini rimangono continuamente all’erta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I maschi hanno bisogno di avere qualche cosa di serio da fare in continuazione!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Torniamo al mondo animale: ecco due stalloni che combattono per gioco.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/10-Stalloni-che-combattono-per-gioco.png"><img class="alignright size-full wp-image-4106" title="Stalloni che combattono per gioco" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/10-Stalloni-che-combattono-per-gioco.png" alt="" width="203" height="281" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non gli interessa chi vince e chi perde, ma lo fanno molti sul serio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco poi due lucertole:</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Foto-11-Lucertole-in-conflitto-per-il-territorio.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-4107" title="Lucertole in conflitto per il territorio" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Foto-11-Lucertole-in-conflitto-per-il-territorio-300x200.png" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sembrano abbracciate, ma in effetti una delle due ha delle pretese sul territorio dell’altra, ed il conflitto è qui serio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ora, il corpo maschile è fatto, è costruito, per questo genere di attività, ed è un fatto che <strong><em>nel corpo umano ogni muscolo ha un impulso ad agire</em></strong>.</p>
<p>Quando una persona è viva, tende ad essere sempre e continuamente in azione, e così abbiamo l’invenzione, in tutte le società, di <em>giochi</em>, di forza, di intelligenza, giochi che richiedono impegno per la vittoria. Questa immagine è un classico esempio dell’Antica Grecia.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Foto-12-Lotta-come-competizione-nellAntica-Grecia.png"><img class="alignright size-medium wp-image-4108" title="Lotta come competizione nell'Antica Grecia" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2011/03/Foto-12-Lotta-come-competizione-nellAntica-Grecia-300x200.png" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2011/03/joseph-campbell-origine-luomo-e-mito-2-scoperta-della-bellezza/">(clicca qui per il seguito)</a></p>
<p>__________________________</p>
<p><strong>Potete leggere &#8220;Joseph Campbell: l&#8217;origine dell&#8217;uomo e del Mito&#8221; ai seguenti link:</strong></p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2011/03/joseph-campbell-origine-luomo-e-mito-1-femmina-e-maschio/" target="_blank">Prima parte: femmina e maschio</a></p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2011/03/joseph-campbell-origine-luomo-e-mito-2-scoperta-della-bellezza/" target="_blank">Seconda parte: la scoperta della Bellezza</a></p>
<p><a href="http://www.grandipassioni.com/2011/04/joseph-campbell-origine-luomo-e-mito-3-mitologia-originaria/" target="_blank">Terza parte: la mitologia originaria</a></p>
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		<title>Vita e opera di Joseph Campbell</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Nov 2010 14:27:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
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		<description><![CDATA[GrandiPassioni.com ha l&#8217;onore di presentare un breve documentario sulla vita e carriera di Joseph Campbell, riconosciuto esperto mondiale di Mitologia comparata, considerato autentico Maestro e Mentore di grandi autori ed intellettuali del presente, tra cui George Lucas, che ha basato sul suo insegnamento la trama di Guerre Stellari, Joseph Riggio, autore del Mythoself(tm), ed infiniti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/03-coda.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2559" title="Joseph Campbell" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/03-coda.jpg" alt="" width="530" height="373" /></a>GrandiPassioni.com ha l&#8217;onore di presentare un breve documentario sulla vita e carriera di Joseph Campbell, riconosciuto esperto mondiale di Mitologia comparata, considerato autentico Maestro e Mentore di grandi autori ed intellettuali del presente, tra cui George Lucas, che ha basato sul suo insegnamento la trama di Guerre Stellari, Joseph Riggio, autore del Mythoself(tm), ed infiniti altri.</p>
