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	<title>GrandiPassioni &#187; Mythoself(tm)</title>
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	<description>Percorsi di Evoluzione della Coscienza</description>
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		<title>L’eccellenza nell’arte di Decidere (2 di 2)</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Nov 2010 22:44:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come promesso nell&#8217;articolo precedente, ecco l&#8217;Introduzione del bel libro di Randy W. Green, &#8220;Decisions, decisions&#8221;. Buona lettura, Petar ______________________ Quando avevo otto anni, ho addestrato il mio canarino a venirmi sul dito, senza tremare, agitare le ali o picchiettarmi&#8230; la mia famiglia era rimasta talmente affascinata che da questo evento nacque l’idea che io sarei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/Introduzione-al-Mythoself.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2568" title="Introduzione al Mythoself" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/Introduzione-al-Mythoself.jpg" alt="" width="270" height="400" /></a>Come promesso nell&#8217;articolo precedente, ecco l&#8217;Introduzione del bel libro di Randy W. Green, &#8220;Decisions, decisions&#8221;.</p>
<p>Buona lettura, Petar</p>
<p style="text-align: center;">______________________</p>
<p>Quando avevo otto anni, ho addestrato il mio canarino a venirmi sul dito, senza tremare, agitare le ali o picchiettarmi&#8230; la mia famiglia era rimasta talmente affascinata che da questo evento nacque l’idea che io sarei senz&#8217;altro diventato un veterinario. Suonava come una decisione presa da loro, dai miei genitori – sorta dal loro amore, dalla loro ammirazione e rispetto per il “talento” che avevo mostrato – ma, in ogni caso, una <em>decisione</em>.</p>
<p>Negli anni seguenti, i genitori continuarono a dire un po’ a tutti che il loro figliolo Randy sarebbe diventato un veterinario “<em>perche’ ha addestrato un canarino quando aveva solo otto anni, per cui ha un suo modo di comunicare con gli animali</em>”. Tenete a mente che non avevamo mai avuto nessun altro animale domestico.</p>
<p>Quando qualcuno chiedeva “Randy, cosa vuoi diventare da grande?”, rispondevo “un veterinario!”</p>
<p>“Oh, davvero, e come mai?”</p>
<p>“Ho addestrato un canarino quando avevo otto anni!” ed a quei tempi la risposta mi pareva completamente sensata.</p>
<p>Venne presto il tempo di trovare una risposta seria a tal domanda, cioe&#8217; di fare una scelta di vita. Man mano che si avvicinava l’ultimo anno delle scuole superiori, fui incoraggiato a mandare la preiscrizione alle universita’ che avevano la facolta’ di veterinaria. Siccome questa carriera pareva essere il mio destino, pensavo che sarebbe stato interessante “sporcarsi le mani” – letteralmente – lavorando per qualche tempo presso un veterinario. Pensavo anche che avrebbe aumentato le mie chances di essere accettato in una delle universita’ a cui avevo scritto.</p>
<p>Cosi’, l’estate tra il penultimo e l’ultimo anno delle superiori, feci domanda di lavoro presso un veterinario, il dott. Weiss. Lui mi chiese perche’ volessi diventarlo. “Sa, dott. Weiss, ho addestrato un <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/dott.-Randy-Green.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2569" title="dott. Randy Green" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/dott.-Randy-Green.jpg" alt="" width="320" height="240" /></a>canarino quando avevo otto anni&#8230;”</p>
<p>Mi fece iniziare al canile. Era una sezione lunga e stretta, concepita per esercitare e liberare gli animali dalle gabbie. Era un largo rettangolo di cemento, convergente da tutte le direzioni verso un foro centrale, e circondato da muri, anch’essi di cemento. Il mio lavoro consisteva nel pulire e lavare il pavimento. Dopo un’ora, non capivo ancora la relazione tra l’aver addestrato un canarino ed il fatto di pulire merda di cane.</p>
<p>Fui salvato da questo impossibile rompicapo da una richiesta del dott. Weiss: “Randy, ti dispiace far uscire Brutus dalla gabbia, e portarlo a me?”</p>
<p>Brutus era un enorme pastore tedesco con denti affilati ed un respiro minaccioso. Io pesavo piu’ o meno quanto lui, ma non ero cosi’ forte&#8230; quindi ero molto meno determinato di lui in quel momento.</p>
<p>Mi sono avvicinato alla gabbia, ed ho pensato di aprire la porta che ci separava. Brutus mi guardo’ mostrando i denti, come per dire “Avanti, sfigato, apri. Infila la mano e vieni a prendermi se hai il coraggio&#8230;” Pareva comparire una sorta di sorriso obliquo sul suo grugno&#8230;</p>
<p>“Dott. Weiss, Brutus pare voler stare tranquillo per adesso. Posso portarglielo piu’ tardi?”</p>
<p>Cio&#8217; che successe nei pochi secondi successivi ha vibrato attraverso il mio corpo in un modo tale da farmi decidere per sempre di abbandonare la carriera veterinaria. Il dott. Weiss si avvicino’ a Brutus, lo prese per la collottola, e lo trascino’ fuori dalla gabbia. Brutus non fece altro che piagnucolare&#8230;</p>
<p>“Dott. Weiss, e se l’avesse morsa?”</p>
<p>“Devi mostrare ad un animale chi e’ che comanda – non puoi mai farti intimidire, gli animali annusano la paura!”</p>
<p>“Eggia’!” dissi “ma lei e’ mai stato morso?”</p>
<p>“Oh, certo!” disse il dott. Weiss “di tanto in tanto, succede!”</p>
<p>Il mio lavoro all’Ospedale per animali “Weiss” termino’ quel giorno stesso. Nella mia testa, non riuscivo a riconciliare “di tanto in tanto rischio di perdere un dito” con “ho addestrato un canarino a salirmi sul dito, e quindi dovrei diventare un veterinario”.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/Generative-NLP.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-2570" title="Generative NLP" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/Generative-NLP-300x61.gif" alt="" width="300" height="61" /></a>Piu’ tardi, il mio miglior amico Bob, che poi frequento’ la Michigan State University e divenne davvero un veterinario, fece esattamente come il dott. Weiss: e’ stato morso parecchie volte, non solo da cani, ma anche da gatti! Entrambi i miei fratelli sono veterinari, ed oggi sono proprietari di ospedali per animali.</p>
<p>Quando mio fratello Alan lavorava per un veterinario per completare il suo tirocinio, un pastore tedesco gli morse la palpebra, e dovette ricorrere alla chirurgia d’emergenza per salvare un dotto lacrimale. Anche lui, poi, e’ stato morso molte altre volte. Mio fratello Brian ha avuto lo stesso “piacere” piu’ e piu’ volte. In effetti, la sua risoluzione ad aiutare gli animali trascende la paura di essere morso, tanto che una volta ha persino avuto una tigre sul suo tavolo medico! (Per fortuna era addormentata, ed ha mancato l’occasione di un gustoso spuntino). Nonostante sia stato io il primo a decidere per la carriera veterinaria, alla fine ho cambiato idea, mentre entrambi i miei fratelli sono rimasti fermi sulla loro decisione di immergersi in questa professione.</p>