<p>L&#8217;eredita&#8217; principale che Joseph Campbell ha lasciato, e per la quale e&#8217; maggiormente ricordato e&#8217; la teoria del &#8220;Monomito&#8221;, cioe&#8217; una struttura universale comune alla mitologia di tutti i popoli e di tutte le epoche della Terra, insegnamento centrale per ogni singolo essere umano per comprendere chi si e&#8217;, e come diventarlo.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="513" height="289" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=16814864&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1&amp;autoplay=0&amp;loop=0" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="513" height="289" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=16814864&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1&amp;autoplay=0&amp;loop=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>GrandiPassioni.com pubblica continuamente materiale sull&#8217;opera di Joseph Campbell, e vi segnaliamo in particolare l&#8217;articolo &#8220;Joseph Campbell: &#8220;Viaggio dell&#8217;Eroe e Mito nell&#8217;esistenza dell&#8217;individuo&#8221;, che potete leggere al link (copiatelo ed incollatelo sulla barra degli indirizzi del vostro browser):</p>
<p>http://www.grandipassioni.com/2009/04/joseph-campbell-il-mito-nellesistenza-dellindividuo/</p>
<p>Vi aspetto presto per nuovo materiale su questo incredibile Maestro!</p>
<p>Petar</p>
<p>_______________________</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/Facebook11.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2558" title="Facebook" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/Facebook11-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a>E’ nato il <strong>gruppo Facebook</strong> di GrandiPassioni.com!</span></p>
<p><span style="color: #0000ff;">Le   persone che frequentano questo sito possono ora conoscersi, ed  essere   informate in tempo reale delle novita’ e dei post di  GrandiPassioni.com</span></p>
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<p><span style="color: #0000ff;">Ciao, Petar</span></p>
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		<title>Joseph Campbell: il Mito personale (2)</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Oct 2010 20:55:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Potresti porti la domanda: se mi trovassi in una situazione di totale disastro, se tutto cio&#8217; che ho sempre amato fosse devastato, per che cosa vivrei? Se dovessi venire a casa, trovare la mia famiglia assassinata, l&#8217;abitazione bruciata, la carriera andata all&#8217;aria &#8211; che cosa mi sosterrebbe? Leggiamo di cose del genere ogni giorno e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/La-Mitologia-Personale.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2073" title="La Mitologia Personale" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/La-Mitologia-Personale.jpg" alt="" width="303" height="166" /></a>Potresti porti la domanda: se mi trovassi in una situazione di totale disastro, se tutto cio&#8217; che ho sempre amato fosse devastato, per che cosa vivrei? Se dovessi venire a casa, trovare la mia famiglia assassinata, l&#8217;abitazione bruciata, la carriera andata all&#8217;aria &#8211; che cosa mi sosterrebbe?</p>
<p>Leggiamo di cose del genere ogni giorno e pensiamo &#8211; vabbe&#8217;, ma succede solo e sempre agli altri. E se succedesse a me? Che cosa mi guiderebbe ancora ad andare avanti, invece di spezzarmi e lasciarmi morire?</p>
<p><em>(nota del redattore: l&#8217;approccio &#8220;tragico&#8221; di Campbell non e&#8217; l&#8217;unico possibile, sebbene sia certamente profondo. Lo stesso importante risultato si puo&#8217; raggiungere da una posizione di assoluta soddisfazione &#8211; immaginando di avere tutto cio&#8217; che si vuole, e, da questa posizione, chiedersi &#8211; &#8220;ed ora che ho tutto, che cosa voglio?&#8221;. Sorprendentemente, si scopre cio&#8217; che guida nel profondo, esattamente lo stesso che evoca Campbell nel momento della tragedia piu&#8217; grande.)<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/Joseph-Campbell1.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2074" title="Joseph Campbell" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/Joseph-Campbell1.jpg" alt="" width="259" height="194" /></a></em></p>
<p>Conosco persone religiose che hanno avuto questa esperienza. Essi direbbero &#8220;E&#8217; la volonta&#8217; d&#8217;Iddio!&#8221;. Per essi, la fede funziona.</p>
<p>Che cosa e&#8217; vero nella vostra vita al punto da avere questo ruolo, per voi stessi? Quale e&#8217; questa grande cosa per cui sacrifichereste la vostra vita? Che cosa e&#8217; che vi fa fare cio&#8217; che fate? Quale e&#8217; la chiamata della vostra vita? Lo sapete?<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/La-propria-chiamata.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2077" title="La propria chiamata" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/La-propria-chiamata-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Le tradizioni antiche donavano un sostegno mitologico all&#8217;uomo; l&#8217;intera cultura del mondo in cui vivevano si reggeva sul mito. Ogni grande civilta&#8217; e&#8217; cresciuta su un sottofondo mitologico.</p>
<p>Oggigiorno, invece, c&#8217;e&#8217; grande confusione. Siamo abbandonati a noi stessi, ognuno deve trovare “quella cosa” che, in verita’, funziona solo per se stesso. Come e’ possibile trovarla?</p>
<p>Credo che una delle grandi sciagure del mondo contemporaneo e’ che le religioni che abbiamo ereditato continuano ad insistere sulla concreta storicita’ dei loro simboli.</p>
<p>L’Immacolata Concezione, ad esempio, o l’Ascensione nel Regno dei Cieli – sono simboli che si trovano in tutte le mitologie del mondo. Il riferimento di simili miti dovrebbe essere la psiche che li ha generati. <strong><em>Essi ci parlano di qualcosa che e’ gia’ presente in noi stessi.</em></strong> Non possono, non devono riferirsi innanzitutto a eventi storici, come invece fanno. <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/Ascensione-evento-storico-o-messaggio-spituale.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-2076  alignleft" title="Ascensione - evento storico o messaggio spituale" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/Ascensione-evento-storico-o-messaggio-spituale-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Uno dei piu’ grandi problemi che abbiamo e’ che l’autorita’ delle istituzioni che presentano questi simboli – le religioni del mondo contemporaneo – viene messa in dubbio proprio perche’ insiste a parlare dei miti come di eventi storici realmente avvenuti in qualche luogo, in qualche tempo. L’Immacolata Concezione: a che cosa si riferisce? E’ una questione storica, biologica? O piuttoto e’ psicologica, magari una metafora spirituale?</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/La-Piramide-di-Maslow.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-2075" title="La Piramide di Maslow" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/La-Piramide-di-Maslow.gif" alt="" width="350" height="250" /></a>Sono un grande ammiratore di Abraham Maslow. Eppure, mentre leggevo uno dei suoi libri, ho trovato una specie di scheda dei valori per i quali le persone dichiarano di vivere, in base ai suoi esperimenti. La lista elencava cinque valori: sopravvivenza, sicurezza, relazioni personali, prestigio e sviluppo personale. Guardavo alla lista e mi chiedevo perche’ mi pareva cosi’ strana. Finalmente capii! I valori elencati da Maslow sono proprio quelli che la mitologia trascende.</p>
<p>Sopravvivenza, sicurezza, relazioni personali, prestigio, sviluppo personale – nella mia esperienza, sono esattamente i valori per cui una persona ispirata dal proprio mito NON vive. Questo elenco di valori ha a che fare con lo semplice stato biologico elementare, il piu’ basso livello di comprensione della coscienza umana. La Mitologia parte la’ dove inizia la Follia. Una persona realmente eccitata da una chiamata, da un credo – sacrifichera’ la propria sicurezza, persino la vita, le relazioni personali, il prestigio, e non gli importera’ nulla dello sviluppo personale. Donera’ tutto se stesso al proprio mito.</p>
<p>Cristo stesso lo rivela quando dice: <strong><em>“Colui che perdera’ la sua vita a causa mia, la trovera’!“</em></strong></p>
<p><strong><em>I cinque valori di Maslow sono i valori per cui vivono coloro che non hanno nulla per cui vivere.</em></strong></p>
<p>Nulla li ha conquistati, nulla li ha catturati, nulla li ha guidati spiritualmente. Sono persone mancate. In una splendida nota contenuta in un saggio su Don Chisciotte,Ortega y Gasset una volta scrisse “<em>Una persona mancata e’ colui che ci priva della soltudine senza essere di compagnia</em>”.</p>
<p>Joseph Campbell, Pathways to bliss</p>
<p>(continua)</p>
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		<title>Joseph Campbell: il Mito personale (1)</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Oct 2010 19:47:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
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		<description><![CDATA[“Pathway to bliss” e’ un libro di Joseph Campbell in cui spiega il proprio pensiero e le scoperte sulla Mitologia… purtroppo non e’ stato tradotto in italiano, per cui consiglio vivamente a chiunque parli inglese di procurarlo, lascera’ probabilmente un contributo importante nella vostra vita, allargandone gli orizzonti. Nel capitolo V, Campbell descrive come concepi’ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/Comprendere-la-mitologia-personale.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-1889" title="Comprendere la mitologia personale" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/Comprendere-la-mitologia-personale.jpeg" alt="" width="800" height="578" /></a>“Pathway to bliss” e’ un libro di Joseph Campbell in cui spiega il proprio pensiero e le scoperte sulla Mitologia… purtroppo non e’ stato tradotto in italiano, per cui consiglio vivamente a chiunque parli inglese di procurarlo, lascera’ probabilmente un contributo importante nella vostra vita, allargandone gli orizzonti.<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/Pathways-to-bliss.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1894" title="Pathways to bliss" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/Pathways-to-bliss-122x150.jpg" alt="" width="122" height="150" /></a></p>