<p>Non avendo mai cercato davvero di capire cosa fosse necessario per essere un buon veterinario, ed in qualche modo disilluso dalla mia esperienza all’ospedale del dott. Weiss, mi sono inizialmente sentito come bloccato. Per la maggior parte della mia vita ho ascoltato di come dovessi diventare un veterinario, ed ora mi sentivo semplicemente confuso. Decisi di riconsiderare la mia scelta di carriera, che pareva sempre piu’ la conseguenza delle convinzioni, degli incoraggiamenti e delle reazioni che avevo ricevuto dagli altri che di cio’ che provavo essere la cosa giusta da fare per me stesso. Non ero sicuro a questo punto come avrei fatto a sapere come e quando avrei fatto la scelta giusta, ma sapevo che doveva essere qualcosa di diverso che essere un veterinario. Nel tentativo di fare una nuova scelta, mi stavo nel frattempo allontanando da quella vecchia.</p>
<p>Iniziando l’Universita’, decisi di tentare la carriera di dentista. Ma dopo il primo anno alla Michigan State University, capii che non mi piaceva guardare nella mia stessa bocca, e ancor meno in quella degli altri. Mi orripilava l’idea di continuare a fare questo per il resto della vita, sentivo letteralmente il petto contrarsi, come se qualcuno mi rubasse il respiro. Ancora una volta, c’era qualcosa che riguardava questa decisione che sentivo drasticamente sbagliato. Nonostante questa volta avessi fatto delle ricerche per comprendere che genere di percorso scolastico fosse necessario, e come si svolge la professione dentistica, dopo due anni di apprendimento, avevo la fortissima sensazione fisica, nel mio corpo, che c’era qualcosa di sbagliato.</p>
<p>Cosi’, ho lanciato ancora una volta in aria i dadi, con un nuovo criterio in mente: volevo fare una scelta che potessi sentire nel mio corpo come positiva – fare qualcosa che potevo riconoscere <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/www.drrandywgreen.com-e-il-sito-di-Randy-W.-Green.png"><img class="alignright size-medium wp-image-2571" title="www.drrandywgreen.com e' il sito di Randy W. Green" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/www.drrandywgreen.com-e-il-sito-di-Randy-W.-Green-300x271.png" alt="" width="300" height="271" /></a>come la cosa giusta da fare per me. Quando finalmente entrai in contatto con il mondo della psicologia, provai qualcosa di interamente nuovo. Piuttosto che fare una decisione basata su qualcosa che una disciplina <em>non</em> fosse- come avevo fatto passando dalla veterinaria alla carriera dentistica – questa volta, feci una decisione basata sul modo con il quale volevo agire nel mondo come psicologo. E per la prima volta, ho sentito attraverso tutto il mio essere che tale scelta rifletteva la persona che veramente sono. Posso richiamare dalla memoria una certa immobilita’ – un senso di rilassamento – all’interno delle mie budella, seguito da altre sensazioni fisiche, che mi dicevano quanto questa carriera fosse significativa per me.</p>
<p>Nel percorso che mi ha portato ad essere un psicologo autorizzato dallo Stato di New York, ho fatto centinaia di decisioni – decisioni che spesso iniziavano con un certo grado di indecisione, di solito con la domanda “perche’ non riesco a decidere?”</p>
<p>Perche’ ci sono persone che provano tanta fatica a prendere decisioni importanti per la loro vita, quando per altri sembra facilissimo? Per anni, dopo la serie di eventi presso l’ospedale del dott. Weiss, mi sono chiesto come i miei fratelli fossero riusciti a decidere con tanta facilita’ di volersi immergere nella professione veterinaria. Allora, non sapevo che ognuno di essi si domandava con altrettanta energia che cosa mai avesse spinto me a fare il psicologo, cioe’ una professione che richiede di ascoltare disagi e stati di agitazione di centinaia di persone, per tantissimi anni di fila.</p>
<p>Non avendo ottenuto alcuna risposta soddisfacente a questa domanda, “<em>Perche’?</em>”, man mano che sviluppavo la mia esperienza e la mia abilita’ come psicologo, ho compreso che una domanda di gran lunga migliore per il processo decisionale e’ “<em>Come?</em>”</p>
<p>Come fa una tal persona a creare nella propria mente possibilita’ tra le quali scegliere?</p>
<p>Come fa un’altra persona a bloccarsi, e diventare incapace di scegliere?</p>
<p>E, la domanda piu’ importante, come fanno le persone a liberarsi da queste difficolta’ per compiere decisioni che migliorano loro stesse?</p>
<p>__________________________________</p>
<p>Beh, a questo punto non resta che leggere il libro di Randy! <img src='http://www.grandipassioni.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  Petar</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/Copertina-del-libro1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2572" title="Copertina del libro" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/Copertina-del-libro1-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
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		<title>L’eccellenza nell’arte di Decidere (1 di 2)</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Nov 2010 12:56:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il dott. Randy W. Green e’ uno stimato psicologo che vive e lavora prevalentemente a New York, che ha da tempo intrapreso lo studio del “Mythogenic Self Process” di Joseph Riggio, integrandolo nel suo lavoro professionale. L’anno scorso ha pubblicato un libro splendido sull’arte di prendere decisioni soddisfacenti per se stessi – Decisions, Decisions &#8211; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/Copertina-del-libro.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2545" title="Copertina del libro" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/Copertina-del-libro-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>Il dott. Randy W. Green e’ uno stimato psicologo che vive e lavora prevalentemente a New York, che ha da tempo intrapreso lo studio del<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/dott.-Randy-W.-Green.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2546" title="dott. Randy W. Green" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/dott.-Randy-W.-Green.jpg" alt="" width="120" height="150" /></a> “Mythogenic Self Process” di Joseph Riggio, integrandolo nel suo lavoro professionale.</p>
<p>L’anno scorso ha pubblicato un libro splendido sull’arte di prendere decisioni soddisfacenti per se stessi – Decisions, Decisions &#8211; che consigliamo caldamente a chiunque conosca l’inglese, e di cui pubblichiamo qui la prefazione di Joseph Riggio, e, nel prossimo articolo, l’introduzione dell’autore stesso.</p>
<p>Buona lettura,</p>
<p>Petar</p>
<p>________________________</p>
<p><strong>Prefazione</strong></p>
<p>Succede ogni tanto che qualcosa di antico e di estremo valore venga riscoperto. Quando cio’ succede, la Ruota della Conoscenza genera una nuova rivoluzione, e quel che emerge e’ allo stesso tempo uguale e radicalmente rinnovato, quindi diverso.</p>
<p>Coloro che non hanno familiarita’ con l’origine di questa antica saggezza lo percepiranno come nuovo, e di solito tanto basta per catturarne l’interesse. Coloro che invece hanno familiarita’ con l’antico sapere, lo riconosceranno per cio’ che e’, e ne saranno attratti perche’ capiranno il valore di cio’ che viene loro offerto. Cio’ che il Dr. Randy Green condivide in questo libro e’ un esempio della rivoluzione della Ruota della Conoscenza, qualcosa di profondamente importante e di assoluta rilevanza per il nostro mondo contemporaneo.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/Joseph-Riggio.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2547" title="Joseph Riggio" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/Joseph-Riggio.jpg" alt="" width="133" height="240" /></a>All’inizio degli anni ’70 due esploratori dell’esperienza umana, Richard Bandler e John Grinder, hanno formulato una “tecnologia dell’eccellenza” battezzata Programmazione Neuro-Linguistica, in Italia nota come PNL. Il loro lavoro fu riconosciuto tra i piu’ importanti in assoluto per il progresso della psicologia applicata negli ultimi decenni del ventesimo secolo.</p>
<p>L’essenza della loro scoperta e’:</p>
<p>1.    Ogni individuo ha esperienza degli eventi della sua vita in un modo unico:</p>
<p>2.    Questi eventi sono codificati in schemi specifici che sono accessibili e malleabili</p>
<p>3.    Facendo attenzione alle forme ed ai modi con cui gli eventi vengono codificati, l&#8217;esperienza puo’ essere programmata e guidata per produrre risultati desiderati, utili, e di lunga durata.</p>
<p>Sono idee stupefacenti se si riflette sull’impatto che hanno sulla performance dell’essere umano, e sull’abilita’ di costruire esperienze in relazione all’ottenimento di risultati desiderati. In applicazioni anche molte diverse come la terapia, l’educazione, il business, lo sport, ecc., la PNL diventa una tecnologia di punta per produrre eccellenza con individui o gruppi di persone.</p>
<p>Roye Fraser, uno studente di PNL, assunse un approccio radicale, basato su una direzione esclusivamente positiva. Il pressuposto e’ che ogni individuo ha un innato modello di eccellenza per vivere la propria vita, una sorta di “Impronta di successo” (“Success Blueprint”). Roye chiamo’ questo modello “Generative Imprint”, e la comprensione dell’impatto di questo modello divenne il lavoro della sua vita. La sua eredita’ consiste nel materiale realmente rivoluzionario che ha sviluppato, nella sua abilita’ cioe’ di creare cambiamenti positivi nella vita delle persone che incontrava.</p>
<p>Volendo darne una breve spiegazione, cio’ che Roye ha realizzato e codificato e’ che le persone compiono una scelta fondamentale nelle loro vite, cioe’ se vivere da una posizione orientata positivamente, focalizzata sulle possibilita’, oppure da una posizione orientata negativamente, focalizzata sulle limitazioni. Quando si fa la scelta di organizzarsi rispetto alle possibilita’, l’intero essere della persona vive una trasformazione profonda – i pensieri, le sensazioni, i comportamenti e persino l’espressione corporea – in un modo specifico che genera un senso profondo di benessere. Questa scelta fondamentale determina come si ha esperienza di qualunque cosa: o la vita e’ piena di possibilita’, o e’ piena di limitazioni.</p>
<p>Io ho incontrato Roye nel 1987, e ne sono diventato studente ed apprendista. Da quella esperienza intensa ho poi sviluppato il modello del Mythogenic Self Process, o Mythoself, che ho iniziato ad insegnare nel 1994, portandolo in trenta paesi diversi.</p>
<p>Nel 2004 sono stato presentato al dott. Randy Green da un mio studente, Devon White. Randy porto’ una incredibile sete di conoscenza, ed una significativa esperienza professionale clinica al lavoro che avevo compiuto fino a quel momento.</p>
<p>Leggendo il libro che ha scritto, da un punto di vista delle possibilita’ che la vita offre, scoprirete che Randy offre cio’ che puo’ essere considerato un approccio al “prendere decisioni” totalmente differente ed unico rispetto ad ogni altro che possiate aver incontrato prima d’ora. La maggior parte dei libri sul “prendere decisioni” assumono il punto di vista per cui “decidere” e’ una attivita’ mentale che dipende dall’analisi delle informazioni esistenti. Di solito, questo tipo di analisi significa considerare con cura i dati e poi mettere in equilibrio i rischi e ricompense – costi e benefici, lati positivi e lati negativi – eppure tutto cio’ e’ solo un tentativo di formalizzare qualcosa che non si lascia afferrare.</p>
<p>Al posto di questi modelli analitici, che sono “approcci cognitivi” al “prendere decisioni”, cio’ che troverete in questo libro e’ un approccio radicalmente differente, basato sulla consapevolezza del vostro essere, compreso quello del vostro stesso corpo. Il Dr. Green vi insegnera’ a diventare sensibili ai piu’ sottili segnali del vostro corpo che esprimono una risposta del tipo “si’” o “no” alle informazioni esistenti. Usando questi segnali come riferimento per le decisioni da prendere, crea un impressionante metodo per prendere decisioni significative, soprattutto quando i dati sulla base dei quali decidere sono minimi.</p>
<p>I passi che si devono intraprendere per creare la necessaria sensibilita’ a questi segnali corporali, che sono la base del metodo di “prendere decisioni” presentato nel libro di Randy W. Green, <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/Il-biglietto-da-visita-di-Joseph-Riggio.gif"><img class="alignright size-full wp-image-2548" title="Il biglietto da visita di Joseph Riggio" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/Il-biglietto-da-visita-di-Joseph-Riggio.gif" alt="" width="155" height="97" /></a>provengono direttamente dall’eredita’ del lavoro di Roye Fraser e del suo modello “Generative Imprint”. Cio’ che e’ piu’ significativo di tale lavoro e’ come vada molto al di la’ del semplice “prendere decisioni” Per sviluppare la necessaria sensibilita’ ai segnali del corpo, bisogna prima acquistare sensibilita’ a “come si e’ quando si e’ al meglio di se stessi”, cioe’ quando si e’ organizzati rispetto alle possibilita’.</p>