<p>Nel capitolo V, Campbell descrive come concepi’ la prima volta l’idea di vivere il proprio Mito personale: fu leggendo il lavoro autobiografico di Jung <em>Memorie, Sogni, Riflessioni</em>, ove l’autore riassume una crisi importante della propria vita: nel 1911-12, Jung stava lavorando alla sua opera piu’ importante <em>I simboli della trasformazione</em>, <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/Un-giovane-Karl-Jung.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1890" title="Un giovane Karl Jung" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/Un-giovane-Karl-Jung-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>ed era fuori di se’ perche’ sentiva che il suo lavoro precedente era in fondo basato su una comprensione superficiale della psicologia dei pazienti piu’ profondamente disturbati. Aveva infatti lavorato per anni a Zurigo sotto il professore Eugen Bleuler, inventore dell’espressione <em>schizofrenia</em>, iniziando poi ad interessarsi all’opera di Freud, il cui interesse principale erano i nevrotici, cioe’ persone che svolgono una vita funzionale cosciente, ma che hanno una relazione problematica con il proprio inconscio. Un psicotico, invece, e’ del tutto “spezzato”. Jung, lavorando prevalentemente con questi ultimi, era diventato familiare con “<em>gli archetipi dell’immaginazione inconscia</em>”.</p>
<p>Di che si tratta? Jung aveva letto libri di mitologia comparata, realizzando che <strong><em>le immagini create dalla psiche dei suoi pazienti erano le stesse descritte dagli studiosi di mitologia comparata e storia delle religioni</em></strong>. La somiglianza era impressionante! Estese la ricerca a semplici nevrotici, ed infine a persone “normali”, continuando ad accumulare prove di somiglianze stupefacenti.<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/Freud-in-mezzo-Jung-a-destra-ancora-non-sono-rivali.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1891" title="Freud in mezzo, Jung a destra, ancora non sono rivali" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/Freud-in-mezzo-Jung-a-destra-ancora-non-sono-rivali-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/Il-Minotauro-della-mitologia-greca.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1893" title="Il Minotauro della mitologia greca" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/Il-Minotauro-della-mitologia-greca-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La scoperta lo impressiono’ tanto da immergerlo nello studio della mitologia. <em>I simboli della trasformazione</em> analizza le relazioni tra la coscienza dei sogni e la coscienza mitologica delle visioni – e’ il libro che tronco’ le relazioni tra Jung e Freud, perche’ divenne chiaro che secondo Jung non e’ la pulsione sessuale ad essere alla base del sistema di simboli dell’inconscio, il che per Freud era inaccettabile.</p>
<p>Appena dopo aver completato l’opera, <strong><em>Jung fu colpito dalla comprensione di che cosa significhi vivere con un mito</em></strong>, e che cosa significhi vivere senza alcun mito&#8230; cosi’ <strong><em>chiese a se stesso all’interno di quale mito stava conducendo la sua stessa esistenza, rendendosi conto di non saperlo</em></strong>.</p>
<p>Scrisse: “<em>Cosi’, nel modo piu’ naturale, mi presi l’impegno di conoscere il mio mito, e per me divenne il compito dei compiti!</em>”</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/Joseph-Campbell.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1892" title="Joseph Campbell" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/Joseph-Campbell-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Secondo Campbell, nella societa’ contemporanea non c’e’ piu’ una singola mitologia che agisce per ogni persona all’interno di una stessa cultura&#8230; oggi l’ordine sociale si vanta di essere in qualche modo razionale, le leggi non sono piu’ spiegate come date da dio, il sistema legale non ha alcuna spiegazione mitologica. Un tempo, le leggi avevano invece un’origine divina, espresse in testi sacri come le Tavole di Mose’, o o il Deuteronomio o il Levitico. Tutto questo non e’ piu’ presente nella nostra civilta’, persino le leggi fisiche che regolano l’Universo non sono stabilite una volta per tutte, nuove scoperte razionali smentiscono il sapere precedente, e persino la descrizione complessiva dell’Universo e’ stata spesso cambiata, anche piu’ volte negli ultimi decenni.</p>