<p>Man mano che imparerete quanto Randy W. Green insegna nel libro, scoprirete cose di voi stessi che probabilmente nemmeno potevate immaginare. L’aspetto brillante del modello che Randy condivide e’ il modo naturale con cui unisce l’abilita’ di accedere un modo meravigliosamente positivo di stare nel mondo con le decisioni che si prendono a partire da questo stato.</p>
<p>Il metodo di Randy per presentare il materiale e’ efficace perche’ racconta di molti casi e storie di clienti reali con cui ha lavorato&#8230; invece di una storia noiosa e distante, Randy vi apre alla reale, viva esperienza delle persone che hanno tratto beneficio dall’applicare il modello nelle loro vite concrete.</p>
<p>Io lavoro con questo materiale da piu’ di vent’anni ormai, ed in quanto creatore del Mythogenic Self Process, o Mythoself, ho avuto l’occasione di lavorare con migliaia di clienti, compresi dirigenti senior di multinazionali, professionisti in attivita’ o in pensione, educatori, studenti, genitori, ed altri. Cio’ che ho scoperto e’ che se qualcuno ha un vero interesse, puo’ imparare ad applicare questo modello, col risultato che non impara solamente un eccellente metodo per prendere decisioni, ma la sua vita cambia in modo significativamente positivo.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/Joseph-Riggio-durante-un-corso-a-Taiwan.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2549" title="Joseph Riggio durante un corso a Taiwan" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/Joseph-Riggio-durante-un-corso-a-Taiwan-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Oggigiorno si sente spesso parlare di “psicologia positiva”, e pare che ogni giorno venga pubblicato un nuovo libro sulla “felicita’” – cosa sia, come averla, la sua importanza – come se l’atteggiamento positivo per essere felici fosse un’idea particolarmente nuova. Eppure il lavoro che Roye inizio’ a sviluppare oltre trent’anni fa era basato sulla semplice idea che i risultati che si ottengono operando da una posizione positiva sono superiori a quelli che si possono ottenere operando da qualunque altra posizione.</p>
<p>Cio’ che il dott. Randy W. Green dimostra nella maniera piu’ chiara e’ che, con un sufficiente grado di abilita’, il modello puo’ essere applicato a quasi ogni situazione in cui ci si trovi, che richieda la miglior decisione possibile in quel preciso momento. Nel lavoro che ho svolto con i miei clienti in tutto il mondo, definisco questo come “prendere decisioni di alta qualita’”, decisioni che massimizzano le conseguenze positive e minimizzano quelle negative. Un processo che e’ stato applicato con grande successo da individui ed organizzazioni in tutto il mondo. Ora, voi stessi avete l’opportunita’ di apprendere ed usare nella vostra vita lo stesso metodo per prendere decisioni – un passo significativo nel viaggio che chiamiamo Vita.</p>
<p>Joseph Riggio, Ph.D.</p>
<p><em>Architect and Designer of the Mythogenic Self Process (Mythoself)<br />
</em></p>
<p><em>www.josephriggio.com</em></p>
<p><em>______________________________</em></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><em><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/Facebook10.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2551" title="Facebook" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2010/11/Facebook10-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a>E’ nato il gruppo Facebook di GrandiPassioni.com!</em></strong></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em>Le persone che  frequentano  questo sito possono ora conoscersi, ed essere informate in  tempo reale  delle novita’ e dei post di GrandiPassioni.com</em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em>Se hai un profilo Facebook, puoi iscriverti al link (copia e incolla sulla barra degli indirizzi del tuo browser)</em></span></p>
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<p><span style="color: #0000ff;"><em>Ti aspettiamo!</em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em>Petar</em></span></p>
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		<title>New York, New York!</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 21:43:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Reportages dal mondo]]></category>
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		<description><![CDATA[Caro pubblico di GrandiPassioni, ho lasciato la parte migliore del reportage su New York alla fine, come sorpresa! Lo lascio come regalo a voi tutti, ed un augurio di un grandissimo 2010! Vostro, Petar]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/12/new-york.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-1320" title="New York New York" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/12/new-york-1024x768.jpg" alt="" width="614" height="461" /></a>Caro pubblico di GrandiPassioni,</p>
<p>ho lasciato la parte migliore del reportage su New York alla fine, come sorpresa!</p>
<p>Lo lascio come regalo a voi tutti, ed un augurio di un grandissimo 2010!</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/dJUM0wlycT0&amp;hl=en&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/dJUM0wlycT0&amp;hl=en&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Vostro,</p>
<p>Petar</p>
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		<title>Reportage da New York: vita a Manhattan</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Dec 2009 17:20:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;ultima parte del video-reportage da New York, ove conosciamo Joshua e Bettina, come si vive a Manhattan, e le mie impressioni finali dell&#8217;esperienza. Vostro, Petar]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/12/Midtown_Skyline_New_York_City.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-1302" title="Midtown_Skyline,_New_York_City" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/12/Midtown_Skyline_New_York_City-1024x768.jpg" alt="" width="819" height="614" /></a>L&#8217;ultima parte del video-reportage da New York, ove conosciamo Joshua e Bettina, come si vive a Manhattan, e le mie impressioni finali dell&#8217;esperienza.</p>
<p>Vostro, Petar</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="513" height="289" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=8393652&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="513" height="289" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=8393652&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Reportage da New York: Princeton, e Times Square!</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 13:30:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Petar Rokic]]></category>
		<category><![CDATA[Reportages dal mondo]]></category>
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		<category><![CDATA[New York]]></category>
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		<description><![CDATA[Buongiorno ragazzi, prosegue l&#8217;eccitante visita del New Jersey e di New York, in occasione dei corsi di aggiornamento Mythoself, tenuti da Joseph Riggio in persona. E&#8217; la volta di mostrarvi uno scorcio di Princeton, la celebre citta&#8217; universitaria ove ha lavorato il fior fiore degli scienziati del pianeta, ed il nostro arrivo a Manhattan, piu&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1231" title="New York - Times Square" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/12/New-York-Times-Square1.jpg" alt="New York - Times Square" width="560" height="420" />Buongiorno ragazzi,</p>
<p>prosegue l&#8217;eccitante visita del New Jersey e di New York, in occasione dei corsi di aggiornamento Mythoself, tenuti da Joseph Riggio in persona.</p>
<p>E&#8217; la volta di mostrarvi uno scorcio di Princeton, la celebre citta&#8217; universitaria ove ha lavorato il fior fiore degli scienziati del pianeta, ed il nostro arrivo a Manhattan, piu&#8217; esattamente nella leggendaria Times Square!</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/ou8GzhiarfY&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/ou8GzhiarfY&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Alla prossima parte!</p>
<p>Ciao <img src='http://www.grandipassioni.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  dal vostro Petar</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1233" title="Einstein a Princeton" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/12/Einstein-a-Princeton1-215x300.jpg" alt="Einstein a Princeton" width="215" height="300" /></p>
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		<title>“La conversazione”, il mio contributo</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 07:55:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Il Sapere]]></category>
		<category><![CDATA[la passione per la filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Petar Rokic]]></category>
		<category><![CDATA[Coscienza umana]]></category>
		<category><![CDATA[Emanuele Severino]]></category>
		<category><![CDATA[Genere Umano]]></category>
		<category><![CDATA[Joseph Riggio]]></category>
		<category><![CDATA[Mitologia]]></category>
		<category><![CDATA[Mythoself(tm)]]></category>
		<category><![CDATA[Parmenide]]></category>
		<category><![CDATA[Realtà]]></category>

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		<description><![CDATA[Caro pubblico di Grandi Passioni, ho deciso di pubblicare la traduzione in italiano della lettera che ho scritto alla comunità di Facilitatori Mythoself&#8230; per la prima volta su questo sito, rendo espliciti alcuni aspetti dell’impatto che il modello ha avuto sulla mia vita, e come lo sto integrando con la mia cultura precedente. * * * [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1192" title="Il Mondo che vogliamo" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/12/2-world.jpg" alt="Il Mondo che vogliamo" width="491" height="380" /></p>
<p>Caro pubblico di Grandi Passioni,</p>
<p>ho deciso di pubblicare la traduzione in italiano della lettera che ho scritto alla comunità di Facilitatori Mythoself&#8230; per la prima volta su questo sito, rendo espliciti alcuni aspetti dell’impatto che il modello ha avuto sulla mia vita, e come lo sto integrando con la mia cultura precedente.</p>
<p>* * *</p>
<p>Caro Joseph, ed a tutta la comunità Mythoself,</p>
<p>di ritorno a casa dalla sorprendente esperienza del Mythomania, e specialmente del &#8220;Secrets of wealth attraction&#8221;, che su di me ha avuto un effetto che non posso assolutamente esprimere a parole, decido di unirmi alla &#8220;conversazione&#8221; alla quale ci hai invitato.</p>
<p>Di recente, un&#8217;importante trasformazione interiore è iniziata, rinforzata dall’esperienza delle ultime settimane. Negli ultimi due anni, durante i quali i training Mythoself hanno prodotto trasformazioni nella mia vita al di là di qualunque cosa potessi aver immaginato prima, sono comunque rimasto in una posizione di “ricevitore”, lasciando arrivare la nuova conoscenza, abbandonando parzialmente la mia cultura precedente, non sapendo come integrarla, pur sentendone il valore intrinseco.</p>
<p>Sentivo che l’integrazione è possibile, ed ecco dunque il mio contributo, al mio livello presente di essere e di comprensione.</p>
<p>Ci hai parlato così spesso del tuo co-mentore Joseph Campbell&#8230; anche io ho avuto un mentore che non ho mai conosciuto fisicamente, che tuttavia ha avuto un impatto profondo.</p>
<p>Il suo nome è Emanuele Severino, uno dei più importanti filosofi italiani contemporanei, cresciuto nella sfera culturale cattolica, di cui ha successivamene sfidato il cuore filosofico stesso, cacciato dalle Istituzioni ufficiali (l’Università Cattolica di Milano), si è trasferito a Venezia ove divenne docente profondamente rispettato. Più di recente, è tornato ad insegnare a Milano, pur ancora non accettato dall’intellighenzia cattolica.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1225" title="Emanuele Severino" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/12/emanuele-severino-300x199.jpg" alt="Emanuele Severino" width="300" height="199" />La ragione dell’importanza del pensiero di Severino è, credo, degna di essere spiegata con cura, in modo che, più tardi, possa tentare la sfida di una possibile integrazione con il nostro lavoro Mythoself.<br />
Il punto di vista è quello della mia storia personale, sperando di riuscire a trasmettere anche il senso del significato che ho ricevuto per me stesso.</p>
<p>A 23 anni (oggi, ne ho 39), provai un improvviso, inspiegabile ed invincibile desiderio di comprendere cosa fosse la Filosofia Occidentale. Non ne sapevo praticamente nulla, la mia istruzione era tecnica, la conoscenza umanistica derivava soprattutto da letture personali.</p>
<p>Così, ho iniziato a cercare le possibili fonti, finché ho scoperto i libri di Severino. Egli ha sviluppato una trilogia di divulgazione ma rigorosa, della storia e del contenuto della Filosofia occidentale, da quella antica (Greca e medievale), a quella Moderna (da Cartesio a Hegel) e Contemporanea (da Nietzsche al giorno d’oggi), intesa come Organismo unitario in continuo sviluppo.</p>
<p>Ricordo come, letteralmente, non riuscivo a smettere di leggerne l’opera, e che processo di trasformazione iniziò.</p>
<p>Il primo passo.</p>