<p>Dal punto di vista dello sviluppo psicologico individuale, oggi si hanno talmente tante risorse ed opportunita’ che non esiste piu’ una sola, singola mitologia che possa andare bene per tutti. La convinzione di Campbell e’ che, all’interno della societa’ occidentale moderna, <strong><em>ogni singola persona ha un suo, proprio mito che la guida, e di cui puo’ essere consapevole oppure, piu’ spesso, di cui puo’ non saper nulla</em></strong>. Eco il senso della domanda di Jung: “<strong><em>qual e’ il mito che sto vivendo?</em></strong>”</p>
<p>Secondo Campbell, l’individuo, rimasto inconsapevole del proprio mito, non ha nemmeno piu’ il senso della comunicazione che avviene tra la consapevolezza e l’inconscio.<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/Mitologia-greca-il-tempio-di-Zeus.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1895" title="Mitologia greca, il tempio di Zeus" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/10/Mitologia-greca-il-tempio-di-Zeus-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><strong><em>La mitologia sono le immagini con cui la consapevolezza entra in contatto con l’inconscio. </em></strong>Quando la persona non e’ consapevole delle proprie immagini mitologiche, o addiritturale le rifiuta consapevolmente, essa non e’ in contatto con la parte piu’ profonda di se’. Secondo Campbell, proprio questo e’ il senso della mitologia in cui ognuno di noi vive. <strong><em>Ogni persona ha la sfida di comprendere la mitologia nella quale vive, in modo da poter dirigere nella giusta direzione e con competenza la propria esistenza.</em></strong></p>
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		<title>Straordinaria intervista a Carl Jung</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2010/01/intervista-a-jung/</link>
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		<pubDate>Fri, 22 Jan 2010 06:27:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;intervista che potete guardare ed ascoltare sotto è una di quelle rare occasioni, autentici gioielli, in cui un grande uomo del nostro tempo racconta in prima persona la propria vicenda. Carl Jung è di fatto colui che ha concepito l&#8217;idea di una Mitologia comune a tutta l&#8217;Umanità, e l&#8217;idea della Mitologia personale che guida il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/01/Mandala-di-Carl-Jung.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1416" title="Mandala di Carl Jung" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/01/Mandala-di-Carl-Jung.jpg" alt="" width="569" height="576" /></a>L&#8217;intervista che potete guardare ed ascoltare sotto è una di quelle rare occasioni, autentici gioielli, in cui un grande uomo del nostro tempo racconta in prima persona la propria vicenda.</p>
<p>Carl Jung è di fatto colui che ha concepito l&#8217;idea di una Mitologia comune a tutta l&#8217;Umanità, e l&#8217;idea della Mitologia personale che guida il singolo, ispirando poi il lavoro di Joseph Campbell.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/01/carl-jung-interview.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1417" title="Intervista a Carl Jung" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/01/carl-jung-interview-300x214.jpg" alt="" width="300" height="214" /></a>E&#8217; affascinante ascoltar da lui stesso la storia dell&#8217; &#8220;illuminazione&#8221; che lo ha portato a quest&#8217;idea, risultato di una serie di scelte di vita per nulla ovvie, ma sempre coerenti a ciò che sentiva profondamente significativo per sè, e che, nei momenti cruciali, ha sempre saputo riconoscere con certezza.</p>
<p>Vi lascio alla visione di un documento straordinario.</p>
<p>Petar</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/KviEaaFx5ww&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/KviEaaFx5ww&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/xLV3MaZxJ3c&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/xLV3MaZxJ3c&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Hx7eesXHAaU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/Hx7eesXHAaU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/MxSRWpasfRg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/MxSRWpasfRg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
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		<title>La Mitologia Personale: Carl Jung</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 16:23:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Joseph Campbell]]></category>
		<category><![CDATA[Mitologie]]></category>
		<category><![CDATA[Personalità]]></category>
		<category><![CDATA[Carl Jung]]></category>
		<category><![CDATA[Coscienza umana]]></category>