<p>Dalle primissime pagine del primo libro, Severino rende esplicita una dichiarazione “forte”: la nascita della Filosofia Occidentale, nell’Antica Grecia (precisamente, nell’Asia Minore, com’era chiamata allora la Turchia) è un Evento Unico nella storia dell’Umanità, decisivo.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1226" title="la filosofia antica" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/12/la-filosofia-antica-192x300.jpg" alt="la filosofia antica" width="192" height="300" />La Filosofia Occidentale nasce Immensa dal primo passo, ponendo le fondamenta del percorso successivo.<br />
Qual è questo primo passo, e perché è così importante?</p>
<p>L’inaudita idea di Verità. La parola in sé, “verità”, era ovviamente presente nel linguaggio antico, ma non nel senso radicale definito, per la prima volta nella storia del genere umano, dalla filosofia greca (e, con la più grande chiarezza da Parmenide, sul quale tornerò dopo).</p>
<p>Cosa è questo nuovo senso di “Verità”?</p>
<p>Fino a quel momento, l’uomo, di fronte allo spettacolo, ed il terrore, della natura e di se stesso, in cerca di una spiegazione, ha solo una risposta: il Mito.</p>
<p>Con l’idea di Verità, concepisce l’idea di un Sapere incontrovertibile, assoluto, invoncibile, in grado di essere stabile ed incrollabile contro ogni possibile tentativo di negazione o contestazione.</p>
<p>Questa idea, già grande, implica immediatamente, prima ancora di qualunque ricerca del contenuto concreto della Verità, una relazione con un altro concetto nuovo, radicale quanto l’idea di verità, ed in effetti equivalente: l’Essere.</p>
<p>Comprendere la relazione tra la Verità e l’Essere è cruciale, val la pena soffermarsi.</p>
<p>I primi filosofi greci, tentando di dare contenuto alla Verità, iniziano a prestare attenzione alle singole “cose” che appaiono ai sensi. Immaginate di prestare attenzione ad un sasso (ma lo stesso si può dire di qualunque altro oggetto), e di voler estrarre da esso una conoscenza “vera”&#8230; ciò si rivela impossibile&#8230; per esempio, è impossibile dire “le cose sono di pietra”, perché verrebbe chiaramente negato dal primo oggetto di un altro materiale.</p>
<p>Così, è subito chiaro che l’attenzione va messa non sul singolo oggetto, ma su un insieme più vasto, anzi, così enorme che, <strong><em>aggiungendovi nuovi oggetti, il Sapere fin lì costruito non possa essere smentito.</em></strong><br />
Un insieme del genere, contenente TUTTI gli oggetti, concreti ed astratti, passati-presenti-futuri&#8230; è il TUTTO, il più immenso insieme concepibile.</p>
<p>I filosofi della Grecia antica, per la prima volta nella storia umana definiscono esplicitamente il Tutto (l’Essere) come l’insieme tale che nessun altro possa essere più grande&#8230; ed il Sapere costruito sull’Essere non può essere smentito da nuovi oggetti, semplicemente perché tutti gli oggetti ne sono già parte.<br />
Questa nuova idea di rapportarsi con la realtà, svela immediatamente, all’epoca, la “non-verità” del Mito.<br />
La spiegazione è semplice: la filosofia, definendo l’Essere come l’insieme più vasto possibile, chiede alla Mitologia &#8220;quale è il più vasto insieme sul quale il tuo sapere è costruito?&#8221;, e le risposte, il Kaos ed il Kosmos, apertamente non sono il Tutto&#8230; quindi, la Mitologia non può essere “vera”.</p>
<p>Questo semplice ragionamento è al cuore della cancellazione esplicita (ma non inconscia) dalla cultura occidentale come forma “autentica” di conoscenza&#8230; sopravvive esplicitamente solo nella religione, sotto la giustificazione dell’impossibilità per la ragione umana di raggiungere la conoscenza “elevata”, che si presume solo la Fede possa aprire.</p>
<p>La filosofia, però, assieme al lato luminoso – Verità ed Essere – apre contemporaneamente il suo lato oscuro, con l’altrettanto radicale idea di Nulla.</p>
<p>Anche la parola “nulla” esiste prima dell’inizio della filosofia greca, ma, esattamente come Verità ed Essere, non aveva prima il suo significato radicale ed assoluto.</p>
<p>Il senso greco del Nulla è radicale, assoluto, totale, completo – il senso del non-Essere assoluto, mai concepito prima con tale profondità dal genere umano.</p>
<p>E’ con il pensiero greco che fatti della vita come “morte”, ma anche “nascita”, &#8220;distruzione&#8221; ma anche &#8220;creazione&#8221;, e così via, raggiungono i livelli di significato e dramma descritti, ad esempio, nella tragedia greca.</p>
<p><img title="Parmenide di Elea" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/12/parmenides1.jpg" alt="Parmenide di Elea" width="210" height="301" /></p>
<p>La filosofia greca, ed innanzitutto con Parmenide di Elea, pone la base di tutto lo sviluppo successivo della cultura Occidentale; essendo, oggi, questa la cultura dominante del pianeta, è cruciale iniziare ad afferarrne il significato, riconoscibile dal momento stesso della nascita.</p>
<p>Questo, è il mio primo contributo, spero d’interesse&#8230; c’è ancora così tanto da dire&#8230;</p>
<p>Un abbraccio a tutti,</p>
<p>Vostro, Petar</p>
<p>___________________________</p>
<p>Emanuele Severino è uno dei  più importanti filosofi contemporanei, non solo in Italia, che ha il  raro e prezioso dono di saper parlare ad un pubblico di persone comuni  come tutti noi, ma in modo rigoroso e pieno di significato.</p>
<p>GrandiPassioni.com si occupa molto delle sue opere e del suo pensiero, che potete leggere, e spesso ascoltare, ai seguenti link:</p>
<p><a href="../2010/09/severino-la-nostra-origine-1/" target="_blank">Emanuele Severino spiega l’Origine della Filosofia e dell’Occidente, prima parte</a></p>
<p><a href="../2010/10/severino-a-nostra-origine-2/" target="_blank">Emanuele Severino spiega l’Origine della Filosofia e dell’Occidente, seconda parte</a></p>
<p><a href="../2010/10/severino-spiega-nostra-origine-3/" target="_blank">Emanuele Severino spiega l’Origine della Filosofia e dell’Occidente, terza ed ultima parte</a></p>
<p><a href="../2010/12/severino-etica-e-capitalismo-1/" target="_blank">Emanuele Severino sul rapporto tra Etica e Capitalismo, prima parte</a></p>
<p><a href="../2011/01/severino-etica-e-capitalismo-2/" target="_blank">Emanuele Severino sul rapporto tra Etica e Capitalismo, seconda parte</a></p>
<p><a href="../2011/02/severino-etica-e-capitalismo-3/" target="_blank">Emanuele Severino sul rapporto tra Etica e Capitalismo, terza parte</a></p>
<p><a href="../2011/01/invito-ad-un-sapere-superiore/" target="_blank">Ispirato al pensiero di Emanuele Severino: Invito ad un Sapere Superiore, prima parte</a></p>
<p><a href="../2011/02/invito-ad-un-sapere-superiore-2/" target="_blank">Ispirato al pensiero di Emanuele Severino: Invito ad un Sapere Superiore, seconda parte</a></p>
<p><a href="../2009/12/la-conversazione-il-mio-contributo/" target="_blank">Le basi della filosofia occidentale, ispirato dalle opere di E. Severino: La conversazione, il mio contributo – prima parte</a></p>
<p><a href="../2010/01/conversazione-contributo-2/" target="_blank">Le basi della filosofia occidentale, ispirato dalle opere di E. Severino: La conversazione, il mio contributo – seconda parte</a></p>
<p><a href="../2011/03/cosa-significa-dio-1/" target="_blank">Dio secondo i filosofi, incontro promosso dalla “Fondazione Corriere della Sera”, prima parte</a></p>
<p>___________________________</p>
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		<title>Reportage da New York, prima parte</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2009/12/reportage-da-new-york/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 21:43:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Petar Rokic]]></category>
		<category><![CDATA[Reportages dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Joseph Riggio]]></category>
		<category><![CDATA[Mythoself(tm)]]></category>
		<category><![CDATA[New York]]></category>
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		<category><![CDATA[Reportage]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao a tutti, ragazzi, all&#8217;inizio di dicembre Joseph Riggio ha tenuto un esclusivo corso per aggiornare i &#8220;Mythoself Facilitator&#8221; degli sviluppi del modello, ed e&#8217; stata una occasione meravigliosa per visitare l&#8217;America&#8230; per me la prima volta, e me la sono spassata alla grande! Mi sono divertito a fare un breve filmato, spiegando (quasi) passo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-large wp-image-1182" title="New York, Madison Square Garden" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/12/IMG_0517-1024x768.jpg" alt="New York, Madison Square Garden" width="614" height="461" />Ciao a tutti, ragazzi,</p>
<p>all&#8217;inizio di dicembre Joseph Riggio ha tenuto un esclusivo corso per aggiornare i &#8220;Mythoself Facilitator&#8221; degli sviluppi del modello, ed e&#8217; stata una occasione meravigliosa per visitare l&#8217;America&#8230; per me la prima volta, e me la sono spassata alla grande! <img src='http://www.grandipassioni.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Mi sono divertito a fare un breve filmato, spiegando (quasi) passo dopo passo la scoperta del New Jersey e della bellissima cittadina di Princeton, sede di una delle piu&#8217; prestigiose universita&#8217; mondiali, e poi della Grande Mela.</p>
<p>A presto, e come sempre un abbraccio a tutto il pubblico di Grandipassioni!</p>
<p>Petar</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/e9yaAsFXPRU&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/e9yaAsFXPRU&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Un’idea per imparare/realizzare/agire (sfuggendo una frequente trappola)</title>
		<link>http://www.grandipassioni.com/2009/09/unidea-per-impararerealizzareagire/</link>
		<comments>http://www.grandipassioni.com/2009/09/unidea-per-impararerealizzareagire/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 19:28:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Storie]]></category>
		<category><![CDATA[Apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[Coscienza umana e Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Decidere]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Joseph Riggio]]></category>
		<category><![CDATA[Mythoself(tm)]]></category>
		<category><![CDATA[Neurologia]]></category>
		<category><![CDATA[Performance]]></category>

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		<description><![CDATA[Succede anche a voi di sentire talvolta una frase “saggia” che, in fondo, sembra del tutto naturale, e poi di dire “E allora? E’ ovvio!” Ad esempio, la frase accanto al titolo di questo sito – “Ove metti Attenzione, là avrai i Risultati!”. E’ ovvia, no? Eppure, c’ho messo anni a superarne l’apparente ovvietà, per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-993" title="Golf" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/09/Golf.jpg" alt="Golf" width="437" height="518" /></p>
<p>Succede anche a voi di sentire talvolta una frase “saggia” che, in fondo, sembra del tutto naturale, e poi di dire “E allora? E’ ovvio!”</p>
<p>Ad esempio, la frase accanto al titolo di questo sito – <strong><em>“Ove metti Attenzione, là avrai i Risultati!”</em></strong>. E’ ovvia, no?</p>
<p>Eppure, c’ho messo anni a superarne <em>l’apparente</em> ovvietà, per applicarla con impegno, ed averli, questi benedetti Risultati!</p>
<p>Michael Gerber, autore del libro “The E-myth revisited”, chiama questo atteggiamento “<strong><span style="color: #ff0000;">La trappola del buon senso</span></strong>”: <strong><em>ogni grande idea</em></strong> <strong><em>sembra ovvia DOPO che la si è sentita!</em></strong></p>
<p>La reazione che genera è appunto alzare le spalle e “vabbé, è ovvio – e allora?”</p>
<p>Eppure, ogni grande idea è tale quando porta il singolo a <strong>realizzare</strong> qualcosa, e non c’è realizzazione senza <strong>azione</strong>, e non c’è azione senza <strong>impegno</strong>!</p>
<p>Quindi, non è il “senso di ovvietà” la guida, ma proprio l’impegno e l’azione che una grande idea genera! “E’ ovvio” crea solo un momentaneo comfort, nessun miglioramento, nessuna energia&#8230; solo un’illusione.</p>
<p>___</p>
<p style="text-align: left;">In uno dei primi post di questo sito, <strong>&#8220;Essere una squadra&#8221; <a href="http://www.grandipassioni.com/2009/01/%E2%80%9Cessere-una-squadra%E2%80%9D/">http://www.grandipassioni.com/2009/01/“essere-una-squadra”/</a></strong>, ho scritto di Vince Lombardi, il più leggendario allenatore di football americano di tutti i tempi, il cui credo essenziale era NON di individuare gli errori dei suoi giocatori per correggerli, bensì <strong>ciò che sanno fare bene, ed espanderlo</strong>.</p>
<p><strong><em>“Ove metti Attenzione, là avrai i Risultati!”</em></strong></p>
<p>Di recente, sulla stampa nazionale, si è parlato di una recente ricerca del Massachussets Institute of Technology, che ha confermato ciò che Lombardi aveva così ben compreso; a livello neurologico il cervello apprende molto di più dai successi che dagli errori.</p>
<p>Tale Earl Miller, direttore del team di ricerca, afferma che le cellule cerebrali imparano dall’esperienza quando si fa qualcosa bene, non quando non si riesce.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-994" title="Percorsi neurali" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/09/Percorsi-neurali-150x150.jpg" alt="Percorsi neurali" width="150" height="150" />Questi signori avrebbero creato una sorta di “fotografia istantanea del processo di apprendimento”, mostrando come le singole cellule modificano le loro risposte in tempo reale, in base all’informazione che permette di riconoscere l’azione giusta da quella sbagliata. Eppure, dopo un errore la reazione del cervello è molto ridotta, mentre è intensa dopo un comportamento riconosciuto come corretto.</p>