		<category><![CDATA[Coscienza umana e Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Genere Umano]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Mitologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Immagino che molti visitatori di questo sito conoscano, almeno a grandi linee, l’opera di Joseph Campbell, e la struttura del “Viaggio dell’Eroe (di cui potete leggere qui http://www.grandipassioni.com/2009/04/joseph-campbell-il-mito-nellesistenza-dellindividuo/ e qui http://www.grandipassioni.com/2009/11/joseph-campbell-in-matrix-e-nella-letteratura-secondo-christopher-vogler/); pochi invece sanno che Campbell fu largamente ispirato dall’opera di Carl Jung, di cui fu studente. E’ proprio Jung che intuisce il ruolo degli “archetipi”, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/01/carl-jung-image.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1397" title="Disegno di Carl Jung, dal suo celebre &quot;libro rosso&quot;" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/01/carl-jung-image.jpg" alt="" width="432" height="334" /></a></p>
<p>Immagino che molti visitatori di questo sito conoscano, almeno a grandi linee, l’opera di Joseph Campbell, e la struttura del “Viaggio dell’Eroe (di cui potete leggere qui <a href="http://www.grandipassioni.com/2009/04/joseph-campbell-il-mito-nellesistenza-dellindividuo/">http://www.grandipassioni.com/2009/04/joseph-campbell-il-mito-nellesistenza-dellindividuo/</a> e qui <a href="http://www.grandipassioni.com/2009/11/joseph-campbell-in-matrix-e-nella-letteratura-secondo-christopher-vogler/">http://www.grandipassioni.com/2009/11/joseph-campbell-in-matrix-e-nella-letteratura-secondo-christopher-vogler/</a>); pochi invece sanno che Campbell fu largamente ispirato dall’opera di Carl Jung, di cui fu studente.</p>
<p>E’ proprio Jung che intuisce il ruolo degli “archetipi”, modelli collettivi profondamente “installati” nella psiche di <em>ogni essere umano del pianeta</em>, che costituiscono una sorta di meraviglioso ed inspiegabile patrimonio collettivo dell’Umanità, in genere inconscio.</p>
<p>È sempre Jung a decidere espressamente di prendere molto sul serio la simbologia che emerge dal proprio inconscio per arrivare a comprendere “quale sia la Mitologia personale che lo guida inconsapevolmente”.</p>
<p>Di seguito, ho il piacere e l’onore di mettere alla vostra attenzione sei video straordinari, che descrivono con grande precisione, ed in italiano, il viaggio interiore di Carl Jung.</p>
<p>Senza di lui, forse Campbell non avrebbe concepito la sua opera, o perlomeno sarebbe stata molto diversa, senza quell’idea di universalità, di significato per ogni uomo e donna del pianeta; del resto, il lavoro stesso di Riggio si propone di permettere a chiunque lo voglia, di scoprire ciò che Carl Jung desiderava ardentemente capire: per che cosa stava vivendo – appunto, la propria Mitologia personale.</p>
<p>Citazioni di Carl Jung:</p>
<p><em><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/01/carl_jung-glasses1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1409" title="Carl Jung" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/01/carl_jung-glasses1-209x300.jpg" alt="" width="209" height="300" /></a>“La pietra vive per millenni, pensavo, mentre io sono solo un fenomeno passeggero che si consuma in emozioni come una fiamma che divampa rapidamente, e poi si spegne&#8230; io ero solo la somma delle mie emozioni e qualcosa d’altro in me era la pietra senza tempo”</em></p>
<p><em>“Anche io posseggo questa natura arcaica che in me si combina col dono non sempre piacevole di vedere la gente e le cose come realmente sono”</em></p>
<p><em>“Grande è la responsabilità umana verso le immagini dell’inconscio&#8230; sbagliare a capirle o eludere la responsabilità morale che abbiamo verso di esse, significa privare l’esistenza della sua interezza, essere condannati ad una vita penosamente frammentaria”</em></p>
<p><em>“Ben poca attenzione è dedicata all’essenza dell’uomo, cioè alla sua psiche. Ho spesso visto persone diventare nevrotiche per essersi accontentate a risposte inadeguate, o sbagliate, ai problemi della vita. Cercano la posizione, il matrimonio, la reputazione, il successo esteriore o il denaro, e rimangono infelici e nevrotiche anche quando hanno ottenuto tutto ciò che cercavano. Persone del genere sono in genere confinate in un orizzonte spirituale troppo angusto, la loro vita non ha sufficienti contenuti, non ha significato. Se riescono a conquistare una personalità più ampia, generalmente la loro nevrosi scompare”</em></p>
<p>* * *</p>
<p>I video, in tutta franchezza, sono lenti, precisi e molto profondi. Li regalo come opportunità per approfondire una straordinaria figura del nostro tempo, e che cosa significhi in concreto “scoprire la propria Mitologia”.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Ey4T4HEnqho&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/Ey4T4HEnqho&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"> </embed></object></p>