<p>Morale: solo nel secondo caso c’è un reale miglioramento nel comportamento, e quindi nei risultati.</p>
<p>Ulteriori prove hanno mostrato come, dopo un successo, l’intensa attività cerebrale tende non solo a replicarlo nei tentativi successivi, ma addirittura a migliorarlo. Dopo un errore, invece, la reazione è minima.</p>
<p style="text-align: center;">___</p>
<p style="text-align: left;">Dunque, “sbagliando s’impara”, massima tra le più note, che tutti conosciamo fin da bambini, è sbagliata?</p>
<p>Come sempre, non si generalizzi: è bene conoscere gli errori da evitare che <strong><em>procurano danno</em></strong> – che il fuoco bruci, è bene saperlo.</p>
<p>Se però si vuole <strong><em>generare performance</em></strong><em> – </em>ebbene sì, non s’impara sbagliando, ma tentando fino al successo!</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1000" title="Joseph e Nancy Riggio" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/09/n732842357_861709_43541-225x300.jpg" alt="n732842357_861709_4354" width="225" height="300" />Durante il seminario Mytho-2 dell’Agosto 2008, Joseph ci ha raccontato la storia vera di un grande Campione di golf che, durante una conferenza stampa, con orgoglio affermava di non aver mai sbagliato un colpo in buca sotto una certa distanza. Un giornalista presente in sala gli fa notare  che semplicemente non era vero, e le immagini televisive lo dimostravano facilmente. Eppure, il golfista non sentiva ragioni, anche contro l&#8217;evidenza delle riprese in tivù!!!</p>
<p>Un comportamento a prima vista irragionevole, qualcuno direbbe anche prepotente&#8230; eppure&#8230;</p>
<p><strong><em>“Ove metti Attenzione, là avrai i Risultati!”</em></strong></p>
<p>Dove va l’attenzione del golfista? Cancellando dal passato i fallimenti, resta fermamente sui successi&#8230; un atteggiamento frequente dei grandi performer!</p>
<p style="text-align: center;">____</p>
<p>Ovvio, no&#8230; !?!? <img src='http://www.grandipassioni.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: center;">____</p>
<p>A presto, Petar</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ciao a tutti, Petar sono io!</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 19:58:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Petar Rokic]]></category>
		<category><![CDATA[Mythoself(tm)]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; con grande emozione che mi presento per la prima volta ai miei lettori in video&#8230; sono un neofita di videocamere e software di videoediting, quindi chiedo venia per la pessima luce e la qualità non eccelsa, ma non stavo più nella pelle di parlarvi finalmente, e trasmettere in modo più completo l&#8217;emozione che provo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-large wp-image-878" title="Ciao da Petar" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/08/img005-687x1024.jpg" alt="Ciao da Petar" width="202" height="301" />E&#8217; con grande emozione che mi presento per la prima volta ai miei lettori in video&#8230; sono un neofita di videocamere e software di videoediting, quindi chiedo venia per la pessima luce e la qualità non eccelsa, ma non stavo più nella pelle di parlarvi finalmente, e trasmettere in modo più completo l&#8217;emozione che provo a comunicarvi da questo sito!</p>
<p>Buon ascolto e visione, un emozionato abbraccio a tutti!</p>
<p>Vostro, Petar<br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/ULCjOaIe6VA&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/ULCjOaIe6VA&amp;hl=it&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Joseph Riggio sull’Essere, sui Cambiamenti epocali e la Leadership</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Aug 2009 22:14:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Petar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Mythoself]]></category>
		<category><![CDATA[Coscienza umana]]></category>
		<category><![CDATA[Eredità]]></category>
		<category><![CDATA[Joseph Riggio]]></category>
		<category><![CDATA[Leadership]]></category>
		<category><![CDATA[Mythoself(tm)]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho deciso di salutarvi per le ferie con un video che sono sicuro apprezzerete: l&#8217;intervista a Joseph Riggio pubblicata di recente su youtube, sottotitolata in italiano. Ragazzi, che lavoro! Non sono ancora pratico di videoediting, c&#8217;ho messo un sacco di ore, ma la soddisfazione finale è immensa. Voglio dare l&#8217;opportunità a chi non avesse conosciuto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-855" title="Joseph Riggio 2" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/08/Joseph-Riggio-2.jpg" alt="Joseph Riggio 2" width="500" height="333" /></p>
<p>Ho deciso di salutarvi per le ferie con un video che sono sicuro apprezzerete: l&#8217;intervista a Joseph Riggio pubblicata di recente su youtube, <strong><em>sottotitolata in italiano</em></strong>. Ragazzi, che lavoro! Non sono ancora pratico di videoediting, c&#8217;ho messo un sacco di ore, ma la soddisfazione finale è immensa.</p>
<p>Voglio dare l&#8217;opportunità a chi non avesse conosciuto Joseph di persona né parli bene l&#8217;inglese, di avere un piccolo assaggio del suo carisma, e delle sue idee.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-865" title="Joseph Riggio" src="http://www.grandipassioni.com/wp-content/uploads/2009/08/Joseph-Riggio.jpg" alt="Joseph Riggio" width="171" height="240" />Joseph parla di tre temi molto interessanti:</p>
<p>Innanzitutto, il &#8220;cuore&#8221; del suo lavoro, delle ragioni che spingono alcune persone a rivolgerglisi, ed il senso profondo dei risultati che si generano.</p>
<p>Poi, svela alcune sue riflessioni sul cambiamento epocale che il nostro Pianeta sta vivendo, che fin&#8217;ora gli ho sentito dire solo nei corsi avanzati.</p>
<p>Infine, prendendo spunto dal mega-collasso del sistema finanziario americano, dà la sua idea sul perché la vecchia leadeship abbia fallito così vistosamente, e che cosa è e che cosa fa un vero leader.</p>
<p>Buona visione, buon ascolto!</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/_BWuk6NN6QI&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/_BWuk6NN6QI&amp;hl=it&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>A risentirci a fine agosto! Buone vacanze a tutti!</p>
<p>Petar</p>
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