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<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/S4mthaaa7_s&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/S4mthaaa7_s&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_K5BgJQdCn0&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/_K5BgJQdCn0&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/iVDdWfdNhfY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/iVDdWfdNhfY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/AH9M_EyCyA0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/AH9M_EyCyA0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>Un saluto a tutti,</p>
<p>Petar</p>
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		<title>Joseph Campbell in Matrix e nella Letteratura secondo Christopher Vogler</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 19:51:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Joseph Campbell]]></category>
		<category><![CDATA[Mitologie]]></category>
		<category><![CDATA[Christopher Vogler]]></category>
		<category><![CDATA[Matrix]]></category>
		<category><![CDATA[Mitologia]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggio dell'Eroe]]></category>

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		<description><![CDATA[Christopher Vogler, dirigente hollywoodiano, è diventato celebre per l&#8217;opera &#8220;The Writer&#8217;s Journey: the Mythic Structure for writers&#8221;, best seller ed affermata guida per gli sceneggiatori americani.   Come si intuisce, l&#8217;opera è direttamente ispirata dal lavoro di Joseph Campbell; ecco una breve ed interessante intervista a Vogler, che descrive le fasi del &#8220;Viaggio dell&#8217;Eroe&#8221; aiutandosi con &#8220;Matrix&#8221;. Buona [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-large wp-image-1131" title="Joseph Campbell in Matrix" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/11/Joseph-Campbell-in-Matrix-1024x592.jpg" alt="Joseph Campbell in Matrix" width="491" height="284" />Christopher Vogler, dirigente hollywoodiano, è diventato celebre per l&#8217;opera &#8220;The Writer&#8217;s Journey: the Mythic Structure for writers&#8221;, best seller ed affermata guida per gli sceneggiatori americani.</p>
<p> <img class="alignleft size-full wp-image-1133" title="Writersjourneysmall" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/11/Writersjourneysmall1.jpg" alt="Writersjourneysmall" width="240" height="240" /></p>
<p>Come si intuisce, l&#8217;opera è direttamente ispirata dal lavoro di Joseph Campbell; ecco una breve ed interessante intervista a Vogler, che descrive le fasi del &#8220;Viaggio dell&#8217;Eroe&#8221; aiutandosi con &#8220;Matrix&#8221;.</p>
<p>Buona visione,</p>
<p> <img src='http://www.grandipassioni.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Petar</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/b5sBuCAav1E&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/b5sBuCAav1E&amp;hl=it&amp;fs=1" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
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		<title>La Mitologia personale</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 19:53:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Joseph Campbell]]></category>
		<category><![CDATA[Mitologie]]></category>
		<category><![CDATA[Carl Jung]]></category>
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		<description><![CDATA[Benvenuto al pubblico di &#8220;GrandiPassioni&#8221;, con il secondo appuntamento video e, sotto, la mappa mentale&#8230; Buona visione!                 A presto, Petar]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-892" title="Il Troll, figura mitologica norvegese" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/09/Troll.jpg" alt="Il Troll, figura mitologica norvegese" width="300" height="450" />Benvenuto al pubblico di &#8220;GrandiPassioni&#8221;, con il secondo appuntamento video e, sotto, la mappa mentale&#8230;</p>
<p>Buona visione!</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/DsK6PKYU9OY&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/DsK6PKYU9OY&amp;hl=it&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"> </embed></object></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><img class="alignleft size-large wp-image-911" title="Mitologia della Civiltà e dell'Individuo" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/09/headrow-final-1-resized-new-1023x217.jpg" alt="Mitologia della Civiltà e dell'Individuo" width="921" height="195" /></p>
<p> </p>
<p><img class="alignleft size-large wp-image-915" title="MITOLOGIA PERSONALE" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/09/MITOLOGIA-PERSONALE2-1024x661.png" alt="MITOLOGIA PERSONALE" width="922" height="595" /></p>
<p>A presto, Petar</p>
]]></content:encoded>
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